Il Wired Next Fest 2018 è pronto ad accogliere le “contaminazioni”

Giunto alla sesta edizione, il Wired Next Fest aprirà i battenti dal 25 al 27 Maggio a Milano, sotto il segno delle contaminazioni: il programma e gli ospiti

Manca ormai poco al Festival più innovativo d’Italia, che festeggia il suo sesto anno di nascita e la crescita del brand. Infatti, spulciando i dati nel corso degli anni e i primi di quest’anno, riportati da Condè Nast, stiamo assistendo ad un’impennata di sponsorizzazioni (+15%) e di pubblico, partito in sordina nel 2012 con i soli 30.000 per giungere ai 202.000 del 2017.

Numeri da capogiro per il Wired Next Fest, pronti a confermarsi nello spazio allestito ai Giardini Indro Montanelli (Corso Venezia 25, Milano) che presenterà dal 25 al 27 Maggio il delicato tema delle ‘Contaminazioni’. “Di fronte a questo profondo cambiamento”, spiega il Direttore di Wired Italia Federico Ferrazza, “non possiamo ragionare con schemi vecchi, ma c’è l’urgenza di ripensare il sistema operativo del pianeta”. E allora ecco emergere sin dal primo giorno un tema, il Talento, che raduna più categorie professionali in un’unica persona, come racconteranno gli ospiti che calcheranno il palco: Laura Boldrini (#genderequality), l’esperta mondiale di Intelligenza Artificiale Kate Crawford, il fumettista Zerocalcare e l’astrologo Paolo Nespoli. Primi nomi che compongono un team davvero corposo di 175 speaker, 15 live musicali, 14 exhibit e 14 attività educational, in grado di esaminare nel weekend ogni sfaccettatura di questa visione scientifica. Tra essi spiccano nell’orbita internazionale pure il biografo Walter Isaacson (sabato 26, ore 17), l’attivista politica che fece scoppiare il caso ‘Wikileaks’ Chelsea Manning (domenica 27, ore 16.30) e la fondatrice di Mozilla Foundation che garantisce la neutralità delle reti senza discriminazioni Mitchell Baker (sab 26, ore 14.30).

Gli esperti del settore saranno bilanciati dai volti nostrani, che si districano tra l’imprenditoria (attraverso le parole  di importanti manager), l’esperienza web (The Jackal, The Pills, Lercio, Fotografie Segnanti, Martina dell’Ombra, Maccio Capatonda e Sofia Viscardi) e le note musicali. Anche in tal caso emergerà una forte eterogeneità di stili, con la vena rap rappresentata da Gemitaiz (sabato, ore 20.30) e Gue Pequeno, quella pop-rock dei Negramaro (domenica, ore 15) e Maneskin, quella classica del direttore Riccardo Chailly e infine il clubbing di Robin Schulz (sabato, ore 22.30). Per la rassegna “Musica sotto le stelle” all’interno del suggestivo Planetario, ci penseranno Daniel Blumberg (25 Maggio), Raphael Gualazzi (26 Maggio) e John De Leo (27 Maggio) a chiudere l’ampia pagina ‘sonora’.

Tornando al fulcro del WNF 2018, la tecnologia, si alterneranno spazi innovativi e originali, pronti a far compiere ad ogni spettatore un vero e proprio salto nel futuro. Oltre all’avventura in VR dentro l’Escape Room e per il viaggio dell’acqua, spazio alla boiler room ideata da Audi Q2, al primo Hebocon, la competizione tra robot di bassa qualità, ai selfie ambientati grazie all’instagrammer Luciano Cina e alla presentazione del nuovo sito di Wired. Senza dimenticare lui, NAO, il robot umanoide facilmente guidabile con il Huawei P20!

Insomma “la piattaforma unica in Italia”, come vien definita dal Direttore Generale Sales & Marketing di Condé Nast Francesca Airoldi, regalerà un’esperienza gratuita a 360 gradi, pronta ad aggraziarsi, ancora una volta, il primato dei trend social italiani!


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Luca Fortunato

Nato con la 'penna' all'ombra del Colosseo, sono giornalista pubblicista nell'OdG del Lazio. Accanto alle cronache del mio Municipio con il magazine La Quarta, alterno le mie passioni per la musica e il calcio, scrivendo per alcune testate online (M Social Magazine e SuperNews), senza dimenticare il mio habitat universitario. Lì ho conseguito una laurea triennale in Comunicazione a La Sapienza e scrivo per il mensile Universitario Roma. Frase preferita? "Scrivere è un ozio affaccendato" (Goethe).