Joker vince il Leone d’oro di Venezia 76′ | Ecco tutti i vincitori

Che sarebbe stata un’edizione non convenzionale della Festival di Venezia lo si doveva capire da quella giuria così eterogenea, con un presidente dalla notorietà, dalla fama e dal successo (critico) non superiore a quella degli altri giurati, anzi in alcuni casi inferiore (fatto che rischia di porre problemi perché i giurati hanno personalità ingombranti e chi presiede dovrebbe avere un’influenza su di loro), dalla presenza in concorso di un cinecomic come Joker e da quegli strani film italiani: un’opera teatrale filmata, un film di Franco Maresco (!!) e poi Martin Eden, unico film “da festival”.

Si era detto che nell’anno di una Cannes forte Venezia soffre, il programma sembrava quasi farlo presagire e invece… Invece nonostante un’inaspettata debacle della Cina (che peccato! due film in concorso e due disastri senza paragoni nelle filmografie di quei due registi) il concorso ha regalato tantissime perle e alcuni film davvero maiuscoli. Che Roman Polanski abbia girato il suo miglior film da 10 anni a questa parte non era prevedibile, come non lo era che Noah Baumbach trovasse finalmente la quadratura del cerchio del suo cinema, che Todd Phillips davvero potesse piazzarsi tra Nolan e Taxi Driver, che Franco Maresco potesse superare Belluscone e che Pablo Larrain dopo la parentesi americana fosse tornato al meglio. Forse hanno deluso quelle che dovevano essere delle scoperte, perché Babyteeth è davvero povero, The Perfect Candidate è un film corretto e ben eseguito ma piatto e A Herdade non ha mai l’afflato e l’epica di una famiglia e un paese che pensa di avere. Nel complesso però è stata una grande edizione spinta in alto da una premiazione storica (che poi è quello che si ricorda dei festival).

Ecco tutti i vincitori di Venezia 76′

Leone d’Oro per il Miglior Film

Joker – Todd Phillips

Leone d’Argento Gran premio della giuria

J’accuse – Roman Polanski

Leone d’Argento per la Miglior Regia

Roy Andersson – About Endlessness

Coppa Volpi per la miglior interpretazione femminile

Mariane Ascaride – Gloria Mundi

Coppa Volpi per la miglior interpretazione maschile

Luca Marinelli – Martin Eden

Premio Marcello Mastroianni al migliore attore o attrice emergente

Toby Wallace

Premio Speciale della Giuria Venezia 76

La mafia non è più quella di una volta – Franco Maresco

Premio per la miglior Sceneggiatura

No.7 Cherry Lane

La giuria che ha assegnato i premi più importanti era composta dalla regista argentina Lucrecia Martel (presidente), accompagnata dal critico Piers Handling, la regista Mary Harron, l’attrice Stacy Martin, il direttore della fotografia Rodrigo Prieto e i registi Shin’ya Tsukamoto e Paolo Virzì.

Il film vincitore del Leone d’oro ha come protagonista Joaquin Phoenix, che interpreta il famoso antagonista di Batman. Il film è ambientato nel 1981 e racconta come un certo Arthur Fleck, un comico squattrinato di Gotham City, divenne Joker. Uscirà nei cinema italiani il 3 ottobre.

Come ogni anno, la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica (che giustamente chiamiamo tutti Festival di Venezia) si è tenuta al Lido di Venezia. Il Festival è organizzato dalla Biennale di Venezia, tra le più importanti istituzioni culturali del panorama internazionale, ed è il più antico festival del mondo (arrivò un paio d’anni dopo gli Oscar, che sono però premi e basta, non un festival con proiezioni di film nuovi).

La Giuria internazionale della sezione Orizzonti presieduta da Susanna Nicchiarelli assegna, senza possibilità di ex-aequo, i seguenti premi:

Premio Orizzonti per il Miglior FilmAtlantis di Valentyn Vasyanovych

Premio Orizzonti per la Miglior RegiaThéo Court per Blanco En Blanco

Premio Orizzonti per la Miglior SceneggiaturaJessica PaludPhilippe LioretDiastème per Revenir di Jessica Palud

Premio Speciale della Giuria di OrizzontiVerdict di Raymund Ribay Gutierrez

Premio Orizzonti per il Miglior CortometraggioDarling di Saim Sadiq

Premio Orizzonti per la Miglior Interpretazione MaschileSami Bouajila per Bik Eneich – Un Fils di Mehdi M. Barsaoui

Premio Orizzonti per la Miglior Interpretazione FemminileMarta Nieto per Madre di Rodrigo Sorogoyen

La Giuria internazionale del Premio Venezia Opera Prima presieduta da Emir Kusturica assegna, senza possibilità di ex-aequo, tra tutte le opere prime di lungometraggio nelle diverse sezioni competitive della Mostra il Leone del Futuro – Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis” e un premio di 100.000 USD, messi a disposizione da Filmauro di Aurelio e Luigi De Laurentiis che sarà suddiviso in parti uguali tra il regista e il produttore:

You Will Die at 20 di Amjad Abu Alala (Giornate degli Autori)

La Giuria internazionale del Venice Virtual Reality presieduta da Laurie Anderson assegna i seguenti premi:

Miglior Film VRThe Key di Céline Tricart

Migliore Esperienza VR (per contenuto interattivo): A Linha di Ricardo Laganaro

Migliore Storia VR (per contenuto lineare): Daughters of Chibok di Joel Kachi Benson

La Giuria della sezione Venezia Classici presieduta da Costanza Quatriglio assegna:

Premio Venezia Classici per il Miglior Film RestauratoExtase di Gustav Machatý

Premio Venezia Classici per il Miglior Documentario Sul CinemaBabenco – Alguém Tem Que Ouvir o Coração e Dizer: Parou di Bárbara

E’ stata una Mostra Internazionale d’arte Cinematografica atipica rispetto non solo a quella dell’anno scorso, si potrebbe quasi dire che non si vedeva da diversi anni un festival così variegato, non solo per la scelta dei film vincitori anche se alcuni hanno messo daccordo tutta la giuria. L’Italia si porta a casa la coppa Volpi vinta da Luca Marinelli un film straordinario per la sua autorialità come tanti critici a Venezia hanno detto all’unanime, da non dimenticare il riconoscimento fstto a Vincenzo Mollica il suo premio alla carriera ha commosso tutti gli addetti ai lavori. Non ci resta che aspettare l’uscita dei film che hanno partecipato a questa kermesse numero 76′ e dare da spettatori noi stessi un giudizio su queste opere cinematografiche… aspettando Vnezia 77′

Armando Biccari

Mi chiamo Armando Biccari ho origini pugliesi sono un giornalista ho lavorato e lavoro lavoro per diverse Testate giornalistiche online e Carta Stampata, e Radio TV ho vissuto in diverse città Italiane Genova, Venezia, Prato Macerata. Tra le mie passioni ci sono oltre al Cinema la comunicazione musicale Sociologia dei New Media Audiovisivi Televisione, e la comunicazione scientifica e tutto il resto...