Vincenzo Salemme: ‘Una festa esagerata’ al Teatro Manzoni di Milano dal 12/12 al 1/1/2018

Si intitola “Una festa esagerata …!” la nuova commedia scritta, diretta e interpretata dall’attore napoletano Vincenzo Salemme, in scena al Teatro Manzoni di Milano dal 12 dicembre al 1 gennaio 2018.

Dopo il grande successo riscosso in tutta Italia nel corso della passata stagione teatrale (record assoluto di presenze), la commedia arriva finalmente anche a Milano.

“Fino ad oggi è andata molto bene”, precisa Salemme, “speriamo di accontentare anche il pubblico, priorità assoluta per me, di questa città meravigliosa che sento un po’ come la mia seconda casa. Anzi, prima o poi ne comprerò davvero una qui da voi, perché ho dei ricordi straordinari legati a una metropoli che trovo sempre bellissima”.

vincenzo salemme‘Una festa esagerata…!’ racconta di una festa che si svolge sul terrazzo di casa. “Io vesto i panni di Gennaro Parascandalo”, racconta l’attore, “e sono un piccolo imprenditore edile sposato con una donna molto ambiziosa, una sorta di… Madame Bovary (Teresa del Vecchio). Nostra figlia (Mirea Flavia Stellato) sta per compiere i 18 anni e mia moglie, per l’occasione, organizza una festa sfarzosa e curata fin nei minimi dettagli arrivando ad invitare persino l’Assessore, interessata a intrecciare rapporti di lavoro. Arriva il giorno tanto atteso, ma verso le sette e mezza di sera ecco che l ‘inquilino novantaduenne del piano di sotto, muore improvvisamente. Ma come è possibile, oggi che abbiamo la festa? Il portone mezzo chiuso, il palazzo a lutto … Io ovviamente vorrei rimandare tutto, ma mia moglie non ne vuole sapere. ‘Ma sei pazzo, è tutto pronto, cosa ne facciamo delle bomboniere e di tutti gli invitati? Insomma…ma non avrebbe potuto morire domani’! Ed ecco che… pur di fare festa pensiamo di utilizzare uno stratagemma. Ma non voglio anticiparvi troppo, so solo che a quanto vedo dal palco, il pubblico si diverte moltissimo!”.

In questa commedia Salemme racconta in chiave realistica e divertente il lato oscuro e grottesco dell’animo umano, certamente non dell’umanità intera ma di quella grande massa dalla quale proviene quel blocco sociale che in Italia viene definito ‘piccola borghesia’.

“Volevo parlare delle cosiddette persone normali” – conclude – “di chi vive nascondendosi dietro lo scudo delle convenzioni e di coloro che vivono delle relazioni sociali, usando il codice dell’ipocrisia come unica strada per la sopravvivenza”. Nella commedia che si apre con il brano ‘Paese mio’ cantata da Peppino De Filippo, c’è anche un omaggio al grande Eduardo. Dalla commedia è stato tratto anche il film, in uscita nelle sale il prossimo 22 marzo sempre, ovviamente, diretto da Vincenzo Salemme.

 


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Sonja Annibaldi

Sonja Annibaldi - Giornalista e speaker dal 1993, si occupa da sempre di musica e spettacolo e collabora con importanti testate nazionali. Ama il rock, il sushi, la storia dell’arte e i cani. Vive con Blanco, il suo inseparabile Cavalier King.