Nozze finte, bullismo finto, scoop finti. E’ questa la tv che vogliamo?

C’è qualtorna che non cosa, ma quadrerà, e nel mentre Anna Fusco, sorella minore della subrettina più famosa della nostra amata penisola Lisa Fusco, è da poco diventata nonna del piccolo Brian Pietro alla tenera età di 36 anni, entrando così quasi a far parte del Guinness World Record.

Intanto, le finte nozze di Pamela Prati e di Marco Caltagirone, alias Lo sposo fantasma, improbabili tanto quanto la presunta e forse mai realmente comprovata eterosessualità di Federico Fashion Style, come volevasi dimostrare sono state rimandate a data da destinarsi.

A questo punto è inutile dirvi che sembrano aver rispettato un copione alquanto ridicolo, soprattutto se poi tentiamo di cavarcela con la scusa di un’eccessiva pressione mediatica. Per caso glielo aveva raccomandato il medico di annunciare pubblicamente lo sposalizio?! In realtà, c’è poco da farsi quando non si ha nulla da fare. Mi verrebbe quasi da scomodare il buon vecchio Alessandro Manzoni al grido di “Questo matrimonio non s’ha da fare’’ e certo è che non si farà, nemmeno tra cent’anni!!! D’altronde, l’amore dei Promessi Sposi Renzo e Lucia non ha nulla a che vedere con un giallo da far invidia persino a quelli di Agatha Christie!!!

Una ne pensa e mille ne fa, e così, a distanza di 39 anni dall’uscita del suo 45 giri, l’instancabile Barbara d’Urso, in collaborazione con il grindrman Cristiano Malgioglio, ci ripropone il suo profumo Dolceamaro. Io l’ascolto e sorrido. Dolceamaro. E mi sembra davvero di ritrovarmi per la prima volta lì, a ballare con lei, nello studio di Superclassifica Show, nel 1980!

Da Il Mattino a Il Messaggero, da Leggo a Il Gazzettino, passando per Blasting News, sulle pagine di molte delle principali testate giornalistiche on line, locali e nazionali, mi è capitato in questi giorni di leggere di atti di bullismo al Grande Fratello 16, a detta loro, nei confronti di Michael Terlizzi.

Mi piacerebbe ricordare a tutte le considerevoli firme che si sono prodigate per una così nobile causa che il bullismo, in tutte le sue forme, è un comportamento sociale, violento ed intenzionale esercitato nei confronti di persone ritenute, almeno da chi lo compie, bersagli facili e/o incapaci di difendersi.

Non è certo un concetto astratto e non può essere riferito a qualsiasi atteggiamento aggressivo, stupido, gravemente scorretto, infantile, insolente, maleducato, leggero, idiota oppure grottesco. Il termine indica quegli atti fisici, verbali o psicologici reiterati nel tempo a discapito di chi, suo malgrado, non può reagire.

Il bullismo è una cosa seria, stampatevelo nella mente e, quando se ne parla, sarebbe meglio non farlo impropriamente!!! Visti i vari precetti deontologici dei giornalisti, gradirei adesso che i direttori di quelle stesse testate, in riferimento alla legge professionale 69/1963, obbligassero inderogabilmente quelle mal informate penne a rettificare l’inesattezza di quanto da loro scritto riparando così ad ogni eventuale errore.

Per concludere, questa settimana, stenderei chilometri di veli misericordiosi su Roger Garth, così restio a rivelare informazioni riguardanti la sua vita privata, e provata, ma oltremodo avvezzo in televisione a divulgare ad ogni costo, e senza ovvie ragioni, i fatti degli altri. Stranamente quelli non gli sfuggono mai, per non parlare di ciò che spesso e volentieri inventa a discapito di chiunque!!!

Con quale diritto e a che titolo parla di Tina Cipollari, giudicando male una donna che non conosce minimamente l’esistenza di chi esclusivamente spera ciò che non realizzerà mai?! Affermare pubblicamente, a Pomeriggio 5 davanti a milioni di telespettatori, che una madre possa manipolare il proprio figlio, oltretutto minorenne, aizzandolo contro il padre, nonché suo ex marito, in riferimento ad una storia appena nata e, a quanto pare, già finita, lo trovo ridicolo e disgustoso, come trovo nauseante e imbarazzante lui, da querela!!! Mi auguro vivamente possa redimersi e chiedere scusa, e magari, chissà, trovare un lavoro. Alla Pozzi Ginori cercano un testimonial per i loro prodotti, e viste le ultime indiscrezioni sui partners di cui ama circondarsi, tra i cessi, sono sicuro, si troverebbe perfettamente a suo agio!

Diffamare gli altri è reato, il resto è satira, sempre che tu sia in grado di farla!

Simone Di Matteo

Simone Di Matteo, curatore della DiamonD EditricE, autore, scrittore e illustratore grafico è tra i più giovani editori italiani. I suoi racconti sono presenti in diverse antologie.Nel 2016 partecipa con Tina Cipollari alla V edizione del reality show Pechino Express in onda su Rai2 formando la coppia degli Spostati. Dopo Furore (tornato in onda in prima serata su RAI2 nel marzo 2017) 
è tra gli ospiti del nuovo esperimento sociale in onda su Rai4 Social House. Attualmente è impegnato in una missione segretissima a favore della pace nel mondo. Web: www.simonedimatteo.com

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