31 maggio: giornata mondiale senza tabacco. Ecco come “sconfiggerlo”

Tra i vizi più noti al mondo, si sa, c’è quello della sigaretta. E se Svevo, all’epoca aveva inserito questa tematica attuale ancora oggi, nella sua “Coscienza di Zeno”, in cui il protagonista “Zeno”, non riuscendo a smettere di fumare, si fece rinchiudere in una casa di cura, andando in analisi  attraverso un’autobiografia, gli abitanti del mondo contemporaneo, lo fanno nei modi più svariati possibili.
Quanti fumatori, che ambiscono a togliersi il vizio” dell’ennesima, ultima sigaretta”, hanno acquistato quel famoso libro, che doveva invogliarli a smettere, una volta finita la lettura di esso? Tanti. Quanti ci sono riusciti? Pochi.
Molti non sanno, che il 31 maggio, ricorre la giornata mondiale senza tabacco.

Durante questo periodo di quarantena forzata, ansia e stress, sono stati protagonisti per gran parte della popolazione. Ciò, ha contribuito ad un aumento dei fumatori, causato soprattutto da questi fattori. A confermarlo, è stata la ricerca Nielsen, commissionata dalla Foundation for a Smoke-Free World, che  ha analizzato l’impatto della quarantena sulle abitudini dei fumatori.
Nonostante questo periodo di lockdown, che ha accentuato il vizio della sigaretta, è comunque possibile, riuscire a smettere di fumare.

Tra i metodi più efficaci, per smettere di fumare, troviamo:

  • Esercizio fisico;
  • Riduzione  di caffeina;
  • Fare molti respiri;
  • Bere molta acqua.

Quest’ultimo consiglio, in particolar modo, è essenziale, per eliminare totalmente il tabacco dalla quotidianità. L’acqua infatti accelera la disintossicazione dalla nicotina. Quindi bere dell’acqua ogni volta che si avverte il desiderio di fumare aiuta a reprimere tale impulso alleviando inoltre la secchezza della gola. Dal punto di vista psicologico si pone tra l’altro come gesto sostitutivo del “rito” della sigaretta, come sostenuto dalla dottoressa Siracusano, Responsabile del Centro Antifumo di Humanitas. Una sfida, insomma, che punta ad aiutare i fumatori a cambiare il proprio stile di vita partendo dall’acqua, indispensabile per la sopravvivenza e la salute. L’acqua può inoltre fungere da lenitivo per la tosse, aiutando i polmoni ad eliminare il muco ed è una valida alleata, specialmente se gasata, per ridurre l’appetito – uno tra i principali effetti collaterali dell’astinenza d fumo – senza necessariamente sconvolgere la propria dieta.

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