Il Cantautore Donato Santoianni celebra la Festa dei Nonni con “Un parola in meno” dedicata al Nonno

Il 2 ottobre è la Festa dei Nonni

I nipoti di ogni età dovrebbero ricordarlo e dedicare loro del tempo, se hanno la fortuna di poterli abbracciare; un pensiero invece se questi angeli custodi dai capelli argentati li guardano dal cielo.

Se poi hai fortuna di essere un cantautore, uno che prende in mano la chitarra e riesce a comporre, insomma, se sei Donato Santoianni, cantautore giovane, romantico e nostalgico, per la festa dei Nonni componi una canzone a loro dedicata.

Martedì 2 ottobre uscirà infatti “Una parola in meno”, un ringraziamento in musica e parole che il cantautore Donato Santoianni ha scritto in dedica a suo Nonno, per la saggezza e gli insegnamenti che gli ha lasciato negli anni.

Quando ti è venuto in mente di scrivere “Una parola in meno”? E perché?

Ho scritto questa canzone poco dopo la scomparsa di mio nonno, due anni fa. E’ stata una reazione istintiva alla sua perdita. Mio nonno ed io eravamo molto legati e perderlo è stato davvero un brutto colpo. L’ho scritta come se fosse stato un flusso di coscienza, l’ho messa nel cassetto, tirata fuori in più occasione fino a decidere di produrla. Perchè l’ho scritta? Perchè volevo fermare dentro ad un testo i suoi insegnamenti, nei 23 anni che ho avuto l’occasione di potergli stare accanto.

Nella canzone c’è una frase che mi colpisce molto “Ricordati che la distanza è da dimenticare”. Cosa vuoi dire esattamente a tuo nonno?

Il concetto di per sé è semplice e universale. La distanza non conta. Mio nonno viveva in Molise e io a Milano. Siamo comunque riusciti a creare negli anni un rapporto esclusivo ed intenso e quindi anche se la distanza adesso è ultraterrena, ancora una volta non conta.

Il videoclip, diretto da Andrea Basile e in uscita lunedì 4 ottobre, è stato girato in parte in un parco: c’è un nesso simbolico tra le radici degli alberi ben salde nella terra con le chiome che tendono al cielo e il legame tra e tuo nonno? O semplicemente era una bella location per un pensiero così intimo e importante?

Hai colto il particolare! Mio nonno era un uomo della terra, un contadino legato agli alberi di ulivi. Se avessi avuto un campo di ulivi, lo avrei girato lì, ma ad ogni modo l’albero è simbolico. Gli attribuisco proprio l’immagine di mio nonno.

Una Parola in meno sarà disponibile negli store digitali e nelle principali piattaforme di streaming proprio dal giorno in cui, ogni anno, si celebra la Festa dei Nonni, un’ottima occasione per ricordarsi di quelle figure fondamentali che ricoprono spesso il ruolo di angeli custodi per i propri nipoti.

Il brano è stato realizzato nel prestigioso studio Nuova Gente di Gianni Bella, già produttore di altri brani dell’artista e arrangiato da Adriano Pennino. La canzone fa seguito a Voglio vivere di musica e Il turno infrasettimanale, primi due estratti dall’album d’esordio FOSSI NATO PRIMA attualmente in lavorazione e di prossima uscita.

Donato Santoianni ha già calcato importanti palchi come quello del Festival Nazionale di Castrocaro Terme 2008, dei Wind Music Awards 2010 e di Musicultura 2018.

La sua carriera inizia da giovanissimo quando, nel 2010, a seguito della partecipazione a Ti lascio una canzone, pubblica con Warner Music Atlantic il suo Ep “Swinging Pop” in cui reinterpreta in chiave Swing canzoni molto diversa tra loro, da Michael Jackson a Laura Pausini passando per Renato Zero.

#Festadeinonni #Unaparolainmeno


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Monica Landro

Amo la musica, i libri, il teatro e i viaggi. Amo cucinare le torte e prendermi cura delle mie piante. Odio i calcoli matematici, le percentuali e i problemi di geometria. Amo stare in mezzo alla gente ma amo ancora di più stare con me stessa. Amo la Sicilia, i suoi colori, sapori e tramonti. Ogni volta che la vita mi sembra difficile, cerco di raggiungere uno scoglio, mi siedo e ne parlo con il mare.