Il divano è il posto dove abbracciare chi si ama, però… fatti più in là!

Nel salotto fa bella mostra di sè il “signor divano”: un invito al relax, un invito al riposo, un invito alla conversazione.

Quante volte rincasando ci viene in mente il divano di casa nostra?

Siamo ancora in strada e già gustiamo il piacere di abbandonarci in comodi abiti e di farci accogliere dalla sua avvolgente morbidezza.

Via le scarpe, via i vestiti dell’ufficio o del lavoro e ci tuffiamo con il pensiero, prima che nella realtà, sul divano. Rilassiamo la mente e il corpo. Magari divaghiamo con il pensiero; magari ci appisoliamo.

Fra tutti i mobili e gli arredi di casa nostra, il divano è certamente quello che “conosce” molte cose; che è complice; che è testimone di molte nostre emozioni.

Pensiamo con chi ci siamo seduti sopra, chi era accanto a noi, chi abbiamo baciato; con chi abbiamo fatto l’amore; insieme a chi abbiamo pianto o riso; con chi abbiamo conversato. Ci accorgiamo subito di quanto il “signor divano” sia presente in tutte queste circostanze.

Ovviamente non siamo soli nel volerci accaparrare il posto più comodo. Se ci sono figli o partner, spesso dobbiamo contenderlo: “Spostati!”, “Lì devo stare io”, “Eh no, anche questa sera ti sdrai tu!?”

A voi non è mai successo di dover contendere la posizione comoda sul divano o sulla poltrona di casa vostra?

Credo di si.

A volte possono nascere discussioni, specie se ci sono bambini piccoli o adolescenti o animali. Considerato il fatto che solitamente il divano è nel posto centrale della casa dove si svolge la vita sociale, dove si ricevono parenti e amici, dove si condivide il tempo del rilassamento, tutti noi pensiamo la stessa cosa, cani e gatti compresi: “Mi stendo sul divano!!”

E’ il bello del condividere la quotidianità; è il bello di avere accanto il cane o il gatto sonnecchioso che si è accaparrato il posto migliore. E’ il bello di stare con un amico a sorseggiare un buon calice di vino o una birra, parlando amabilmente di un progetto lavorativo, dei figli che crescono, di moda o del parrucchiere oppure dei vicini rumorosi.

E’ il bello di poter abbracciare chi amiamo, figli o partner.

Possiamo quindi affermare che l’ambito divano, è “un punto d’incontro”, è uno spazio da condividere, è uno spazio che unisce e che ci permette di ridere, piangere, scherzare, leggere, conversare….anche se a volte dobbiamo dire: “Fatti più in là!!”


RIMANI AGGIORNATO SULLE NOVITA’ – Iscriviti gratuitamente qui!

Ernestina Rossotto

Psicologa, psicoterapeuta. Ha fondato la filosofia dello "psico-design". www.psico-design.com

3 pensieri riguardo “Il divano è il posto dove abbracciare chi si ama, però… fatti più in là!

  • 19 maggio 2018 in 11:27
    Permalink

    Ottimo articolo! Tornare a casa e sapere che c’è un buon divano ad aspettarci non ha prezzo. Quante discussioni, gioie, pianti e momenti divertenti si passano sul divano.

    Risposta
    • 19 maggio 2018 in 19:39
      Permalink

      E’ vero Mattia!!!
      Spostati, dai stammi vicino, perchè non ti metti più in là?…..
      Comunque sia….sa di casa, sa di affetto, sa di noi!

      Risposta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *