Halloween e i suoi costumi: vampiri e scheletri sono out. Puntate sui personaggi della TV!

Maurizio Costanzo solo qualche mese fa aveva sottolineato su Libero che la televisione, negli ultimi decenni, è divenuta essenzialmente “una finestra su una discarica”. Dall’intramontabile Maurizio non possiamo che imparare, per non dimenticare, il modo e la maniera in cui dovremmo, tutti, presentarci davanti ai riflettori o ad un qualsivoglia evento, mediatico e non, sia esso un ricevimento o la sagra della bettola a Capestrano, in Abruzzo.

Paese che vai, usanza che trovi. La vigilia di Ognissanti, Halloween, ha delle antiche origini celtiche che forse, anzi quasi sicuramente, non tutti conoscete. Segnava il passaggio al nuovo anno che ricorreva il 1° novembre, con l’arrivo dell’autunno. In concomitanza della celebrazione, secondo la tradizione, il sottile velo tra il mondo dei vivi e quello dei morti veniva squarciato, ed i morti ritornavano sulla terra, nella notte, vagando per attirare gli uomini in luoghi incantati intrappolandoli così per sempre, un po’ come accade in The Walking Dead, in assoluto la mia serie tv preferita. Ma i vivi, figuriamoci, per scoraggiarli, almeno tale narra la tradizione, rendevano le loro case poco accoglienti, spegnevano i fuochi nei camini e si presentavano orribili mascherandosi da mostri. Un antico mito radicatosi in tutto il mondo, divenuto una vera e propria festa. È il momento in cui sfoggiamo il lato peggiore di noi stessi, anche se spesso molti dimenticano di svestirsi della maschera e la indossano per tutto il resto dell’anno. Ora, visto che sicuramente questa è una buona opportunità per uscir di casa senza destare il ben che minimo sdegno, cercate di non farvi trovare impreparati. Stupitevi, meravigliare me è chiedere troppo, e gettate nel primo cassonetto, o direttamente nel water, tutti quei costumi visti e rivisti che non hanno mai spaventato nessuno, al massimo vi abbellivano! E se proprio non riuscite a migliorarvi, cercate perlomeno di essere originali, bevete con moderazione e prendete spunto dai freak dei nostri show televisivi, indossandoli come se fossero il vostro abito migliore da sfoggiare alla prima buona occasione!

Tra i tanti travestimenti che potrei consigliarvi, per non fare la solita banale figura, vi cito alcuni che ritengo, a mio modesto avviso, essere i migliori:

Dai salotti di Barbara d’Urso, Rodrigo Alves, l’uomo di Plastica, attenzione solo alle fonti di calore, è altamente infiammabile!

Direttamente da Uomini & Donne, Gemma Galgani, la Mummia meglio conservata di tutta la storia, e pensate, ancora in cerca di marito!

Dopo i morti viventi, dritti dritti da Pechino Express, i morti di fama, Tommaso Zorzi e Paola Caruso.

Dal “ring” del Grande Fratello Vip, la Contessa Patrizia De Blanck, colei che è riuscita a distruggere la nobiltà facendola passare per miseria.

Dal palcoscenico di Tale e Quale Show, Carlo Conti, l’uomo nero, da indossare preferibilmente prima dell’imbrunire o alle prime luci dell’alba.

Dalle pagine di M Social Magazine, Christian De Fazio e le sue Instagram Stories (@chry_df), come essere impopolari mettendocela comunque tutta!!!

Insomma, una breve vetrina da far invidia a Striscia la notizia. Veri e propri nuovi mostri, così perfetti da non aver nulla da invidiare a nessuno, nemmeno a me!!

A voi la macabra scelta!!!

Simone Di Matteo

Simone Di Matteo, curatore della DiamonD EditricE, autore, scrittore e illustratore grafico è tra i più giovani editori italiani. I suoi racconti sono presenti in diverse antologie.Nel 2016 partecipa con Tina Cipollari alla V edizione del reality show Pechino Express in onda su Rai2 formando la coppia degli Spostati. Dopo Furore (tornato in onda in prima serata su RAI2 nel marzo 2017) 
è tra gli ospiti del nuovo esperimento sociale in onda su Rai4 Social House. Attualmente è impegnato in una missione segretissima a favore della pace nel mondo. Web: www.simonedimatteo.com