EMMA torna con “L’ISOLA” sulla quale si resta volentieri

L’unica cosa da fare sarebbe andare dritti su iTunes perché L’isola è un autoregalo bello da potersi fare nel nuovo anno.

Più di quattro minuti per il nuovo singolo di Emma in cui nemmeno uno di quei secondi è buttato lì a caso.
Mixato e registrato da Matt Howe, masterizzato da Chris Gehringer e scritta da Roberto Angelini (autore del brano che l’ha portata al successo, Calore), Gigi Canu e Marco Baroni, L’isola probabilmente non è una canzone immediata e a volte può essere un bene. Ascoltarla più di una volta permette di coglierne sfumature sempre diverse e piacevoli.

Qualcuno potrebbe non riconoscerla in questa voce pulita che non esagera, ma la verità è che Emma è in grado di essere la rabbia graffiata di “Cercavo amore”, la dolcezza di “Che sia tu” e la positività de “L’isola”. Emma potrebbe essere tante cose mantenendo quel tipo di credibilità che non tutti possono permettersi.
L’isola” sembra un viaggio bello e la voce rassicurante che lo accompagna ti convince del fatto che ciò che dice sia vero: Io ti dicevo “amore non aver paura, troveremo un modo per andare via di qua”.

Il messaggio che Emma lascia su Instagram per spiegare il brano è chiaro:

trovare il coraggio di scegliere ciò che ci fa stare bene senza avere paura di andare lontano. Ci sarà sempre qualcuno che tornerà a prenderci.

Ciò che è certo è che non le manca mai il coraggio, perché sarebbe molto più facile restare al sicuro in quel mondo in cui è già stata e in cui tutto in passato è andato bene. Invece lei osa e alla fine sta in piedi, ma anche se mai dovesse cadere potrebbe guardarsi dentro e dirsi di essere serena perché la sincerità con se stessi è il primo passo per lavorare bene e per fare musica al di là dei risultati.

Sono passati un bel po’ di anni da quando tanta gente l’ha scelta, ma senza dubbio lei è stata brava ed è stata in grado di farsi scegliere senza costruzioni e filtri, già dai tempi del talent show “Amici”. Era il 2009, e lei diceva: ho venticinque anni, non posso cambiare per piacere alla gente.
Questo è stato, forse, uno di quei motivi per cui il pubblico ha iniziato ad apprezzarla come persona  oltre la sua apparente ruvidità.
Ha instaurato con i fan un rapporto sincero e senza troppe smancerie, fatto di “cose buone e vere”, mostrando i giorni totalmente sì e anche quelli no.

Se in passato fosse cambiata per piacere al pubblico, probabilmente non sarebbe piaciuta.

Non è stato, però, solo l’aspetto umano a convincere le persone e a convincere negli anni i più scettici che credevano non valesse molto. È stato il suo amore incondizionato per la musica, e non solo per il canto. È stata la visceralità con la quale si approccia al palco e alle canzoni. È stata quella passione incontrollabile che la spinge a tenere in mano una chitarra davanti a un bicchiere di vino e alcuni amici anche quando è in vacanza.

Emma nella musica naviga da quando è nata e, per quanto possa non accontentare i gusti di tutti com’è normale che sia, le va riconosciuto il suo essere una grande lavoratrice, una che ha piena consapevolezza di ciò che fa e una che quando delega non lo fa per mancanza di voglia o perché incapace, ma perché sa mettersi da parte, sa imparare da chi ha esperienza e perché conosce perfettamente il significato di condivisione.

In attesa del nuovo album “Essere qui”, che uscirà il 26 Gennaio, posso augurare ad Emma di mantenere sempre vivo quel fuoco che la spinge a fare ciò che fa. Non è solo un mestiere e non è nemmeno una semplice passione. È nata per abbracciare con gli occhi, anche chiusi, migliaia di persone tutte insieme.
Quelle stesse persone che da otto anni scelgono lei.

 


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Ambra De Sanctis

Da piccola fingevo di saper scrivere e improvvisavo geroglifici sul foglio perché ho sempre sognato e sogno ancora di fare la scrittrice. Nel frattempo ho scritto un libro, lavoro come freelancer e ho una passione irrefrenabile per la musica, i telefilm, la tv, tutto ciò che è trash e tutto ciò che è cultura. Mi disturbano i disinformati saccenti.