L’evoluzione dei giochi social

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Quando Facebook è stato lanciato nel 2004 non aveva giochi per i suoi utenti e solo nel 2009 ha iniziato ad offrirne. Molti di noi ricordano le prime app come Barn Buddy e Happy Farm; come suggerisce il nome, entrambi erano giochi incentrati sull’agricoltura, che richiedevano agli utenti di coltivare, innaffiare e prendersi cura del proprio orto. Mentre, successivamente fu introdotto Farm Town di Slashkey, riscuotendo particolare interesse tra gli utenti, proprio perché fu il primo gioco in cui era possibile chiedere l’aiuto ai propri amici di Facebook, per gestire e raccogliere i raccolti virtuali. A poco a poco Facebook raggiunse un alto numero di utenti e, più tardi nel 2008, superò MySpace come social network più popolare, tuttavia solo più tardi iniziò a portare un effettivo guadagno agli sviluppatori.

 

I primi giochi social

Texas Hold’Em Poker di Zynga, ora conosciuto come Zynga Poker, fu rilasciato su Facebook nel luglio 2007, seguito da YoVille nel 2008; Zynga diventò presto un passatempo comune sul web; nel mese di aprile 2009 il suo sviluppatore fu il primo a raggiungere i 40 milioni di utenti mensili attivi. Nonostante la grande popolarità di questo gioco, nel giugno 2009 Farmville fu pronto per essere lanciato e la speranza fu quella di battere tutti i record. Ad agosto infatti, contò già 10 milioni di utenti giornalieri attivi, e a ottobre, 20 milioni. Il successo di giochi come Farmville e Cityville ha portato all’espansione della varietà di giochi offerti su Facebook e online, variando anche nei generi. Oggigiorno infatti, gli utenti possono scegliere tra diversi tipi di giochi, come quelli di istruzione, giochi di carte, giochi da tavolo, giochi di corse, giochi arcade, giochi di puzzle e anche giochi di ruolo. Essi possono essere utilizzati da giocatori di tutte le età e con diversi livelli di esperienza. I più amati sembrano essere i giochi in cui l’utente ha il compito di prendersi cura della sua città, azienda, fattoria o ranch: questi tipi di giochi permettono di vivere una vita online diversa dalla loro vita reale.

Il portale Fb.gg e lo streaming di giochi

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Recentemente, Facebook ha lanciato una propria versione di live streaming di giochi, richiamando a sé una buona parte del pubblico di Twitch e YouTube, portali famosi per la riproduzione di video pre-registrati o in diretta. Il live streaming permette al pubblico di seguire partite di giochi a cui sono interessati o anche di un particolare giocatore che seguono assiduamente. Sono molti i giochi che vengono trasmessi sul portale di FB.gg, accuratamente divisi per tipologia. Una delle categorie maggiormente seguita è quella dei giochi d’azzardo e dei tornei di poker, spesso visualizzati per pura passione o per studiare delle strategie vincenti da utilizzare durante le proprie partite online.

L’unione fa la forza

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Molte app scaricabili sugli smartphone permettono di collegare il gioco al proprio profilo di Facebook, rendendo possibile un’esperienza di gioco social e condividendo i propri risultati con gli altri giocatori, spesso amici o familiari. Si stima che attualmente ci siano oltre 220 milioni di persone che giocano ai giochi Zynga; questa cifra è meno di un quarto degli utenti di Facebook, ed è probabile che aumenterà con l’aumento dell’offerta di giochi di questo social.

La popolarità dei giochi di Facebook può essere attribuita al fatto che siano a tutti gli effetti social: la maggior parte è infatti divertente sia per i giocatori singoli, che per un gruppo. Difatti, se un utente collabora con i suoi amici, il suo progresso nel gioco potrà aumentare in modo esponenziale: attraverso post, richieste tramite messaggio e altri mezzi sarà quindi possibile pubblicizzare la propria presenza all’interno del gioco social, passando di livello, “arricchendosi” perciò in questa realtà “virtuale”. I giochi inoltre, tengono gli utenti connessi a Facebook, e il social network stesso aiuta questi giochi a diventare popolari, rendendoli virali: molti utenti vengono infatti tentati da ripetuti reminder o inviti che appaiono sulla propria bacheca sotto forma di banner o semplice finestra pop-up.


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Redazione

Redazione editoriale "M Social Magazine" - www.emmepress.com

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