Viviana Edera, la giovane influencer che vive di scatti fotografici e musica. Esce il singolo Broken Heart

Viviana Edera, fotografa e Youtuber, classe 1996, è originaria di Torino, città in cui ha frequentato il liceo scientifico. Vive attualmente a Milano per realizzare il suo sogno: entrare nello showbiz, in primis come fotografa di molti artisti, quali Marco Mengoni, Fedez, Shade e Federica Carta ed in seguito come produttrice del singolo “Broken Heart”, che vede il featuring di Giulia Jean.

Ciao Viviana, partiamo dai tuoi esordi. Com’è avvenuta la collaborazione con Fedez e Mengoni?

Ho incontrato Fedez e Mengoni quando avevo 15/16 anni andando ai loro concerti come fan, spettatrice. Durante i live mi piaceva scattare le foto. Un giorno Fedez mi ha scritto in privato per chiedermi alcuni scatti che aveva visto in rete e che poi ha pubblicato lui stesso. Da lì è iniziato tutto: ho acquistato un po’ di credibilità e ho cominciato a pensare che un giorno potesse essere il mio lavoro”

La tua famiglia ti ha appoggiato quando hai scelto la fotografia come professione?

Sì, mia madre è stata sempre meno entusiasta di mio padre e mi aiuta a  stare sempre coi piedi per terra.  Sono molto felici per me ma sono consapevoli del fatto che questo non sia un ambiente facile. Ovviamente ora sono molto più soddisfatti; mi hanno molto appoggiato sia mio padre che mia zia, oltre a tutti quelli che mi hanno aiutato dall’inizio.

La tua gente, ha cambiato il modo di vederti? Assume un atteggiamento diverso rispetto a prima che tu diventassi un personaggio pubblico?

A Torino, nella mia zona, vengo vista un po’ come quella che “ce l’ha fatta” ma in realtà non ho fatto niente di che. Sono andata  a vivere in un’altra città e mi sono rimboccata le maniche. Mi sono impegnata per fare in modo che i miei sogni si realizzassero. I miei amici sono sempre stati quelli e riconosco di averli ben selezionati. Riguardo i conoscenti, loro si fanno sempre più vivi ogni volta che qualcosa di buono ed importante mi viene riconosciuto, ma quello è un classico. Sono conoscenti e rimangono tali.”

Qual è il tuo sogno nel cassetto?

E’ uscito il mio singolo da poco, e vorrei concentrarmi su questo. Il mio sogno sarebbe quello di fare il “Tomorrowland”  e di suonare lì.

Parliamo del tuo brano Broken Heart, che sta andando particolarmente bene…

Il singolo è uscito da qualche giorno su tutti gli store digitali (distribuzione Pirames International) ed il video ha tante views e condivisioni. Sono molto contenta! L’ho realizzato in featuring con Giulia Jean. Sono contenta del risultato e credo che il trucco stia nel rendersi sempre attuali.  Andare di pari passo con  la moda, le tendenze e i nuovi suoni. La persona poi fa la differenza con l’atteggiamento, l’umiltà. Un professionista deve saper prendere delle giuste scelte musicali. Sicuramente essere più attuali possibili è la chiave. Non bisogna mai far perdere interesse alle persone. Poi tutto dipende dalla gente. Se tu riesci a dare tanto alla gente, sarà questa stessa a scegliere te. Raccogli ciò che semini.

Pensi che la musica e la fotografia possano essere complementari tra loro?

Ho sempre lavorato nell’ambiente musicale proprio perché ero affascinata dalla musica. E’ una cosa che ho avuto sempre dentro, solo che non avendo mai avuto doti canore, non avendo altre doti, ho cercato di affiancare la fotografia alla musica. Ad oggi però, ho trovato una via di mezzo, perché comunque ho imparato a suonare in questi mesi e a produrre e adesso mi sto cimentando in questa cosa e sta andando molto bene.

Tra tutti i cantanti con cui hai collaborato, con chi ti sei trovata meglio?

Assolutamente Shade e Federica Carta. Sono i due artisti con cui mi sono trovata meglio. Oggi sono infatti miei cari amici prima che colleghi.

Cosa li ha distinti rispetto agli altri personaggi con cui hai collaborato?

Sicuramente l’umiltà. E soprattutto, essendo anche io dalla loro parte per certi aspetti, riconosco subito quando una persona è umile, perché io stessa tendo sempre ad essere più umile possibile. Loro con me sono sempre stati gentili. Dentro di loro sanno che se non avessero delle persone intorno che fanno bene il proprio lavoro, probabilmente non otterrebbero gli stessi risultati e viceversa, quindi la cosa bella penso sia proprio questa: la loro voglia di fare team. E’ la chiave del successo, da soli non si va da nessuna parte, bisogna sempre mettersi a disposizione del professionista, dando fiducia.

Che rapporto hai con i social?

Io sono molto legata alle persone che mi seguono, il mio mezzo per comunicare con loro sono i video su YouTube, anche se per il momento ho un po’ accantonato questa piattaforma, perché mi sto concentrando sulla musica e ho deciso di comunicare attraverso la canzone, che è uscita pochi giorni fa. Quindi il mio mezzo è sicuramente Instagram, comunico con le persone che mi seguono. Capita che ci passo due/tre ore al giorno; appena posso leggo tutti i messaggi e rispondo a tutti.

Pensi che Instagram abbia aspetti negativi?

Ci sono sempre aspetti positivi e negativi. Sicuramente Instagram permette di avere un rapporto più vicino ai fans e loro sicuramente hanno modo di seguire più facilmente i propri idoli. Il problema è che molte persone si sentono grandissimi leoni da tastiera. Non perdono un attimo per dire la loro, anche offendendo a volte, perché tanto sono dietro ad un computer; sono le stesse persone che poi nella realtà non riuscirebbero a dire mezza parola. Diciamo che Instagram ha dei pro e dei contro, però se fai questo mestiere lo devi mettere in conto.  Devi lasciarti scivolare gli insulti.

I saluti di Viviana Edera per gli amici di M Social Magazine