La spavalda Aida Nizar e l’eroico Stash. Nota le differenze!

Quando qualcuno ti ricorda qualcosa, a quel qualcuno, gli andrebbe ricordato ciò che puntalmente dimentica, e siccome io, tra le altre tante infinite cose, sono dotato di un’ottima memoria sensitiva, intellettiva, affettiva, procedurale, semantica, episodica, autobiografica, iconica, fotografica, uditiva e motoria, nessuno è in grado di potermi rammentare mai un bel niente, specialmente perchè quando un appunto mi giunge da una mente poco raffinata e per nulla brillante, posso solo condirlo con tutta la bellezza di un “chi se ne frega”! Oggi menzioneremo tutto quello che a molti va ricordato o che sarebbe opportuno molti ricordassero. Iniziamo subito:

Qualcuno potrebbe ricordare ad Aida Nizar che esistono le vasche da bagno per lavarsi e non le nostre storiche fontane? Bisogna davvero, per farle capire cosa costituisce il nostro costume, come disse quello che tutto era tranne che favoloso, cagare sulla Sagrada Familia?! L’hanno multata, sgridata, spubblicata, ma in verità, per liberarcene, l’unica cosa che avremmo dovuto fare sarebbe stato ignorarla.  La donna che adora la sua vita, ama più della sua vita il mettersi in mostra a discapito di chiunque. Le sue polemiche estive risultano più fastidiose di quelle primaverili e a rigor di logica, andando avanti, non potrà che peggiorare. Piuttosto che chiudere i porti in base alla nazionalità di chi arriva nel nostro Paese, non sarebbe opportuno effettuare test psicoattitudinali alle frontiere? Meno Nizar e più umanità per tutti noi.

Qualcuno potrebbe ricordare ad Edoardo Ercole, figlio dell’attrice Serena Grandi, che purtroppo, è ampliamente risaputo, i figli d’arte, fortunati estimatori degli altrui successi, possono oggettivamente esaltare la loro provenienza, ma non ereditano comunque il talento dei genitori?!? A quale pubblico pensa davvero di indirizzare le sue storie, quelle massime scontate di indubbio valore etico e morale? Io fossi in lui non mi scomoderei a stendere veli pietosi o mitomani pensieri, anzi, se proprio volessi o dovessi stendere qualcosa su qualcuno, proverei il cemento a presa rapida, partendo naturalmente della mia bocca! Eddy tesoro svegliati, oppure ridimensionati, fai un po’ tu, lo ha ritirato tua mamma il Premio Oscar per il film di Paolo Sorrentino La grande bellezza, tu al massimo un Oscar puoi giusto tatuartelo, come hai già fatto, per l’appunto! E per finire, l’essere intelligenti, arguti e perché no, utili al prossimo, non ha nulla a che vedere con il tuo mancato stile o peggio, senso dell’humor, invece di attaccarmi velatamente sui tuoi social, la prossima volta ringraziami, dopo Barbara d’Urso, quei famosi 15 minuti di celebrità di cui, ancora oggi, si discute sulla paternità della loro reale provenienza, te li ho appena regalati io!

In merito a quanto accaduto a Stash, il cantante dei The Kolors, volevo ricordare al mondo intero che esistono essenzialmente tre tipologie di uomini. Quello che vedete in foto è un uomo con la U maiuscola, poi ci sono gli uomini comuni e per finire gli uomini di merda che i napoletani identificano nella loro adorabile smorfia con il numero 71. Ma sono solo i primi di questa categoria a pensare di poter cambiare il mondo, perché non sono solo uomini, sono degli EROI! Prendete esempio!!!

Gatti, cani, cammelli, criceti, maiali e chi più ne ama più ne metta, i nostri fantastici animali da compagnia, possono, per certi versi, essere definiti da noi BASTARDI, un termine che sta ad indicare in questo caso animali nati dall’incrocio fra due razze diverse. Al di là delle razze e dei generi, gli unici veri bastardi sono quei padroni che, in procinto di partire per le ferie o perché si accorgono in ritardo che quelli che hanno comprato o adottato sono esseri viventi e non peluche, li abbandonano incuranti della loro sorte! A voi BASTARDI vorrei ricordarvi che in Italia l’abbandono è vietato ai sensi dell’art. 727 del codice penale, che al primo comma recita: Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro.

Quando qualcuno ti ricorda qualcosa, a scanso di equivoci, mandacelo!!! Grazie!!!


RIMANI AGGIORNATO SULLE NOVITA’ – Iscriviti gratuitamente qui!

Simone Di Matteo

Simone Di Matteo, curatore della DiamonD EditricE, autore, scrittore e illustratore grafico è tra i più giovani editori italiani. I suoi racconti sono presenti in diverse antologie.Nel 2016 partecipa con Tina Cipollari alla V edizione del reality show Pechino Express in onda su Rai2 formando la coppia degli Spostati. Dopo Furore (tornato in onda in prima serata su RAI2 nel marzo 2017) 
è tra gli ospiti del nuovo esperimento sociale in onda su Rai4 Social House. Attualmente è impegnato in una missione segretissima a favore della pace nel mondo. Web: www.simonedimatteo.com