Abbiamo i 24 big di Sanremo 2019. Applausi per Claudio Baglioni!

Mahmood guadagna il palco dell’Ariston di Sanremo 2019.

Insieme a Einar, vincitore della prima serata di Sanremo Giovani 2018, va a comporre il parterre dei 24 big che vedremo nella Città dei Fiori tra poco meno di 2 mesi.

Achille Lauro, Ex Otago, Irama, Shade, Ghemon, Motta, Zen Circus e Boomdabash ci portano la musica nuova, sperimentale, rap, indie, ci portano la contemporaneità.

Il nuovo è oramai evidentemente arrivato, quello per cui ha senso che la discografia d’avanguardia continui a lottare per tenersi stretta la sua fetta di mercato ed il motivo per cui non si deve arrendere alla difficoltà asfittica di un mondo musicale troppo spesso venduto al bello e alla mercificazione della tv a discapito del bravo e del live (senza autotune, mi verrebbe da aggiungere).

Loredana Bertè e Patty Pravo sono le dive di questo Festival.

Colorita l’una e diafana l’altra. Bella l’idea di affidare la storia della musica italiana femminile a queste due signore che rappresentano forse le due facce di una stessa medaglia.

Lo stesso vale per Nino D’Angelo che insieme a Livio Cori potrà solo portare emozione e cultura musicale sul quel palco. A scatola chiusa, decisamente sì!

Lieta di sapere che a Sanremo ci sarà Enrico Nigiotti. E’ bravo e merita l’attenzione che Baglioni gli ha riservato selezionandolo. E lo stesso vale per Ultimo che, già prima di vincere lo scorso Sanremo nella sezione giovani, aveva mostrato tutto il suo talento.

Nek, Francesco Renga, Paola Turci, Anna Tatangelo e Il Volo garantiscono al Festival quella zona di confort che accontenta un po’ tutti.

Ed infine l’oculatissimo e lungimirante Claudio Baglioni ha scelto “lo stile” declinandolo su generi diversi ma con garanzia di qualità: Simone Cristicchi, Daniele Silvestri e Negrita. E con questi 3 nomi mi sono assicurata gli album che ascolterò almeno fino alla fine della prossima estate. A scatola chiusa.

L’elenco completo dei 24 big che parteciperanno alla 69esima edizione del Festival di Sanremo:

Nino D’Angelo e Livio Cori – Un’altra luce
Enrico Nigiotti – Nonno Hollywood
Boomdabash – Per un milione
Francesco Renga – Aspetto che torni
Arisa -Mi sento bene
Achille Lauro – Rolls royce
Ex -Otago – Solo una canzone
Daniele Silvestri – Argento vivo
Federica Carta e Shade – Senza farlo apposta
Patty Pravo con Briga – Un po’ come la vita
Negrita – I ragazzi stanno bene

Il volo – musica che resta
Ghemon – rose viola
Nek – Mi farò trovare
Motta – Dov’è l’Italia
Irama – la ragazza col cuore di latta
Ultimo – i tuoi particolari
Anna Tatangelo – Le nostre anime di notte
Loredana Bertè – Cosa ti aspetti da me
Paola Turci – l’ultimo ostacolo
Simone Cristicchi – abbi cura di me
Zen Circus – l’amore è una dittatura

Si aggiungono di diritto l’accesso all’Ariston Einar e Mahmood, vincitori di Sanremo Giovani 2018.

Ci rileggiamo presto! #sanremo2019

Monica Landro

Studi classici, una laurea in Lettere e Filosofia, un tesserino dell'Ordine dei Giornalisti, la Direzione di M Social Magazine. Questo è il CV in estrema sintesi. Ma quello che veramente mi descrive è l'amore per la musica, per i libri, il teatro e i viaggi. Amo cucinare le torte e prendermi cura delle mie piante. Odio i calcoli matematici, le percentuali e i problemi di geometria. Amo stare in mezzo alla gente ma amo ancora di più stare con me stessa. Amo la Sicilia, i suoi colori, sapori e tramonti. Ogni volta che la vita mi sembra difficile, cerco di raggiungere uno scoglio, mi siedo e ne parlo con il mare.