Mezzo Vuoto, Mezzo Pieno. Il BICCHIERE? NO! Il FRIGORIFERO

“Ripristiniamo le scorte”…..”Il frigo piange!”…”Il deserto è più popolato!”….

Quante volte abbiamo sortito con queste frasi o le abbiamo sentite da altri. Quante volte abbiamo aperto lo sportello del frigorifero e la tanto desiderata birra che avremmo voluto bere, in tutta libertà sul divano o sul terrazzo, non c’era. Per non parlare poi dei gelati, degli affettati, dei formaggi o della maionese….assolutamente non pervenuti!

Cerchiamo qualcosa da spizzicare, uno spuntino veloce, una leccornia per un momento di relax, ma non troviamo nulla di tutto questo. Già, il frigorifero non risponde. Solo allora ci viene in mente che avremmo dovuto fare la spesa, che avremmo dovuto rimpiazzare le scorte terminate.

Chi si occupa del frigorifero in una casa?

Chi pensa a riporre nei ripiani, il formaggio, le verdure, le bibite, l’acqua, gli affettati o la carne?

Ci sono frigoriferi che straripano di ogni sorta di cibo e prelibatezze, quasi incombesse una catastrofe atomica. Ci sono scorte alimentari che potrebbero sfamare un quartiere per giorni e poi scopriamo che un quella casa vivono tre o quattro persone.

Ci sono frigoriferi all’interno dei quali tutto viene riposto in bell’ordine; i cibi sono separati e conservati in contenitori chiusi o incartati a dovere in pellicole e carte alimentari. Ogni cibo ha un posto ben preciso e viene riposto nello stesso luogo dopo averne consumato una parte. Non manca nulla e tutto viene prontamente sostituito quando è terminato. Magari si riacquista lo stesso tipo di formaggio o di salume. Ci troviamo di fronte ad un frigorifero in cui regna un ordine metodico ed abitudinario.

Ci sono poi i frigoriferi disordinati e caotici dove i formaggi male incartati si accumulano uno sull’altro,mischiati alle lattine o al latte dimenticato e scaduto. Le verdure, nonostante la possibile conservazione sono decisamente appassite e avvizzite. I nuovi acquisti sono posizionati dove lo spazio lo consente e verranno consumati almeno in parte, per poi venire ricacciati nel mucchio delle cose datate. In questo caso non ci si preoccupa di eliminare ciò che non è più commestibile o di elaborare una scelta oculata negli acquisti. Sembra che la cosa importante sia non farsi mancare nulla senza troppo badare a ciò che serve o che deve essere consumato prima della scadenza indicata o prima che la natura abbia fatto il suo corso.

Ci sono i frigoriferi con i ripiani vuoti. Magari un uovo, una bottiglia di vino e pochi salumi sono gli unici elementi commestibili presenti.

Ci sono frigoriferi ripieni di yougurt: intero, light, bianco o con ogni sorta di frutta.

Ci sono frigoriferi che contengono ogni tipo di verdura, fresca o sottovuoto o surgelata.

Ogni frigorifero riflette non solo i gusti alimentari delle persone che abitano in quella casa, ma anche le loro scelte di vita, le loro abitudini, il loro modo di concepire l’alimentazione, la spesa, l’ordine e l’attenzione per il cibo.

Questo apparentemente innocente elettrodomestico, destinato alla conservazione e alla refrigerazione, in realtà rivela tratti della nostra personalità, della nostra metodicità, del nostro ordine…per cui signore e signori quando aprite lo sportello del frigorifero o quando provvedete a “riempirlo” pensate che è anche uno specchio che riflette molti aspetti che non pensavate di trovare nel frigorifero!

Proviamo a guardare in questo “Specchio”?


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Ernestina Rossotto

Psicologa, psicoterapeuta. Ha fondato la filosofia dello "psico-design". www.psico-design.com

2 pensieri riguardo “Mezzo Vuoto, Mezzo Pieno. Il BICCHIERE? NO! Il FRIGORIFERO

  • 7 luglio 2018 in 22:50
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    Effettivamente si potrebbe comprare di meno o solo il necessario, ma bisognerebbe comprare ogni giorno qualcosa, così si fa la scorta e anche più … Poi ci sono le offerte le occasioni, ecc.
    Io sono per l’ ordine e per consumare senza sprecare.
    Alla fine non ci facciamo mancate niente.

    Risposta

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