Arriva sul grande schermo: Bohemian Rapsody, il biopic sulla storia dei Queen

Verrà distribuito a partire dal 29 novembre nelle sale della Penisola da 20th Century Fox Italia “Bohemian Rhapsody”, il biopic diretto da Bryan Singer (sostituito in corso d’opera dal collega Dexter Fletcher, ma accreditato come regista principale dopo una lavorazione lunga e travagliata) incentrato sulla figura del compianto frontman e leader dei Queen Freddie Mercury e della sua attività con la band di Brian May, Roger Taylor e John Deacon: la pellicola debutterà sul grande schermo di Gran Bretagna e Stati Uniti, il 2 novembre, per poi raggiungere i mercati internazionali.

Il lungometraggio ripercorre le tappe salienti della carriera del leggendario leader dei Queen, dagli esordi alla performance indimenticabile in occasione del Live Aid.

“Bohemian Rhapsody è una celebrazione di Queen, della loro musica e del loro straordinario cantante Freddie Mercury, che ha sfidato gli stereotipi e le convenzioni, frantumandoli e diventando uno dei più amati intrattenitori del pianeta. Il film ripercorre l’ascesa della band attraverso le loro iconiche canzoni e il suono rivoluzionario, la loro implosione quasi totale mentre le spirali dello stile di vita di Mercury sfuggivano al controllo fino alla loro trionfante reunion alla vigilia di Live Aid dove Mercury, affrontando una malattia pericolosa per la vita, guida la band in una delle più grandi performance nella storia della musica rock. Questa storia, solidificando l’eredità di una band che è sempre stata più simile a una famiglia, continua ad ispirare la gente là fuori, i sognatori e gli amanti della musica fino ad oggi.”
Come già ampiamento riferito, davanti alla macchina da presa a vestire i panni del frontman è stato chiamato Rami Malek, attore americano di origini egiziane noto al grande pubblico soprattutto per aver interpretato il protagonista della serie televisiva “Mr. Robot”: Brian May è stato interpretato da Gwilym Lee, Roger Taylor da Ben Hardy e John Deacon da Joseph Mazzello. Nel cast è presente anche Mike Myers, celebre per aver intepretato il ruolo del protagonista nelle saghe cinematografiche di “Fusi di testa” e “Austin Powers”. Tra i produttori della pellica, oltre agli stessi May e Taylor, c’è anche la star di Hollywood Robert De Niro. Nel film vengono svelati tanti aneddoti dei componenti del dei Queen, quello più suggestivo e forse quello legato all’arcata dentale del frontman.  Quei denti sono un trademark, il difetto che si trasforma in una caratteristica unica e inimitabile: ma quegli incisivi sporgenti, in realtà, furono motivo di imbarazzo per Freddie Mercury, durante tutta la sua avventura coi Queen. Innanzitutto perché all’inizio sembro essere un limite estetico invalicabile, visto che gli altri due sodali Brian May e Roger Taylor, vollero escluderlo per questo motivo. Salvo poi ricredersi una volta verificata la voce celestiale di Freddie; Perché egli stesso sosteneva, come si apprende nel film in uscita a fine novembre in Italia «Bohemian Rhapsody», di essere nato con quattro incisivi in più e che questa particolare caratteristica gli consentiva di avere un’estensione vocale più ampia. Per questo non volle mai porvi rimedio fino alla morte.  Un film travolgete nel quale “le regine” mettono a nudo i loro comportamenti, i momenti di crisi, come quelli gioiosi. Un biopic che si aspettava e che a detta dei lavori non farà rimpiangere i fan del quartetto inglese.

Armando Biccari

Mi chiamo Armando Biccari ho origini pugliesi sono un giornalista ho lavorato e lavoro lavoro per diverse Testate giornalistiche online e Carta Stampata, e Radio TV ho vissuto in diverse città Italiane Genova, Venezia, Prato Macerata. Tra le mie passioni ci sono oltre al Cinema la comunicazione musicale Sociologia dei New Media Audiovisivi Televisione, e la comunicazione scientifica e tutto il resto...

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