Ragù di soia | Vegan | Filippo Prime

Un altro pilastro della cucina vegana: oggi parliamo del ragù di soia. Sebbene esistano diverse varianti in cucina per riprodurre in chiave vegetale il classico ragù di carne io continuo a preferire questo. Nel corso degli anni l’ho fatto e rifatto per riuscire ad ottenere un risultato col sapore che si avvicinasse il più possibile a quello tradizionale. Provatelo e vedrete che ci assomiglia per davvero.

INGREDIENTI

  • 300gr granulare di soia
  • 700ml passata di pomodoro
  • 100ml vino rosso
  • 200ml acqua
  • 1 cipolla rossa medio grande
  • 1/2 costa di sedano
  • 2 carote medie
  • 1 spicchio d’aglio
  • 4 ciuffetti di rosmarino fresco
  • Pepe nero in polvere qb
  • Sale fino qb
  • Olio di semi qb

PROCEDIMENTO

Portate ad ebollizione abbondante acqua, non salata, in una casseruola. Versate il granulare di soia e fatelo cuocere per 5 minuti a partire da quando l’acqua riprenderà a bollire.

Scolate il granulare in un colino a maglie strette e sciacquatelo accuratamente con dell’acqua fredda. Lasciate riposare fino al momento dell’utilizzo.

Nella stessa casseruola unite un generoso filo d’olio, il sedano, le carote, la cipolla e l’aglio precedentemente tritati grossolanamente. Fate soffriggere per un paio di minuti quindi sfumate con il vino e prolungate la cottura per altri 10 minuti.

Strizzate con cura il granulare e trasferitelo nella casseruola. Versate anche la passata di pomodoro e l’acqua. Salate e pepate a piacere. Infine aggiungete il rosmarino.

Fate cuocere il ragù a fuoco molto basso per un paio d’ore con la casseruola coperta. Rimuovete quindi il coperchio e prolungate la cottura a fuoco medio fino a quando il ragù avrà la consistenza che preferite.

Filippo Prime - VeganQuantoBasta

Chef Vegano per passione e per lavoro. Propongo ricette che hanno come filo conduttore il gusto, la tradizione e la semplicità. Seguitemi su Instagram @vegan.qb e su Facebook

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *