Matth Vi e la sua musica “On the road” | INTERVISTA

Matth Vi è un giovane cantautore toscano, un artigiano della musica e chitarrista raffinato. La sua passione nasce in famiglia, dove la musica si ama e si ascolta. A soli otto anni, riceve come regalo per la Prima Comunione, una chitarra “storica”, appartenuta agli Homo Sapiens che Matth Vi, non lascerà più, nonostante un piccolo incidente al tendine: da chitarra solista a cantautore il passo è breve, perché la passione per la musica è troppo forte per rinunciare ai propri sogni. Con l’ultimo singolo “Questo sono io” accompagnato da un video clip che ne è la narrazione, Matteo si lascia alle spalle qualunque condizionamento, per essere semplicemente Matth Vi innamorato della vita e della musica e ci porta nel suo viaggio. on the road, insieme alla sua inseparabile chitarra e il suo taccuino.

Matteo, in arte Matth Vi, ti definiresti “artigiano” della musica?

Si certo, mi piace molto. Artigiano sta proprio a significare un lavoro d’ideazione e produzione che mi appartiene. L’artigiano, “fa”, lavorando con impegno senza delega alcuna.  Questo sono proprio io, preparo con meticolosità il mio lavoro e, passo dopo passo, cerco di realizzarlo al meglio. Non solo ma, come ogni buon artigiano, sono felice quando posso “consegnarlo” idealmente al mondo.

Come nasce la tua passione?

Sono nato a San Miniato, un piccolo paese toscano, dove scorrazzavo, ficcando il naso dappertutto. In casa si ascoltava tanta musica, ma sono stato il primo a poterla studiare. Di questo devo essere grato ai miei genitori che mi hanno permesso di farlo, i primi ad aver capito quanto fosse importante per me. Loro sono la ragione che mi spinge a realizzare il mio sogno, perché vorrei almeno poter ripagarli di tutto ciò che mi hanno dato, per lafiducia che hanno riposto in me, incondizionatamente. Ho cantato nel coro della Parrocchia, nelle feste di paese e dovunque ce ne fosse stata la possibilità. Con perseveranza ho studiato, ho inseguito i miei sogni fino a farli diventare realtà.

 

Un viaggio in musica che tu stesso, definisci “on the road”. Ci spieghi perché?

La mia musica assomiglia alle immagini che scorrono dal finestrino, quando si viaggia. Sensazioni, che si rincorrono componendone la melodia.  Il viaggio è la situazione ideale per trovare ispirazione, nuovi orizzonti e nuove parole.

Un percorso, il tuo, che non segue i sentieri tracciati dalla discografia o dalle mode. Che cosa ha determinato la tua scelta?

La mia scelta deriva semplicemente da una passione che non rincorre nessun “successo”. Potrebbe sembrare assurdo, ma io scrivo per raccontarmi per regalare la mia musica; il successo potrà, eventualmente, esserne conseguenza, non la ragione, il motivo. Mi piace pensare che chiunque possa ascoltare le mie canzoni e farle proprie.

Difficile immaginare un artigiano della musica inattivo. A cosa stai lavorando?

Sto lavorando con ogni energia a un progetto per il 2020, ormai alle porte. Uno dei miei sogni, sta per diventare realtà. Come ogni artigiano ho bisogno di avere con me persone, dai talenti differenti, per realizzare i miei progetti. Un gruppo di musicisti, o come preferisco chiamarli, maestri di musica, hanno scelto di lavorare con me. Partirà in questo nuovo anno un tour, dove presenterò i miei brani e una serie d’inediti che diventeranno un nuovo disco. Una bella avventura, che partirà in primavera, da una location molto suggestiva, particolare, che sono certo, riserverà molte sorprese.

Luana Grandi

Appassionata di musica di viaggi del buon cibo, soprattutto sushi, amante degli animali

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