I Sonohra festeggiano 10 anni di carriera con un album di inediti, nuove scelte musicali e un tour

I Sonohra tornano con un album di inediti dal titolo “L’ultimo grande eroe”, a 10 anni dall’esordio discografico e dalla vittoria nella sezione “Giovani” del Festival di Sanremo.

Il disco in uscita il 14 dicembre, è composto da 10 tracce prodotte ed interamente scritte e musicate dai Sonohra, al secolo Luca e Diego Fainello. Il singolo di lancio “Ciao” suona già nelle radio da qualche giorno.

Le tematiche del disco

Il brano L’ultimo grande eroe è dedicato al padre scomparso lo scorso anno, ma all’interno dell’album ci sono altre tracce che affrontano il tema della morte (Ciao) e del rapporto generazionale e genitoriale (Con una foto di James Dean).

Sono tematiche costanti della vita -spiegano i due fratelli- Noi abbiamo semplicemente assorbito queste emozioni sia per esperienze dirette che di persone intorno a noi ed inevitabilmente le abbiamo riversate nella scrittura“.

Nel disco effettivamente vengono affrontate diverse emozioni che ogni giorno ci accompagnano, dalla felicità (Vivi ogni attimo come se fosse l’ultimo), alle riflessioni sul futuro (Da che parte è il tuo destino e Un soffio d’aria nuova), alla voglia di rischiare (Come un falco che va nel suo cielo), alla ricerca di un senso nella vita (Un senso per me), senza dimenticare il tema dell’amore (L’ultimo ballo lento e Un gioco di parole).

Siamo di fronte ad un album pop, una scelta ben precisa di non assecondare un mercato che oggi penalizza questo genere musicale a livello di vendite e streaming.

La scelta di rimanere nel pop appartiene al nostro modo di fare musica, non cerchiamo di fare calcoli legati alle mode del momento” spiega Diego. “Oltretutto se noi cercassimo di emulare le sonorità che vanno adesso, non saremmo credibili– aggiunge Luca – Viviamo in un momento storico difficile per la musica, inutile cercare di imitare chi va, meglio cercare di fare venire fuori la propria indole“.

Resta che comunque i Sonohra considerano questo progetto un album ponte al quale ne seguirà subito un secondo, in uscita nel 2019.

Questo ‘doppio’ progetto rappresenta la strada verso il racconto di noi stessi -spiegano i Sonohra- vogliamo farci conoscere per quello che noi siamo, sia dal punto di vista della scrittura che della musica, anche se questo può voler dire sconfinare in risultati poco commerciali.”

Facciamo un viaggio nel tempo

Sanremo, febbraio 2008, Pippo Baudo annuncia i Sonohra come i vincitori della sezione giovani con “L’amore”.

Luca e Diego di oggi, cosa consiglierebbero a quei due ragazzini con il leoncino d’oro in mano e tanta emozione da mozzare il fiato?

Oggi sappiamo che metabolizzi dopo. Quando raggiungi un tale successo in così poco tempo in Italia ma anche in Sud America, poi subentra una grande ansia per la paura di quanto conquistato – sorride Luca – allora io mi sentirei di consigliare di non modificare mai lo stile, di restare sempre se stessi, di agire in base al proprio istinto, in base a chi ti consiglia perchè ti vuole bene“.

Probabilmente io rifarei anche gli errori, perchè comunque ci hanno insegnato tanto -interviene Luca- tutto quello che è successo nel bene e nel male, lo rifaremmo, ma diremmo a Luca e Diego di avere meno ansia perchè tanto il successo è tutto ma è anche niente“.

I Sonohra sono anche in partenza con un tour nazionale. Le date sono disponibili sulle loro pagine social.

 

 

Monica Landro

Studi classici, una laurea in Lettere e Filosofia e un tesserino dell'Ordine dei Giornalisti. Questo è il CV in estrema sintesi. Ma quello che veramente mi descrive è l'amore per la musica, per i libri, il teatro e i viaggi. Amo cucinare le torte e prendermi cura delle mie piante. Odio i calcoli matematici, le percentuali e i problemi di geometria. Amo stare in mezzo alla gente ma amo ancora di più stare con me stessa. Amo la Sicilia, i suoi colori, sapori e tramonti. Ogni volta che la vita mi sembra difficile, cerco di raggiungere uno scoglio, mi siedo e ne parlo con il mare.