Norvegia, terra di fiordi, di ghiacciai e di luoghi incantati. Ve li racconta Nordkapp Adventures!

Nordkapp Adventures, ogni martedì sera su Marcopolo,  giunge alla sua quarta puntata di sette. 
Se fossimo in mare parleremmo di giro di boa. Ma qui siamo sul ghiaccio quindi più opportuno sarebbe giro di gelo.
Bruno, il nostro motociclista trentino, è un ottimista naturale. I 248 km che separano Fauske da Narvik, nostra meta intermedia in questo viaggio verso Caponord, sono per “Gatto Randagio” (il suo soprannome) uno scherzo.
In realtà si dimostreranno ben più impervi del previsto. Una spessa coltre di ghiaccio ricopre il manto stradale, rendendoci la tappa quasi impossibile.
A quelle latitudini l’inverno è più ostile che mai. Nemmeno una Nazione ricca e piena di risorse come la Norvegia può molto contro le temperature siderali a cui è esposta per mesi. Così il ghiaccio si impara ad amarlo, a gestirlo. Gli scandinavi ad esempio sottopongono il manto stradale a un trattamento detto “sarchiatura”. Rigano il ghiaccio, nei canali che si creano gettano del brecciolino. Questo procedimento, tanto semplice quanto intelligente, aiuta i pedoni a non fratturarsi e noi motociclisti a non soccombere.
La guarnizione della bombola del gas di uno dei camper di appoggio si crepa e quindi cede, il gas gela all’istante rendendo la bombola inservibile. Ma grazie alla cortesia del Popolo Scandinavo nel giro di qualche ora possiamo ripartire verso il Porto di Bognes, dove carichiamo i mezzi sul primo e unico traghetto che prenderemo nel nostro lungo viaggio verso Nordkapp.
L’alternativa sarebbe il periplo di un fiordo enorme, senz’altro affascinante dal punto di vista del paesaggio ma che ci impedirebbe  di giungere a Narvik per la sera. L’attesa del traghetto è per me un momento di riflessione profonda sul senso di questo viaggio così difficile per tutti noi. Per la prima volta mi lascio andare a considerazioni più intime di quanto vorrei, ma subito dopo mi sento alleggerito di un grosso peso.
Narvik, 200 km a nord del Circolo Polare Artico,  ci attende in abito da sera. Assisto per la prima volta allo spettacolo delle piste da sci direttamente a picco sul mare. E prima della cena, la carovana di Nordkapp Adventures visita il Museo della Guerra. Nel 1940 Narvik fu teatro della più grande guerra navale della seconda guerra mondiale. 
Ulf Erich, il direttore del Museo, ci attende con un sorriso, stringe la mano ad ognuno di noi e inizia a raccontare.
Al termine di questa bella intervista mi prende sottobraccio, mi scosta di qualche metro dal gruppo e si scusa con me. Mi racconta che non mangia da ore e forse per questo il suo alito potrebbe non essere all’altezza della situazione. Il contegno, l’eleganza e la sincerità di quest’uomo mi hanno commosso.
L’indomani mattina in partenza verso Trømso,  Corrado Borghi, uno dei nostri driver, scivola sul ghiaccio e si fa male. Lo portiamo in ospedale. Per fortuna nulla di rotto e il viaggio può proseguire.
Siamo a 69 gradi nord dall’Equatore, Kaponord è sempre più vicina, ne sentiamo il profumo, ne pregustiamo la conquista. 
A  Trømso restiamo affascinati da una chiesa davvero straordinaria, qui la chiamano la Cattedrale Artica. Progettata negli anni sessanta da un famoso architetto norvegese, la struttura è costuituita da lastre sovrapposte di calcestruzzo e alluminio a ricordare una tenda Sami.
Sotto una leggera nevicata, per la prima volta quella sera ci concediamo una birra presso il più antico birrificio della Norvegia. Intervisto il direttore, Bendik. Un imberbe giovanotto di quasi due metri che ci racconta l’antichissima storia di questo luogo. 
La Norvegia in inverno è tutto questo. E’ gelo, è poca luce, è l’educazione e il senso di protezione verso il prossimo delle sue genti.
La prossima tappa è Kilpisjarvi, ma che vi mostreremo nella puntata cinque, quella in onda la prossima settimana.
Per tutto quanto vi ho raccontato qui, vi aspetto martedì 15 maggio alle 21,10 su Marcopolo, Canale 222 del DDT con Nordkapp Adventures. 
 


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Marco De Domenico

Speaker e doppiatore pubblicitario, Marco è stato voce ufficiale di Italia Uno, di Nickelodeon e di RMC. Attualmente è la voce ufficiale di Pop, di Radio Kiss Kiss Napoli e di Radio Mc Donald’s. E’ in onda nel weekend di Radio Company con un suo programma di notizie musicali. Insegna dizione e uso della voce presso Accademia 09 di Milano. 42 anni, single, ha due figli ancora piccoli. Da 22 anni vive, cammina e si allena con una sola gamba, l’altra gli è stata amputata da ragazzo cadendo in moto. La disabilità non gli ha tolto la voglia di fare e di vivere, va ancora in moto e si sta allenando per fare il giro del mondo in bicicletta.

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