Alessia Marcuzzi e Soleil Sorge: il silenzio che non fu mai scritto!

Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare, un oceano per l’esattezza, come quello che separa le spiagge Honduregne dalle nostre, in cui vige, nel migliore dei casi, il divieto di balneazione.

E se di permessi dobbiamo parlare, in più di un’occasione, avrei proibito, non tanto la messa in onda del programma, ma la partecipazione a questo da parte di chi vive egoisticamente solo per il proprio tornaconto.

Quello che è, purtroppo, non è mai ciò che sarebbe potuto essere.

Della penultima puntata dell’Isola dei famosi, avevo quasi apprezzato il silenzio di Alessia Marcuzzi. Quando non si sa cosa dire, per l’appunto, è meglio non dir niente.

A cosa serve ora chiedere scusa, dopo essere stati, volenti o nolenti, complici di una vera e propria pubblica umiliazione ai danni di Riccardo Fogli? Fare ammenda non basta.

Non si mortificano i sentimenti e la rispettabilità delle persone già sofferenti e stremate per via delle dinamiche di privazioni a cui il reality game sottopone i concorrenti.

Le conseguenze di un gesto così basso, da una parte, hanno risollevato gli ascolti, dall’altra, gli autori dai loro incarichi.

Il comunicato stampa della Mediaset, che informava il pubblico di un voluto e repentino allontanamento di alcuni autori del programma, grazie anche al putiferio scatenato dai troppi che non hanno digerito l’episodio Fabrizio Corona (Gabriele Parpiglia & Co), è tra le cose più giuste mai accadute in televisione, e poi diciamocelo chiaramente, un artista come Riccardo Fogli, oltre ad aver dato prova di grande coraggio, è un uomo dalle forti responsabilità e fin dagli esordi della sua straordinaria carriera si è fatto tramite del proprio tempo, con lui davvero, nessuno doveva poter pensare di arrivare a tanto.

Nell’ultima puntata, invece, mi sarei aspettato l’espulsione immediata della sempre verde leader Soleil Sorge, un’altra di quelle da prendere solo come cattivo esempio.

Se fossimo stati nell’antico Egitto sono certo l’avrebbero indicata come l’ottava piaga, la peggiore! Sono le nostre azioni a presentarci per chi siamo realmente, e lei ce ne fornisce quotidianamente un’ampia dimostrazione.

Una donna senza scrupoli disposta a tutto pur di arrivare al successo, a sacrificare qualunque cosa, e di questo passo non le resterà più nulla da offrire a nessuno.

Una delle tante e ultime carinerie che ha riservato alla naufraga Ariadna Romero, vittima solo di essere bella, genuina, intelligente, insomma, quello che Soleil non sarà mai, è stata quella di darle della “morta di fame” e da una morta di fama, come d’altronde è lei, non potevamo aspettarci di meglio!!!

Qualcuno ha modo di ricordare alla signorina “tu mi turbi” che nascere nella povertà non è mai una scelta? E questo a differenza dell’essere portatori sani di quella che viene definita dagli esperti sterilità mentale!!!

Certo, si può sempre migliorare, ma non è questo il caso, lei mi sembra semplicemente essere senza speranze. Chissà che le preghiere di Paolo Brosio non possano redimerla, ma ne dubito fortemente!

Al peggio non c’è mai fine e pare proprio che siamo arrivati ad un punto di non ritorno, d’altronde, con lei il fondo lo abbiamo toccato da un pezzo, e lo stesso si può asserire delle sue profondità!

Simone Di Matteo

Simone Di Matteo, curatore della DiamonD EditricE, autore, scrittore e illustratore grafico è tra i più giovani editori italiani. I suoi racconti sono presenti in diverse antologie.Nel 2016 partecipa con Tina Cipollari alla V edizione del reality show Pechino Express in onda su Rai2 formando la coppia degli Spostati. Dopo Furore (tornato in onda in prima serata su RAI2 nel marzo 2017) 
è tra gli ospiti del nuovo esperimento sociale in onda su Rai4 Social House. Attualmente è impegnato in una missione segretissima a favore della pace nel mondo. Web: www.simonedimatteo.com

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