Pinza veneta, dolce dell’epifania | Vegan | Filippo Prime

La pinza, dolce della tradizione contadina veneta, viene preparata generalmente in occasione dell’epifania. Si ottiene con del pane raffermo ammollato nel latte e arricchita con ingredienti poveri come frutta secca e agrumi. Esistono molteplici varianti di questo dolce a seconda del territorio dove viene fatto. Oggi vi propongo la ricetta che nella mia famiglia si tramanda da generazioni.

INGREDIENTI

  • 250gr pane raffermo
  • 200gr farina di mais
  • 600ml latte di soia
  • 100gr uvetta sultanina
  • 150gr fichi secchi
  • 100gr zucchero
  • 50gr pinoli
  • 1 cucchiaio semi di finocchio
  • Scorza grattugiata di un arancio
  • 1 pizzico di sale fino

PROCEDIMENTO

In una terrina capiente rompete a pezzetti con le mani il pane. Versate il latte, l’uvetta e i fichi secchi tagliati in quattro spicchi.

Lasciate in ammollo per almeno un’ora mescolando ogni tanto per far assorbire al pane tutto il latte.

Strizzate tutti gli ingredienti con le mani fino a quando i pezzetti di pane si saranno completamente sciolti.

Aggiungete ora lo zucchero, i semi di finocchio, il sale, i pinoli precedentemente tostai, la scorza dell’arancia e per ultima la farina di mais.

Mescolate bene e versate l’impasto in uno stampo da dolci già unto e infarinato. Io ho usato uno stampo del diametro di 20 cm.

Cuocere la Pinza in forno a 180°C per 30 minuti. Una volta cotta lasciatela raffreddare prima di tagliarla a fette.

Filippo Prime - VeganQuantoBasta

Chef Vegano per passione e per lavoro. Propongo ricette che hanno come filo conduttore il gusto, la tradizione e la semplicità. Seguitemi su Instagram @vegan.qb e su Facebook