Paolo Vallesi, le soddisfazioni ad “Ora o mai più”, l’intervista e i suoi successi artistici

Paolo Vallesi è tornato. La prima puntata di ‘Ora o mai più’ è stata sua, premiato più dal pubblico a casa che dalla giuria. Sale sul podio anche nella terza puntata, a pari merito con Silvia Salemi e Jessica Morlacchi.

Finalmente dopo (troppi) anni di silenzio, il musicista ha deciso di puntare sul sabato sera di Rai uno, per la gioia dei suoi fan che non lo hanno mai abbandonato. Le cose stanno andando decisamente bene ed è evidente la sua grande soddisfazione.

L’interesse nei tuoi confronti è rimasto alto, probabilmente sei l’artista più amato del programma: cosa ne pensi di ‘Ora o mai più’?

«Ti rispondo con una frase detta in puntata da Red Canzian, ovvero che in questo programma la musica è trattata con estrema dignità, ogni artista si mette a nudo raccontando la propria storia e anche se ci si scontra con il meccanismo della gara, c’è un grande rispetto prima di tutto. Il gioco, l’affetto della gente, il televoto … mi sono sentito abbracciato in una maniera che non accadeva da anni».

Sei soddisfatto di una ‘coach’ del calibro di Ornella Vanoni?

«Tantissimo. E’ un’artista straordinaria e avere la possibilità di proporre i suoi più grandi successi, mi rende felice. Da ragazzo cantavo le sue canzoni nei pianobar, immagina la gioia che posso provare oggi, interpretandole al suo fianco. Il repertorio è vasto e mi ha chiesto già da questa puntata di aiutarla, a fare una scrematura dei pezzi».

Come spieghi questa tua prolungata assenza dal mercato discografico?

«Sono abituato a questa domanda, andavo a fare la spesa e la gente mi fermava per chiedermi che fine avessi fatto. A volte me lo chiedevo pure io, incredulo! Ho fatto parecchi errori e diverse scelte sbagliate, sono stato una specie di autolesionista e non mi sono voluto piegare ai meccanismi della discografia per via del mio carattere caparbio. Confesso di non aver fatto proprio nulla per tenermi buone le persone ‘giuste’ e nei momenti in cui avrei potuto aver bisogno di una mano, non sono certo corsi tutti in mio aiuto. Anzi! Insomma, forse ho avuto la presunzione di voler fare tutto di testa mia, credendo di essere sempre all’altezza, e ho pagato le conseguenze».

Dopo due singoli pazzeschi come ‘Le persone inutili ‘ (1991) e ‘La forza della vita’ (1992) sei probabilmente rimasto anche schiacciato anche dal peso di un successo arrivato così, all’improvviso…

«Considera che nel 1990 facevo pianobar nei pub in provincia di Firenze e nel maggio del ‘92 ero primo in classifica, con un album intero, in Italia, Germania e Spagna. Per un ragazzo giovane non è facile».

Che rapporto hai con la musica?

«Nel bene e nel male, ho sempre vissuto di musica. A volte mi ha fatto vivere da signore, a volte mi ha dato da mangiare giusto lo stretto necessario. Ma va bene così».

Dopo la trasmissione, cosa accadrà?

«Un singolo a marzo e un altro paio di uscite, prima della pubblicazione di un album intero. Ogni singolo, un video. Abbiamo già pianificato il lavoro per tutto il 2019 e a settembre farò anche una capatina nei paesi esteri, che mi vogliono bene».

 www.vallesi.com

Biografia 

Paolo Vallesi è nato a Firenze il 18 maggio 1964. Inizia a studiare pianoforte a 9 anni e a 16 comincia l’attività di musicista e arrangiatore nelle sale di registrazione tra Firenze e Modena.

Partecipa nell’ 89 alla trasmissione televisiva ‘Gran Premio’ condotta da Pippo Baudo e al Festival di Saint-Vincent e nel ‘90 conosce il produttore Dado Parisini con il quale inaugura un fortunato sodalizio artistico.

Nel ‘91 la canzone ‘Le persone inutili’ vince il Festival di Sanremo nella categoria ‘nuove proposte’. Nel mese di maggio dello stesso anno esce il suo primo omonimo album e con quasi 200.000 copie vendute, ottiene il suo primo disco d’oro.

L’ artista torna a Sanremo nel ‘92 da ‘Big’ per presentare ‘La forza della vita’ e conquista il terzo posto. L’album porta il titolo della canzone e supera le 500.000 copie vendute. Resterà per settimane primo nelle classifiche di album e singoli. Con quest’ultimo lavoro ottiene il suo primo disco di platino.

Il disco viene poi pubblicato in Germania, Francia, Olanda e Scandinavia e, nella versione interamente cantata in spagnolo, in Spagna e nei paesi dell’America latina.

Nel ‘94 arriva un terzo album dal titolo ‘Non mi tradire’, che gli garantisce il secondo disco di platino, il terzo d’oro e lo vede collaborare con i suoi amici e colleghi Eros Ramazzotti, Biagio Antonacci ed Irene Grandi.

Nel ‘96 partecipa nuovamente a Sanremo e incide il quarto album ‘Non essere mai grande’ la cui versione spagnola ‘Grande’ arriva al primo posto in Spagna anche grazie al duetto omonimo con il cantante madrileno Alejandro Sanz.

Paolo Vallesi è stato sposato e ha un figlio, Francesco (22).

Sonja Annibaldi

Sonja Annibaldi - Giornalista e speaker dal 1993, si occupa da sempre di musica e spettacolo e collabora con importanti testate nazionali. Ama il rock, il sushi, la storia dell’arte e i cani. Vive con Blanco, il suo inseparabile Cavalier King.

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