LISBONA, il fascino malinconico della capitale lusitana

Oggi vi riproponiamo l’articolo pubblicato sul Numero 2 di M SOCIAL MAGAZINE

Ci sono luoghi che ti possono regalare la sensazione unica di viaggiare nel tempo. Lisbona, la capitale portoghese, rapisce chi la visita con i suoi colori, profumi e atmosfere.
È la destinazione ideale per i romantici malinconici, per chi vuole riscoprire antichi mestieri, tradizioni dimenticate e memorie perdute. Lisbona ama dedicare suggestivi tramonti. Lisbona, come Calipso con Ulisse, ti trattiene e ti permette di allontanare la frenesia della vita ordinaria almeno per qualche giorno. Lisbona ha un dono: incanta e trasforma le persone.


Passato e presente si fondono in un modo tanto perfetto da rendere la capitale lusitana un cocktail di scenari, intrisi di una seducente decadenza, che inevitabilmente rimangono nel cuore.
Per visitare questa città non basta una semplice guida. Per scoprirne gli angoli più nascosti e più veri meglio affidarsi ai testi di autori come Antonio Tabucchi e Fernando Pessoa che con le loro parole hanno reso Lisbona eterna.
Praça do Comércio, la piazza principale, è un buon punto di partenza per il tuo tour. Il Tago con il suo estuario lambisce Lisbona e racconta innumerevoli storie. Siediti e osserva. Prosegui poi seguendo il lungofiume e a poco a poco addentrati nel quartiere più tipico della città, l’Alfama. Se da Lisbona ti aspetti ciò che puoi trovare in capitali come Londra o Parigi, ti sbagli. I vicoli che caratterizzano la parte più autentica di questa città ricordano i paesini della nostra Italia meridionale. Si respira la vita, si respirano le anime. Quando la giornata si avvia verso la sera, si ode un canto malinconico. È il fado. Tipicamente portoghese, è intriso di quel sapore tutto lusitano che fa della musica uno strumento per narrare amori tristi, lontananza, grigi trascorsi ma che al contempo lasciano uno spiraglio di speranza.
Altra unicità di Lisbona sono gli azulejos, le caratteristiche decorazioni azzurre realizzate su piastrelle di ceramica raffiguranti scene di ogni tipo: fiabe, religione, natura. Le troverai in ogni angolo della città così come tantissimi sono i laboratori artigianali dove acquistarne uno per portare a casa un ricordo degli occhi azzurri della capitale.


Il Portogallo si distingue anche per il buon cibo. Se ami il pesce, dovrai soddisfare il tuo stomaco con le celebri sardine lisbonesi o con il baccalà. Una vera e propria specialità presente in tutti i menù e presentato in molteplici varianti. Ma anche il dolce merita il suo spazio. Non puoi lasciare la città senza aver mangiato le Pastéis de Belém, tartellette alla crema tipiche appunto del quartiere di Belém. Dopo aver visitato il Mosteiro dos Jerónimos e la Torre de Belém vuoi forse negarti una gustosa ricompensa? La sera invece, lanciati nella movida del Barrio Alto e assaggia un bicchiere di ginjinha, un liquore a base di amarena. Se vuoi rimanere sul classico, degusta almeno uno dei tantissimi vini della tradizione portoghese.
Ogni scorcio comunica qualcosa e al viaggiatore non resta che ascoltare in silenzio. E quando sarà tempo di ripartire e tornare a casa, solo allora capirai veramente il significato della parola ‘saudade’.