Dalla conduzione di Alfonso Signorini agli highlander del Grande Fratello Vip, passando per l’esclusione di Cristina Plevani: lunga vita alla meritocrazia!

Chi ben comincia è a metà dell’opera, almeno così dicono, ma stranamente poi così mai fanno, e nel frattempo, nel bel mezzo di quell’infinita quantità di cibo e leccornie varie, ingurgitate nelle passate ore come se non ci fosse un domani o non esistesse il problema persistente della fame nel mondo, siamo giunti allo scontato risultato di non aver acquisito nulla di buono, eccetto quei kili in eccesso che in pochi riusciranno a smaltire prima della prova costume. L’anno nuovo sembra aver salutato definitivamente quello vecchio al grido di Giù le mani!”, attuale hit parade del capo del Collegio dei vescovi, primate d’Italia, vicario di Cristo e pastore in terra della Chiesa Universale, insomma, per farvela breve, sua Santità Papa Francesco, e sul concludersi di queste melense festività in cui si spengono i fornelli, finalmente si accendono i riflettori.

Alfonso Signorini, primo fra gli altri, questa sera aprirà al pubblico le porte della casa più spiata d’Italia, dando il via alla quarta edizione del Grande Fratello Vip tra chi ha rifiutato inviti non pervenuti, forse nella speranza di riceverne uno, Marco Carta insegna, e chi non ha gradito il non essere stato preso in considerazione. Non sarebbe l’ora, mi domando io, di concedere magari a Cristina Plevani una seconda opportunità?! In fondo lei è la prima vincitrice in assoluto del primo Grande Fratello e lo meriterebbe molto di più di Salvo Veneziano, Sergio VolpiniPasquale Laricchia e Patrick Ray!!! Tralasciando gli spoiler indesiderati di Cristiano Malgioglio, che non brilla di certo per la sua riservatezza e compostezza, ad affiancare il neo conduttore in studio sulle ambite poltrone dell’opinionismo di Cinecittà troveremo Lady Icardi Wanda Nara e il cantante Pupo.

A parte Er mutanda Antonio Zequila e Paola Di Benedetto, l’ex madre natura a cui di naturale non è rimasto un bel niente, viste lealte promesse della stagione, fra le quali Aristide Malnati, rinomato papirologo e giornalista di fama internazionale, la nota produttrice cinematografica Rita Rusic e la splendida attrice Licia Nunez, credo proprio che guarderò il reality con grande piacere!  

Per ripartire senza troppi intoppi gli addetti ai lavori ci consigliano di affrontare al meglio il 2020 appena annunciato cercando di chiarire quali siano i nostri valori e seguirli, pianificare ognigiornata in positivo, sebbene possa risultare un’impresa assai ardua nella valle di lacrime in cui oggigiorno viviamo, cambiare l’ambiente circostante, specialmente quello televisivo che necessiterebbe di una vasta cernita, e prepararsi con la strategia del “se…”, nonostante i “se” e i “ma” non portino a nulla di concreto. Ma lo sanno questi illustri scienziati che il mai na gioia” si è trasformato nel mantra della nostra contemporaneità?! Un tempo di Gemma Galgani ve ne era solamente una, adesso se ne incontrano a milioni!!! Se davvero volete aiutarci, astenetevi dal darci improbabili suggerimenti!

Io, per non saper né leggere né scrivere, mi sono clonato su SpyIt.it. Perciò, qualora doveste perdervi l’appuntamento del mercoledì qui su M Social Magazine, avrete la possibilità di rileggermi ogni venerdì. Del resto two is megli che uan!

Simone Di Matteo

Simone Di Matteo, curatore della DiamonD EditricE, autore, scrittore e illustratore grafico è tra i più giovani editori italiani. I suoi racconti sono presenti in diverse antologie.Nel 2016 partecipa con Tina Cipollari alla V edizione del reality show Pechino Express in onda su Rai2 formando la coppia degli Spostati. Dopo Furore (tornato in onda in prima serata su RAI2 nel marzo 2017) 
è tra gli ospiti del nuovo esperimento sociale in onda su Rai4 Social House. Attualmente è impegnato in una missione segretissima a favore della pace nel mondo. Web: www.simonedimatteo.com