Le Belve: Manlio Castagna presenta il nuovo libro

Le Belve: in occasione del Salerno Letteratura Festival, Manlio Castagna ha presentato il libro scritto con Guido Sgardoli

Dopo aver terminato la saga di Petrademone, Manlio Castagna torna nelle librerie con un romanzo scritto insieme a Guido Sgardoli. Le Belve (Edizioni Piemme) racconta ai giovani adulti storie maledette e vicende terrificanti tra ferocia umana e presenze sovrannaturali; mercoledì sera il libro è stato presentato in occasione del Salerno Letteratura Festival. A pochi passi dal Duomo della città – proprio dove l’autore un tempo ha vissuto – ha avuto luogo, infatti, un interessante incontro culturale che ha riunito tantissime persone (adeguatamente distanziate!).

Le avventure de Le Belve intrecciano diversi personaggi fino a farlo diventare quasi un romanzo corale in cui è forte la presenza del malvagio.

«Il bene deve contenere una parte di male, quella linea d’ombra in cui l’essere umano si forma» ha spiegato Castagna (che lavorava in smart working con Sgardoli da ben prima del lockdown a causa della lontananza che li separava). «Nel cattivo c’è una componente di libertà fortissima perché alla fine lui fa quello che vuole; credo sia il vero ribelle e mi affascina molto».

Si tratta di un romanzo che sa di cinema, di quelle atmosfere anni ‘70/‘80 di Fulci, Bava, Argento (per citarne alcuni), e che diventerà esso stesso un film. Anzi, forse è questo il mondo che appartiene di più a Le Belve con la presenza non eccessiva di descrizioni a favore di avvincenti dialoghi. Non a caso, le due più grandi passioni di Manlio Castagna sono il cinema e le parole ma, per rispondere ai dubbi su un eventuale sequel, prende in prestito quelle di Calvino.

«Ci abbiamo pensato ma chissà. Potrebbe anche finire così com’è senza per forza rispondere a tutte le domande, anzi, ti dovrebbe “porre le domande giuste obbligandoti a rispondere”».

Gaia Giovannone

"Mi sento vivo solo se sfilo la stilo e scrivo"