Paoletta: La famiglia, la radio e le scelte | Una delle Speaker più conosciute!

 

 

 

 


PaolettaPaola Pelegalli è una delle icone della radiofonia italiana.
Ha lavorato nei maggiori network, affermandosi a deejay ai tempi di Claudio Cecchetto, che ascoltandola in una cassettina portatagli da Jovanotti, non esitò minimamente all’idea di prenderla.
Non è mai stata affascinata dalla Tv e si considera una mamma innamorata del suo lavoro, anche se in passato, considerò l’idea di cambiare per un’offerta vantaggiosa irrinunciabile. Chi non l’avrebbe fatto?!
Paoletta, oggi è una voce di Radio Italia, oltre che di tanti spot televisivi.

Leggiamola…

Partiamo dagli esordi: si dice che tu sia stata “scoperta” da Jovanotti, che suggerì a Claudio Cecchetto di prenderti. Cosa provi ancora oggi, all’idea d’essere stata scelta da due simboli che hanno dato una svolta alla Radio?
È passato così tanto tempo che mi pare sia accaduto ad un’altra persona. Ma se mi concentro bene provo grande gratitudine.

Hai lavorato in quasi tutti i network più forti d’Italia. Dì la verità: ce n’è uno dove col senno di poi non saresti mai voluta andare?
No. Rifarei tutto. Da ogni radio ho imparato più di qualcosa.

Tu hai una voce riconoscibilissima e una personalità tutta tua, ma sembra che oggi, agli occhi di uno Station Manager per la scelta di un nuovo speaker, le corde vocali siano meno importanti di qualche migliaio di views su YouTube o Facebook. Tu cosa pensi a riguardo?
Non so cosa pensino gli Station Manager, ma io so che ciò che conta di più per un intrattenitore è la personalità.

Dopo svariate esperienze in Radio fatte di personaggi e poi di flusso, ma sempre dal taglio musicale nazionale ed internazionale, sei approdata a Radio Italia. Ti sei mai trovata in difficoltà dinanzi all’idea che non trasmettessero canzoni in lingua straniera?
No, ho una playlist personale ben nutrita. Non mi manca niente.

Ci sono molte leggende riguardo il tuo abbandono a Radio Deejay, ma se possibile, mi piacerebbe sapere da te, se si fosse solo chiuso un ciclo e ci fu qualcosa che proprio non ti andò giù, portandoti a cambiare strada?
Ho lasciato di mia volontà Radio Deejay a seguito di una proposta molto allettante economicamente e di posizionamento in palinsesto. Continuo e continuerò ad amare per sempre il mio ex capo e gli ex colleghi.

La Radio è veramente più meritocratica della Tv oppure hai visto ingiustizie che sarebbe meglio non fossero mai accadute?
Ingiustizie in radio non ne ho mai subite ne ho assistito. Della Tv so poco o niente.

Tu non te lo puoi ricordare, ma io a 16 anni (19 anni fa), venni apposta a Milano, esattamente a Radio Deejay per conoscere quelli che erano i miei idoli e ti incontrai. Tu mi dicesti di crederci e tutte quelle altre cose incoraggianti, che anche io oggi dico agli aspiranti Speaker. A me è andata bene, ma secondo te oggi, quanto è difficile entrare a far parte di un network radiofonico?
Non penso sia semplice crearsi credibilità in qualsiasi ambito lavorativo, quindi anche in radio. Ci vuole competenza, sfacciataggine e pazienza

In Radio sei un’icona, ma ci sarà pur qualcosa che ti è mancato e che non sei riuscita a fare oppure no?
Mi piacerebbe intervistare più spesso gli artisti.

Ti sarebbe piaciuto fare qualcosa in più in Tv?
La Tv non la so fare, mi fa venire l’ansia

Il collega con il quale storicamente ti sei trovata meglio e quello (se puoi dirlo o farcelo capire) con il quale non lavoreresti mai più?
Luciana Littizzetto. Esempi negativi invece non mi vengono!

So che oltre alla radio, presti da anni la voce a diversi spot Tv. fai anche altro che non sappiamo?
Presento spettacoli, faccio la mamma e purtroppo anche la rappresentante di classe.

Ultima domanda: quando da poco più che adolescente dicevi alla gente di fare la speaker in radio e loro ti rispondevano “E POI COSA FAI“, tu cosa pensavi?
“Ma se non me lo chiede neanche mia madre!”.

Salutaci con uno sfogo che ti sei sempre tenuta dentro e Grazie.
Grazie. E vi prego, aboliamo le chat di Whatsapp!


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Fabio De Vivo

Nato a Napoli il 22 maggio 1982. Dj, speaker radiofonico, conduttore televisivo, autore, web content writer ora anche nella famiglia di M SOCIAL MAGAZINE con la rubrica “E POI COSA FAI?”