Il profumo: scegliere la giusta fragranza non è così semplice

Il mondo dei profumi da sempre è uno tra i settori più affascinanti e in crescita, soprattutto nel settore del lusso.

Il passato insegna come, fin dai tempi degli Egizi, l’uomo e le donne siano attratti dalle essenze e dalle note più ricercate. Arabi, Greci, Romani: ogni epoca ha avuto un grande influsso sullo sviluppo e sulla fama dei profumi.

Nel mondo della moda è storica la scelta di Coco Chanel, nel 1921, di produrre il suo primo profumo: oggi tutte le grandi maison producono essenze, in varianti classiche e sportive, aumentando vertiginosamente i loro giri d’affari. Note che ci riportano a luoghi, viaggi, persone, in un’arte quella profumiera tutt’altro che semplice. Scegliere la giusta fragranza non è però cosa facile: il principale criterio è basarsi sempre sul proprio odore naturale che deve fondersi in un’alchimia perfetta di aromi, dando valore aggiunto al nostro corpo. Il profumo è anche una potente arma di seduzione dovuta al forte legame tra cervello e olfatto.

Gli odori sono anche un linguaggio non verbale, raccontano la nostra personalità, il nostro temperamento, la dolcezza o la forza e una essenza ci aiuta ad essere “a nostro agio” nell’interfacciarci con l’altro.
Un profumo è realizzato con diverse quantità e qualità di elementi e la sua particolarità si racconta attraverso delle note che per un fattore naturale si susseguono.
La nota di testa si percepisce subito dopo l’applicazione del profumo: è più intensa delle altre e viene impressa per mezzo di sostanze profumate leggere. Segue la nota di cuore che si percepisce nelle ore successive. Chiude infine la nota di fondo che contiene tutta una serie di elementi persistenti. Oggi come non mai, con una proposta così ampia, trovare la giusta essenza diventa fondamentale nel raccontarci.
Per scegliere il profumo giusto, ideale è provarne vari, usando i tester e scoprire le varie note.

Nel quotidiano meglio puntare su un profumo non eccessivamente forte; regola che vale soprattutto per una uscita a cena in un ristorante. Per capire bene l’aroma è bene avere un naso “neutro”: tra un profumo e l’altro indispensabile annusare del caffè o un capo di lana che “ripulisce” l’olfatto.
Se ci si spruzza l’essenza sul polso è molto importante poi non strofinare i due polsi: l’azione altera in modo importante la percezione degli odori.

Ci sono profumi che raccontano storie, come la nuova essenza di Clive Christian: un’ode agli stili romantici ed espressivi del movimento Art Nouveau. Coach Platinum invece è una nuova fragranza maschile ispirata al viaggio americano “on the road” che parte da New York per poi farvi ritorno.

Fabio Lo Coco racconta, attraverso due essenze, la sua Sicilia, il sud e il calore del mare. Infine Armani, Prada, Versace, Hermes: ogni brand possiede una propria personale visione di “sensazione olfattiva”… ma quello che conta è trovare sempre il “Tuo profumo”.

Valentino Odorico

Consulente in comunicazione e fashion editor, scrive per numerose testate di moda a livello internazionale. E' docente universitario di semiotica della moda e giornalismo. In Svizzera collabora anche con la televisione e la radio, dove conduce programmi e ha varie rubriche.