L’Italia e gli italiani al tempo del CoVid-19: tra indisciplinata disperazione e ritrovato patriottismo

La primavera però non lo sapeva e, come ci ha profetizzato Irene Vella, già mi immagino il giorno in cui il primo ministro dirà in tv a reti unificate che l’emergenza è finita e che il Coronavirus ha perso, perché noi italiani tutti insieme, rispettando le regole, lo abbiamo sconfitto! A proposito di quelle semplici norme comportamentali che dovremmo seguire per rincorrere quella che sarà per l’Italia una seconda liberazione, cos’è che ancora non vi è chiaro? In quale lingua Barbara d’Urso, una delle poche ad esser rimasta in onda quotidianamente fornendo costanti e puntuali aggiornamenti, deve pronunciarvelo? Restate a casa, restiamo a casa, io resto a casa, è semplice, vi si chiede di starvene arenati su un divano, non certo di costringervi ai lavori forzati che per molti di voi sarebbero alquanto riparativi! Non potreste solamente tentare di ascoltare, anziché trovare infiniti modi per metter il piede fuori l’uscio della porta? Ho visto alcuni di voi portare a spasso al guinzaglio persino una gallina, da TSO subito!

Al tempo del CoVid-19, tra chi si è abbandonato a quell’insensata disperazione figlia del nostro tempo e chi ha riscoperto un innato patriottismo estraneo ai più poco meno di una settimana fa, io e Tina Cipollari, sul finire di questa quarantena, mentre il resto del mondo tornerà ad abbracciarsi, baciarsi, e finire con il detestarsi, partiremo direttamente alla volta di Houston per incontrare il dottor Younan Nowzaradan nella nuova stagione, semmai dovesse esserci, di Vite al limite su Real Time! Ognuno si reinventa come può per poter far fronte al meglio al clima di tensione e preoccupazione che stiamo vivendo nell’ultimo periodo. E pensare che lo scorso anno il nostro più grande problema erano le nozze, mai più celebrate, di Pamela Prati e del suo sposo fantasma Mark Caltagirone! Oggi, invece, ci si riscopre chef provetti, nemmeno dovessimo concorrere ad un’eventuale prossima edizione di Masterchef Italia, anche perché certe cucine sono giusto da incubo; ci si improvvisa profeti di false speranze e vane illusioni, alla pari di quegli insopportabili complottisti che vedono nel virus un’arma letale creata appositamente per sterminarci e la cui diffusione sarebbe stata predetta nel 2015 dal CEO di Microsoft Bill Gates; e infine, come se non fosse già abbastanza, ci si erge a epidemiologi, biologi e virologi, i famosi “tuttologi del web” di cui cantava Francesco Gabbani nella sua Occidentali’s Karma, alle prese con le più assurde teorie in pieno stile Daniela Martani. Va bene che ero favorevole all’estinzione umana, ma datemi del tempo! Dopotutto, devo ancora prender parte al Grande Fratello 17 di Lady Cologno, all’Isola dei Famosi, e devono conferirmi la spunta blu su Instagram!!! Fortunatamente le piattaforme virtuali si stanno rivelando un’ottima strategia diversiva e un’efficace mezzo di comunicazione che, forse per la prima volta dalla loro creazione, sono in grado di farci rimanere uniti pur essendo lontani. Pensate un po’ ai flash mob, ai cori sui balconi, alla campagna di sensibilizzazione #iorestoacasa sposata dalle stelle dello spettacolo, da Jovanotti a Tiziano Ferro, passando per Francesco Facchinetti e Fiorello, senza trascurare quell’infinità di meme che vedono protagonista un nuovo sexsymbol italiano, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, il cui inaspettato fan club di giovanissime farebbe impallidire persino le bimbe di Giulia De Lellis!  Restare a casa e rispettare le regole è di vitale importanza. D’altronde ci sono un sacco di cose interessanti che si potrebbero fare, non so, magari prendersi cura di se stessi e della propria famiglia, leggere un buon libro (sempre che ne abbiate mai visto uno), videochiamare le persone a noi care, ascoltare musica decente tipo il nuovo singolo di Alex PolidoriVirus Bastardo”, e perché no, partecipare su Instagram al mio nuovo Quiz Game, il #NOMARIAIONONESCO contest, chissà che almeno non impariate qualcosa!

Oggi più di ieri dobbiamo ritenerci orgogliosi e fortunati di essere italiani sempre, perché abbiamo qualcuno che si cura di noi. Guardate al resto d’Europa corsa tardivamente ai ripari, in particolare alla Gran Bretagna e alla politica genocida adottata da Boris Johnson. È proprio il caso di dirlo, GOD SAVE THE QUEEN, perché l’Italia e gli italiani si salvano da soli!

Simone Di Matteo

Simone Di Matteo, curatore della DiamonD EditricE, autore, scrittore e illustratore grafico è tra i più giovani editori italiani. I suoi racconti sono presenti in diverse antologie.Nel 2016 partecipa con Tina Cipollari alla V edizione del reality show Pechino Express in onda su Rai2 formando la coppia degli Spostati. Dopo Furore (tornato in onda in prima serata su RAI2 nel marzo 2017) 
è tra gli ospiti del nuovo esperimento sociale in onda su Rai4 Social House. Attualmente è impegnato in una missione segretissima a favore della pace nel mondo. Web: www.simonedimatteo.com

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