Matilde D’Errico è al lavoro per la prossima edizione di Amore Criminale e Sopravvisute: “Dedico i premi che ricevo alle donne” | INTERVISTA

Il mio impegno lavorativo e sociale è per loro, affinché vengano riconosciuti i loro diritti.

M Social Magazine ha incontrato per voi Matilde D’Errico autrice televisiva, giornalista televisiva, regista, e scrittice. “Ho appena finito di collaborare come autrice con “Frontiere”, ci racconta Matilde: “Adesso sto preparando la nuova edizione di “Amore Criminale” e “Sopravvissute”, in onda dal prossimo 19 gennaio per Rai3”

Per il nostro Magazine è un piacere averla tra le nostre pagine, ci racconti un po’ di lei.
Sono un’autrice e una regista televisiva. Sin dalle scuole superiori ho desiderato fare questo lavoro, in particolare raccontare storie. Dopo l’università (sono laureata in legge) ho frequentato alcuni corsi di scrittura e sceneggiatura per prepararmi al mio lavoro.

Conduttrice di “Sopravvissute”, autrice televisiva, regista, scrittrice di talento, la domanda sorge spontanea (come ricorda una famosa battuta), come riesce a coniugare il tutto?

Lavorando sodo, con impegno, passione, dedizione. Amo il mio lavoro e gli dedico tantissimo tempo. Mi preparo molto per ogni progetto, mi documento, studio, non lascio nulla al caso.

Ci parli di “L’amore Criminale” il suo libro pubblicato per Einaudi nel 2014.

Il mio libro racconta in maniera approfondita alcune delle storie tratte dalla trasmissione. Ma racconta soprattutto il “dietro le quinte”, il mio rapporto con le famiglie delle vittime, in particolare con i genitori. Un rapporto molto delicato.

Siamo un giornale che scrive e intervista oltre che attori e attrici, anche cantautrici e Cantautori. Tra le donne chi apprezza con maggior interesse e chi si avvicina al mondo che lei stesso combatte ovvero la violenza sulle donne?

Fra le artiste apprezzo molto Fiorella Mannoia, Paola Turci, Carmen Consoli ed Emma, tutte donne molto sensibili, coraggiose, che uniscono alla musica anche messaggi sociali molto forti. Ammiro molto anche Serena Dandini, da sempre impegnata sul tema della violenza di genere e dei diritti delle donne.

Ambasciatrice del telefono Rosa, premio “Donna Dell anno” dall Associazione donne del vino e tanti altri premi. Prima di tutto i nostri complimenti, e poi le chiedo, cosa si prova?

Dedico i premi che ricevo alle donne. Il mio impegno lavorativo e sociale è per loro, affinché vengano riconosciuti i loro diritti.

Progetti futuri?

Ho appena finito di collaborare come autrice con “Frontiere”, trasmissione di approfondimento di Rai1 condotta da Franco Di Mare. Adesso sto preparando la nuova edizione di “Amore Criminale” e “Sopravvissute”, in onda dal prossimo 19 gennaio per Rai3. “Sopravvissute” racconta storie di donne che ce l’hanno fatta, che si sono salvate.

Prima di salutarci e ringraziarla per la sua disponibilità vuole aggiungere qualcosa?

Aggiungo solo un pensiero: la violenza sulle donne è un problema culturale e di mentalità. Occorre lavorare insieme – uomini e donne – per cambiare una mentalità ancora troppo maschilista e patriarcale.

Rosa Spampanato

Rosa Spampanato anni 35. Amante della scrittura. Collaboratrice per diversi Magazine Online nella sezione spettacolo: Cinema, Musica, Teatro e TV.