Baye Dame da carnefice a vittima nel giro di una puntata tv! Bel messaggio!

Una settimana oltre i limiti dell’indecenza all’interno della casa del Grande Fratello.

Situazioni fuori controllo, persone che non riescono a seguire piccole basi di convivenza civile e cadono in comportamenti per i quali non c’è giustificazione che tenga.
Eppure, a giudicare dalla puntata andata in onda lunedì sera, sembrerebbero esserci giustificazioni anche se le premesse erano buone.

Per giorni l’Italia si è ribellata sui social a causa dei comportamenti avuti da vari concorrenti nei confronti di una di loro, Aida Nizar: entrata una settimana dopo gli altri, provocatrice di professione, personaggio eccentrico che ha dovuto subìre aggressioni principalmente verbali da parte di quelli che avrebbero dovuto essere i compagni di avventura.
Il Grande Fratello, si sa, è un gioco televisivo. Avremmo riso tutti se si fossero voltati verso la donna lamentandosi per i suoi modi eccessivamente stravaganti. Avremmo riso anche se ci fossimo ritrovati davanti a una lite portata avanti a suon di “hai rotto le pal*e”. Dopotutto è un programma trash, dubito ci sia ancora qualcuno in grado di guardarlo senza pensare che sia tutto meravigliosamente assurdo.
Al pubblico il trash piace. Ride con le liti, ride con l’ignoranza, ride se Malgioglio brillo parla di uccelli, ride se Giulia De Lellis pensa che la capitale dell’Egitto sia Sharm el-Sheikh o se Serena Grandi litiga con Corinne Cléry.

Ma c’è un confine, uno di quelli che nemmeno i più appassionati del peggior trash che possa esistere vorrebbero mai vedere oltrepassare, ed è esattamente tutto quello che è successo nei confronti di Aida Nizar.
Attacco verbale e, a tratti, fisico da parte del concorrente Baye Dame a colpi di alitate in faccia e “ti sfondo” urlati per un po’ di tiramisù; frasi per la maggior parte irripetibili da parte di Luigi Favoloso (ex di Nina Moric), Danilo Aquino, Filippo Contri e Matteo Gentili, senza contare i vari interventi e risatine di tanti altri, donne comprese, che invece di essere solidali hanno assecondato comportamenti sconcertanti.
Il pubblico in settimana si è schierato: Aida è stata bullizzata da un gruppo compatto.
Perfino i due opinionisti del reality, Simona Izzo e Cristiano Malgioglio, hanno espresso il loro disgusto nei confronti delle vicende. La stessa Barbara D’Urso, conduttrice, aveva promesso durante il programma Pomeriggio Cinque che sarebbero stati presi dei provvedimenti nella puntata del lunedì.
Così è stato.

Barbara D’Urso è partita a razzo come una Xena del Palastudio di Cinecittà, in collegamento video con i ragazzi nella casa. Discorso impeccabile, toni impeccabili, espressioni impeccabili. Una invincibile principessa guerriera forgiata da anni e anni di conduzione ed esperienza televisiva.
Squalificato Baye Dame, il quale purtroppo non ha compreso la gravità di quanto accaduto.
Ha chiesto scusa, certo, “ma…”. C’è un problema: quando le persone inseriscono il “ma…”, raramente sono davvero pentite.
Fin qui tutto bene, comunque.
Perfino io, che non ho mai nutrito una particolare simpatia per la D’Urso, ho dovuto ammettere il merito della conduttrice che è stata davvero ineccepibile. Fino a un certo punto.

Non so voi, ma io ero rimasta a quando gli squalificati non potevano presentarsi in studio. Invece Baye Dame non solo è entrato in studio, ma alla fine della fiera sono riusciti perfino a fargli prendere l’applauso dal pubblico presente con tanto di scena da povera vittima che sì, ha sbagliato, ma dall’altra parte c’era chi provocava e ha tirato fuori il peggio di sé.
Ora, capiamoci: non c’è provocazione che possa anche minimamente giustificare un’aggressione del genere. Non c’è provocazione che possa giustificare frasi come “quelle come te a Roma le bruciano”, “affogala” e vari epiteti irripetibili.
Invece è passato questo, nonostante le intenzioni iniziali sembrassero diverse.

Alla fine la vittima è diventata carnefice come gli altri.

Alla fine la vittima sì, ha subìto, ma ha anche istigato e per questo ha meritato di andare dritta in nomination come punizione, senza se e senza ma, con un pubblico all’improvviso in rivolta contro di lei per due frasi che, messe a confronto con quelle dette da altri nei suoi riguardi, sono oro.
Quindi Aida in nomination per un “puzzi, lavati” e un “se ne torna in Senegal” che, a detta della conduttrice, avrebbero sconvolto l’Italia.
Ma quando? Di certo non ha sconvolto più di chi ha sognato a voce alta di voler urinare nel cibo della concorrente suddetta.
Ah, Barbara cara…
Eri partita così bene. Perché mettere in punizione la vittima, che quando ha detto quelle due frasi era già stata attaccata dagli altri, e far finire tutto a tarallucci e vino?
Perché punirne uno minimizzando gli errori degli altri?
E, soprattutto, perché con Baye Dame abbiamo dovuto sentire le frasi “è un bravo ragazzo” o “Aida ha tirato fuori il peggio di me” come a tentare di salvare il salvabile?
In quel momento era giusto che Baye Dame si vergognasse, non era un piccolo cucciolo da mettere in salvo da un pubblico che fischiava. In quel momento era semplicemente una persona che ha deciso di partecipare a un programma televisivo, esposto h24 sotto lo sguardo delle telecamere, e che ha assunto un comportamento grave da punire.
Nessuno, istigando, riuscirebbe a tirar fuori l’ignoranza e la cattiveria dalle persone se queste caratteristiche non vivessero in quelle persone.
Non è Aida che lo ha fatto diventare così. Lui è così, altrimenti si sarebbe risolto tutto con un dito medio alzato e ben in vista.
Non è Aida che ha tirato fuori il sessismo di Luigi dicendogli “sei attraente”. Lui è così.
Non è Aida che ha portato i componenti del gruppo ad accanirsi contro di lei con atteggiamenti da bulli di quindici anni che non sanno stare al mondo.
Loro sono così.

Messaggi sbagliati, tanti buoni propositi, giusti provvedimenti per poi ricadere in errori.
Dispiace per chi ha formato il cast e pensava si potesse arrivare a una buona dose di trash, perché invece si è arrivati solo a una grande dose di ignoranza, di pochezza e di inciviltà, capitanate da persone prive di talento che nemmeno si sforzano di essere decenti e umane.


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Ambra De Sanctis

Da piccola fingevo di saper scrivere e improvvisavo geroglifici sul foglio perché ho sempre sognato e sogno ancora di fare la scrittrice. Nel frattempo ho scritto un libro, lavoro come freelancer e ho una passione irrefrenabile per la musica, i telefilm, la tv, tutto ciò che è trash e tutto ciò che è cultura. Mi disturbano i disinformati saccenti.

Un pensiero riguardo “Baye Dame da carnefice a vittima nel giro di una puntata tv! Bel messaggio!

  • 3 maggio 2018 in 23:23
    Permalink

    Sul finale, con Aida in confessionale in collegamento con Barbara, la spagnola ha chiesto (allibita dalla punizione) il perchè fosse finita LEI con Favoloso in nomination… perchè NON Danilo e Filippo?
    La risposta veloce di Barbara è stata che i due sarebbero stati graziati in quanto le loro frasi a confronto del “FAI LA DOCCIA!” e “TORNA IN SENEGAL” equivarrebbero (in termini di gravità) all’1%
    Non so a voi… ma a me son cascate le basi della logica e razionalità, mi sento persa!

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