Le bugie di Pamela Prati o le corna di Temptation Island? Vita da Vip, direbbe Wanda Fisher!

Indossa un anello sfavillante, segno di quello che più vorresti e non avrai mai; fidànzati con un imprenditore molto riservato e puramente fittizio; inventati un matrimonio, due, tre, quattro, quanti ne vuoi, tanto è gratis o, al massimo, pagano gli altri; fingiti mamma con ciò che l’esserlo comporta e poi credici fermamente, nemmeno fossi una novella Biancaneve alle prese con i sette nani; accumula innumerevoli ospitate nei più ambiti salotti televisivi per poi andartene nel bel mezzo delle stesse; millanta di non voler lucrare su niente e poi specula su tutto; dichiarati vittima e sei subito la protagonista di Pratiful, una delle soap opere più chiacchierate del momento!

Parlami d’amore Mariù, canterebbe l’indimenticabile Vittorio De Sica, e così tanti fanno, in televisione e nella vita vera, tra chi sceglie di mettersi a nudo, alle volte letteralmente, e chi preferisce vigliaccamente cucirsi addosso delle menzogne, perché si fa prima a ricoprirsi di ridicolo piuttosto che ad ammettere i propri errori.

Cara Pamela Prati, a tal proposito avrei voluto scriverti una lettera, ma non ho tempo da perdere con una collezionista seriale di bugie, pertanto non starò qui a farti la morale. Proprio non ti riesce di chiedere SCUSA?!? Chiunque al tuo posto avrebbe provato un minimo di vergogna e di umiliazione, o quantomeno disprezzo per se stessa. Mi verrebbe spontaneo domandarti il perché, ma conosco bene la risposta. Soltanto le persone che si pentono delle loro azioni invocano il perdono. La prossima volta però evitiamo di sfruttare i bambini, cerchiamo di non ingannare chi svolge il proprio lavoro onestamente, sforziamoci a non riempire il pubblico di fandonie, tentiamo di non abbandonarci a deliri di onnipotenza da dive quali non siamo mai state, e invece di “chiamare un taxi”, rivolgiamoci ad uno psicanalista!!!

L’isola delle tentazioni ha appena aperto i battenti e per qualche concorrente sarebbe già giunta l’ora di terminarla. Quelli di Temptation Island quasi quasi mi fanno rimpiangere le “discrete” effusioni a L’Isola dei Famosi di Soleil Stasi e Jeremias Rodriguez.

Le sei coppie e i tentatori, tra tradimenti già annunciati e strusciamenti da film a luci rosse, sono alla ricerca di tutto fuorché di dare una scossa positiva alle loro emozioni. Se sono davvero queste le premesse, figuriamoci come saranno gli epiloghi! Non so voi, ma io un’idea me la sono fatta. Sicuramente qualcuno tornerà cervo a primavera, qualcun altro con più corna di un cesto di lumache!

Parlando di fama e popolarità, avrei potuto inserirla tra i tormentoni della scorsa settimana, ma più che con tormentoni, qui abbiamo a che fare con un tormento punto e basta. Wanda Fisher, l’improbabile sosia di Ivana Spagna, in collaborazione con Coccorock, la versione isterica e umana di Duffy Duck, ha rilasciato “Vita da Vip”, un singolo in cui ironicamente descrive il mondo dei Vip e invita chiunque l’ascolti a sentirsi importanti e al centro dell’attenzione. “Very Important People”, a trovarsene oggigiorno!!!

Simone Di Matteo

Simone Di Matteo, curatore della DiamonD EditricE, autore, scrittore e illustratore grafico è tra i più giovani editori italiani. I suoi racconti sono presenti in diverse antologie.Nel 2016 partecipa con Tina Cipollari alla V edizione del reality show Pechino Express in onda su Rai2 formando la coppia degli Spostati. Dopo Furore (tornato in onda in prima serata su RAI2 nel marzo 2017) 
è tra gli ospiti del nuovo esperimento sociale in onda su Rai4 Social House. Attualmente è impegnato in una missione segretissima a favore della pace nel mondo. Web: www.simonedimatteo.com

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