MADE IN ITALY, il nuovo film di Luciano Ligabue | Dal 25 gennaio, al cinema

Esattamente a 20 anni dall’uscita dal suo primo film ‘Radio Freccia’ e diciassette da ‘Da zero a dieci’, il Liga torna a sedersi dietro la macchina da presa, per raccontare l’amore ‘frustrato’ verso il nostro paese.

Il suo nuovo film esce in tutte le sale il 25 gennaio e si intitola ‘Made in Italy’ ed è la storia di Riko (Stefano Accorsi), un uomo di mezza età, una ‘brava persona’ nata e cresciuta in Emilia ma con una quotidianità complicata, vissuta nella totale precarietà.

Un lavoro (che detesta) come operaio di un salumificio colpito dalla grave crisi economica, un futuro sempre più’ incerto, amicizie instabili e un matrimonio che traballa, tra routine e tradimenti. Riko è sposato con Sara (Kasia Smutniak) titolare di un salone di parrucchieri, e con lei ha un figlio che sta per cominciare l’università. Il nostro ‘tiene botta’ nonostante una vita affatto facile, fino al giorno in cui, stanco di vivere passivamente questa situazione che ristagna, decide di prendere in mano il suo destino grazie anche al suggerimento prezioso dell’amico Carnevale (FaustoMaria Sciarappa) che gli dice ‘Cambia te, invece di aspettare i cambiamenti’, frase che gli fa scattare la voglia di reagire e che diventa manifesto della pellicola.

Le dichiarazioni…

«I cambiamenti fanno paura, ma sono movimenti naturali della vita» – spiega Ligabue durante la conferenza stampa di presentazione del film, tenutasi al Cinema Anteo di Milano. «E il modo in cui noi reagiamo agli eventi muta il nostro modo di guardare alle cose, e produce la realtà.  Il film vuole rappresentare proprio quel percorso lì e nasce ispirato da un mio progetto ‘balordo’, ovvero il mio ultimo cd ‘Made in Italy’ ( 2016). Perché balordo? Perché decisamente anacronistico, pubblicare un ‘concept album’ negli anni 2000 (molte delle tracce contenute nel disco, formano la colonna sonora del film; ndr)! Chiedere di ascoltare 14 tracce ovvero un CD intero per seguire una storia, al giorno d’oggi rasenta la presunzione, ma mi sono ritrovato ad avere questo tra le mani, ed era quello che desideravo fare a questo punto della carriera. Ho visto cadere la scusa che ho portato avanti per tutti questi anni: quella di non avere una storia buona!». E conclude: «Dieci anni fa con il brano ‘Buonanotte all’Italia’ avevo già cominciato a dichiarare questo mio sentimento verso un Paese che è in una fase di grave incertezza. Ora ho deciso di raccontarlo attraverso gli occhi di chi ha meno privilegi di me, di tutte quelle persone perbene che non hanno voce in capitolo ».

«Ho (ri) trovato Luciano in gran forma », racconta l’attore bolognese Stefano Accorsi, classe ‘ 71, già protagonista del fortunato ‘RadioFreccia’(1998) , «e considero un vero privilegio fare un film con un regista che …non fa il regista da ben 18 anni! La sua forza è il modo che ha di raccontare ‘da dentro’ quello sguardo sui personaggi: c’è tanta verità. Nella vita di Riko non accade nulla di eccitante, ma è il suo modo di cambiare il punto di vista, che gli permetterà di rigenerarsi e trovo questo atteggiamento molto raro » ha concluso l’attore.

«Di Sara amo la coerenza», incalza Kasia Smutniak (38 anni, compagna di Domenico Procacci che ha prodotto il film; ndr) raccontando il suo personaggio,  «apprezzo chi sta con i piedi per terra, e che sa esattamente quello che vuole. Sara è una donna tosta, risoluta, è una che sa, e che nei momenti difficili prende decisioni e non ha paura di farlo». Nel cast oltre ad Accorsi e la Smutniak, anche gli attori Walter Leonardi, Alessia Giuliani, Gianluca Gobbu, , Filippo Dini, Tobia De Angelis e Leonardo Santini.

Il film, prodotto da ‘Fandango’ e distribuito da ‘Medusa Film’ è stato girato in diverse location ma principalmente a Correggio, la città del Liga. Le riprese, durate sette settimane, sono iniziate il 12 giugno 2017 a Correggio (Re) , città natale del cantante e si sono concluse il 28 luglio a Roma. I ciak si sono svolti prevalentemente a Correggio e nel centro storico di Reggio Emilia, ma diverse altre scene sono state girate a Novellara, San Martino in Rio, Taneto di Gattatico, Scandiano e Occhiobello. Alcuni spezzoni erano stati stati proiettati durante il tour ‘Palasport 2017 – Ligabue Made in Italy’


 

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Sonja Annibaldi

Sonja Annibaldi - Giornalista e speaker dal 1993, si occupa da sempre di musica e spettacolo e collabora con importanti testate nazionali. Ama il rock, il sushi, la storia dell’arte e i cani. Vive con Blanco, il suo inseparabile Cavalier King.

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