Valentina Tioli, presenta “GIUNGLA”, il 27 marzo, LIVE a Milano

Il progetto artistico di Valentina Tioli spazia dal Soul, al Funky alla Dance fino a ritmi più etnici e tropical pur rimanendo sempre in ambito Pop. Le sue canzoni uniscono sound tipicamente internazionali a testi italiani, coniugando passione e ritmo.

Autrice di tutti i suoi testi, Valentina porta sul palco energia e freschezza, talvolta anche tramite coreografie e passi di danza. L’artista scrive delle sue esperienze, delle sue emozioni e del suo modo di vedere la vita. Il suo intento è quello di condividere il suo mondo con chi l’ascolta.

Tra le collaborazioni più importanti spiccano quella con Two Fingerz e Dargen D’Amico nella canzone Neve e l’altra con Mr. Rain in The Way You Do insomma con il sole, con la neve e con la pioggia Valentina canta!

Originaria di Modena città che continua a sfornare talenti musicali, passata per X factor, la ragazza è pronta per farsi conoscere in tutta italia. Ed ha cominciato a dimostrarlo con il suo singolo Giungla.

Chi è Valentina Tioli?

Sono una cantante, una sognatrice, un’autrice. La musica e le parole muovono tutto il mio mondo. Sono determinata e perfezionista, sono una buona ascoltatrice e una buona forchetta. Sono una ritardataria cronica, un’inguaribile romantica, do molto valore alla famiglia e agli amici, ho un debole per i pop corn e per chi mi fa ridere.

“Giungla” è il tuo ultimo singolo. A me ha simpaticamente e vagamente ricordato la pubblicità di una nota marca di biscotti, come è nato questo brano?

Sono felice che tu abbia colto la citazione riferita alla pubblicità dei biscotti Pavesi: “Questa giungla mi distrugge e mangio gocciole”. Il testo è ironico e la canzone è una metafora della società frenetica e caotica in cui viviamo, dove spesso, a furia di correre ci dimentichiamo del perché stiamo correndo. Giungla è nata una mattina in metropolitana a Milano, quando un signore delicato come un “elefante in cristalleria” mi ha preso contro facendo cadere il mio caffè. In quel momento ho pensato: questa città è davvero una giungla.

Più in generale come nascono le tue canzoni?

Ogni canzone nasce a suo modo, a volte scrivo prima la melodia, a volte prima il testo, a volte mi ispira una base o il pianoforte, a volte scrivo con Francesco Terrana, il mio produttore, poi facciamo l’arrangiamento e la produzione. Una volta mi è venuta una canzone mentre dormivo, allora mi sono svegliata e sono corsa a registrarla sul telefono prima che mi passasse di mente. 

C’è in cantiere un album?

Si, il 2019 sarà un anno pieno di musica nuova!

E riguardo le esibizioni live? Ce ne sono in programma?

Si, il 27 Marzo suono a Milano al Gesto, siete tutti invitati! 

Simone Pozzati

Scrittore e autore di canzoni. il suo primo libro "Labbra Blu" (Diamond Editrice 2015), è una raccolta di storie nere, di inusuale follia, che rievocano le dantesche e infernali cantiche. È stato il curatore editoriale del libro contro la violenza sulle donne "Era mio padre" - Claudia Saba (Diamond Editrice 2016). Il drago di Carta (Augh Edizioni 2017) è una favola per bambini volta a far riflettere sul valore dei sogni. Presto diventata spettacolo teatrale. Ha collaborato come autore all'ultimo disco dei Remida "In bianco e nero" (Radiocoop Edizioni)