Odore di casa…

Profumo di casa equivale a profumo di memoria….

Tutti noi riconosciamo immediatamente l’odore dei nostri genitori, l’odore dei nostri figli, l’odore della nostra casa perché lo conserviamo nella nostra memoria e lo abbiamo sperimentato fin dall’infanzia.

L’olfatto è uno dei primi sensi che si sono sviluppati e la parte del cervello che elabora i suoi segnali è una delle più antiche.

Gli odori e i profumi che influenzano il nostro comportamento sono anche quelli che abbiamo sentito da bambini: l’odore del cloro lo si può collegare alla piscina, al mare, alle vacanze; l’odore dei crisantemi alla tristezza della festa dei defunti; l’odore dell’arrosto ai pranzi di famiglia. Tutto dipende dalla cultura, dalle esperienze di ciascuno.

L’olfatto come il gusto sono sensi chimici nel senso che ci aiutano ad identificare elementi esterni connotandoli come odore o sapore e per questo sono indispensabili per la sopravvivenza individuale e della specie.

L’olfatto viene trasmesso direttamente alla corteccia primaria, la quale la invia all’amigdala, destinata ad integrare memoria ed emozioni. E’ proprio per questo che gli odori sono in grado di scatenare improvvise reazioni, improvvise emozioni.

L’olfatto, dicevo, è il più antico e potente dei nostri sensi che ci aiuta a percepire il mondo da lontano: l’odore di un incendio, l’odore del mare….

Possiamo percepire gli odori come gradevoli o disgustosi: l’odore di fogna è sicuramente connotato come disgustoso, l’odore del pane appena sfornato è delizioso.

Ciascuno di noi dà un grande valore emotivo agli odori, non per nulla l’odore del partner deve conciliarsi con la nostra chimica.

Basti pensare che sono all’incirca dieci milioni i neuroni olfattivi dell’essere umano, per comprendere che i ricordi emotivi legati agli odori dell’infanzia ci accompagnano prepotentemente nel corso della nostra vita. Ciò che abbiamo vissuto nella nostra casa quando eravamo bambini, gli odori che ad essa associamo sono un ricordo in grado di scatenare emozioni forti, anche a distanza di molti anni,  se sentiamo un  odore che ci riporta ad allora.

Inconfondibile è per ciascuno di noi l’odore di casa propria, l’odore dei nostri famigliari e anche se coperto da profumi o profumatori d’ambiente, siamo in grado di riconoscerlo e questo ci permette di vivere intense emozioni e di ricordare al di là del tempo e nel tempo.

Comprendiamo quindi che anche gli affetti e le emozioni passano attraverso l’olfatto per arrivare a toccare le corde della nostra emotività e del nostro cuore.

Mi piace pensare che l’odore di chi abbiamo amato e di chi ci ama sia come una calda sciarpa che ci avvolge e ci coccola.

Ernestina Rossotto

Psicologa, psicoterapeuta. Ha fondato la filosofia dello "psico-design". www.psico-design.com