The Kolors: Frida vivrà un upgrade grazie al duetto con Tullio De Piscopo ed Enrico Nigiotti

I The Kolors per la prima volta sul palco dell’Ariston e per la prima volta in italiano con il brano Frida.

Essere all’Ariston a cantare in italiano non rappresenterà per noi un caso isolato – ci racconta Stash – abbiamo già altre canzoni su cui stiamo lavorando

Stiamo assistendo ad un cambio di rotta?

Più che altro lo definierei un ampliamento della nostra band. Quando ho sentito la mia voce in italiano nel nel brano Assenzio è scattato l’input di provare a cantare in italiano. Ovviamente non intendiamo tradire le radici della band e non vogliamo snaturare il nostro progetto. Proviamo a crescere, diciamo

Se toccasse a voi andare a rappresentare l’Italia all’Eurosong, come cantereste Frida?

Una versione in inglese di Frida per andare all’eurosong sarebbe l’ideale probabilmente, ma non ci abbiamo pensato. Iniziamo a fare questo Sanremo per bene”.

La Frida della vostra canzone e Frida Kahlo cos’hanno in comune?

Frida Khalo è solo un paragone. Nella sua travagliata esistenza lei ha affrontato tante sofferenze ma aveva una positività interiore che le ha permesso di risolvere le tragedie anche attraverso la sua arte. Frida era il paragone perfetto con quello che volevamo dire perché di fatto la canzone racconta un amore contemporaneo che ha delle regole non del tutto diverse da quelle di tanti anni fa. La verità è che possono cambiare epoche ma alla base c’è l’amore positivo, quello che le donne hanno e dalle quali possiamo imparare ogni giorno anche superando un evento tragico, come il tradimento”.

Il rapporto con la musica napoletana?

Sicuramente nel nostro percorso abbiamo provato a buttare giù qualcosa in napoletano anche perché il napoletano e l’inglese sono simili, per via delle parole tronche. Ci piacerebbe rappresentare quel mondo lì ma senza cadere nel neomelodico che non è certamente un ingrediente del bagaglio dei kolors”.

Venerdì duetterete con Tullio De Piscopo e Enrico Nigiotti. Come nasce questa idea?

La presenza di Tullio De Piscopo darà senz’altro un miglioramento alla performance. Lui ha confermato la nostra idea di cercare una guest in funzione del pezzo e non del nome dell’artista. Quando ho proposto a Tullio la collaborazione, lui ha voluto sentire il pezzo e poi si è presentato in sala prove con un rullante adattato alle tonalità del brano per far uscire al meglio la canzone. Quanto a Nigiotti, è un bravissimo cantante ma lo è altrettanto come musicista e venerdì ne darà ancora una volta dimostrazione”.


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Monica Landro

Amo la musica, i libri, il teatro e i viaggi. Amo cucinare le torte e prendermi cura delle mie piante. Odio i calcoli matematici, le percentuali e i problemi di geometria. Amo stare in mezzo alla gente ma amo ancora di più stare con me stessa. Amo la Sicilia, i suoi colori, sapori e tramonti. Ogni volta che la vita mi sembra difficile, cerco di raggiungere uno scoglio, mi siedo e ne parlo con il mare.