DANIEL GRECO, quando sui social si parla di tematiche LGBT con leggerezza e autoironia! Seguitelo tanto vige il “soddisfatti o rimborsati”!

Oggi ho incontrato Daniel Greco, una webstar da migliaia di visualizzazioni sui social, un ragazzo che lavora sodo per strappare un sorriso a chi lo segue ma che lancia attraverso i suoi video anche messaggi importanti riguardo le tematiche LGBT!

Insomma volete sorridere e prendere la vita con più leggerezza? Seguitelo! D’altronde come dice lui “soddisfatti o rimborsati”!

Non mi dilungo con le presentazioni, meglio leggere le sue risposte!

Partiamo subito con una domanda a bruciapelo…

…Daniel Greco è il tuo vero nome ma se avessi dovuto scegliere un nome d’arte quale avresti scelto? (Vai di fantasia!)

Sarò sincero, avendo due genitori calabresi 100% con olio di palma, sono stato fortunato nella scelta del nome da parte loro. Avrei dovuto chiamarmi Felice in nome di mio nonno, ma poi sarebbe stata una vita segnata (rido).  Amo tantissimo il mio nome e non lo cambierei per niente al mondo, tant’è che quando mi chiamano Daniele mi infervoro, ci tengo alla mia E finale evirata! Sinceramente non ho mai pensato ad altri nomi d’arte, ho però fantasticato insieme a degli amici su un nome da drag queen che avrei scelto in caso la mia strada fosse stata diversa, e se avessi avuto quella vocazione mi sarei chiamata SERENA WANDERWURSTEL. Xo xo Gayssip Guuuuuurrrll!

Per chi legge questa intervista e non ti conosce, chi sei? O meglio, perché il lettore dovrebbe iniziare a seguirti sui social?

Sono Daniel, un ragazzo che si è fatto da solo, che ha studiato per anni danza canto e recitazione prima di lavorare per molto tempo in teatro come performer e che da due anni a questa parte ha deciso di reinventarsi sui social, un mondo difficile, ma che con sua grande sorpresa ora gli sta dando moltissime soddisfazioni, come questa intervista 🙂

Dovreste iniziare a seguirmi se siete muniti di autoironia e leggerezza, se no NON FATELO ahahaha. Credo di portare su un mondo social ormai saturo di persone che si improvvisano qualsiasi cosa, qualcosa che ancora non c’era se pensiamo al mondo lgbt in Italia. C’è chi pensa alle donne, alle persone del sud, ai cani, ai gatti, ma nessuno ancora aveva pensato di rappresentare il mondo gay esorcizzando tutti gli stereotipi che fanno così tanto paura fuori e dentro il nostro mondo, ed io lo faccio con più pecularità, tra cui quella del canto. SEGUIMI! c’è il soddisfatti o rimborsati!

Pensi che trattare le tematiche Gay o LGBT in Italia possa aiutare o ostacolare una possibile carriera?

Ho avuto alcune agenzie che inizialmente si erano interessate a me, persone che però erano interessate ai grandi numeri e che mi avrebbero voluto far diventare un clone di quello che già c’era sul web, l’importante erano i numeri ed arrivare a più gente possibile.  Trattare le tematiche del mondo lgbt taglia inevitabilmente la fetta di pubblico a cui ti rivolgi, diventa qualcosa “di nicchia”e  per loro non era abbastanza remunerativo e quindi ciaone… Ma io ho sempre avuto la mia visione, l’originalità e il voler rappresentare qualcosa che realmente parlasse del mio mondo sono sempre state la mie prerogative.. e alla fine ho avuto ragione io.

Tu, se non sbaglio, sei partito come cantante partecipando a XFactor…cos’è successo dopo? Perché ora realizzi parodie e non hai mai pensato ad un inedito e buttarti nel difficile mondo della discografia?

L’hai detto nella domanda, perchè è un mondo difficilissssssimo ahahaha. Ammetto anche che non ci ho provato abbastanza, preferivo le luci del teatro, la discografia se non hai qualcuno alle spalle non è un mondo semplice, ma ho sempre creduto di avere tante cose da dire e il web mi sta aiutando in questo. Prima non ero maturo e pronto per mettermi realmente in gioco, ora che ho 156 anni, sto scrivendo degli inediti e vedremo cosa succederà… stay tuned!

Da quel che vedo pian piano il tuo “successo” sta aumentando…ma probabilmente molti non sanno quanto tempo impieghi per realizzare i video. Prendiamo il video di “Commessa di periferia” com’è nato e quanto tempo hai impiegato per realizzarlo?

Commessa di Periferia è un pezzo di cuore, amo la canzone originale della Tatangelo da sempre e un giorno, mentre camminavo per la città con le mie cuffie giganti (sono una parte di me, mi muovo sempre con la musica mia compagna di vita) è partita in riproduzione shuffle su spotify Ragazza di Periferia appunto. Mi si è accesa la lampadina, ho pensato di riprendere un classico pop e passatemi il termine un pò trash della musica italiana, per parlare in maniera ironica di quello che si dice dei ragazzi che arrivano dal sud a Milano in cerca di “successo”. Caso vuole che due settimane dopo la Tatangelo abbia fatto uscire una rivisitazione del pezzo in chiave moderna con Achille Lauro. Quando si dice il destino..

Il video è stato curato da un’amica che fa la video maker nella vita, mi ha aiutato con 3 video  quando ancora mi potevo permettere di pagare qualcuno che sviluppasse le mie idee e le rendesse bellissime ahaha, ora faccio tutto da solo. Sto imparando a editare, girare, montare, ecc ecc.. grandi notti sveglio a guardare tutorial e tanti soldi investiti nelle attrezzature, ma investire è alla base dei progetti in cui credi!

Parliamo dei tuoi sogni, fantasticando tra 10 anni Daniel sarà…

Rifatto per dimostrare 20 anni in meno e girerà il mondo su uno yacht di un miliardario che verrà misteriosamente  avvelenato durante una cena. Disperato per la perdita incasserò comunque mio malgrado tutta l’eredità del mio compagno. La colpa verrà attribuita alla cameriera Marisol colpevole di aver preparato e servito quel branzino con dell’arsenico ed io vivrò  ricco, bello e gira mondo per tutta la vita!

Spostiamoci nel mondo della TV, cosa guardi tralasciando serie e film?

Tutti i programmi trash, mi nutro di trash per ispirarmi! Mi fanno sorridere per esempio quelli che dicono di non avere una tv in casa, quei soggetti un pò radical chic che snobbano ogni programma trash in tv sentendosi meglio se scelgono di guardare le libellule che si accoppiano a Maciu Piciu su Discovery Channel. Per me il trash è relax ed intrattenimento fine a se stesso, ed io quando sono a casa, ho bisogno di leggerezza per staccare la spina.

Domani t’invitano a cena e puoi scegliere chi portarti e puoi invitare un personaggio della TV italiana, chi ti porti e chi inviteresti?

Barbara D’urso…….  avrei molte, molte, molte cose da dirle.

Christian De Fazio

CEO & Editore di M SOCIAL MAGAZINE, Autore Televisivo, Attore, Mistery Shopper e molto altro... Appassionato di Musica, Televisione, Cinema e Viaggi, alla ricerca sempre di nuovi stimoli.

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