Rita Comisi torna con la cover di “A un passo dalla luna” insieme a Stefano Germanotta | BOOM di visualizzazioni | INTERVISTA

L’estate 2020 è stata caratterizzata come tutte le estati, da tormentoni. Tra i più celebri ricordiamo “Karaoke”, di Alessandra Amoroso, “Mediterranea” di Irama e “A un passo dalla Luna” di Rocco Hunt e Ana Mena. Quest’ultima, è stata riprodotta da due artisti, ovvero Rita Comisi, ex concorrente di Amici 5 e di All Together Now e Stefano Germanotta, cugino della più celebre Lady Gaga. Particolarità della cover, è il dialetto siciliano. Entrambi infatti, hanno lanciato a sorpresa sui social, il pezzo, che in pochissimi giorni, ha ottenuto il boom di visualizzazioni su Instagram, Facebook e YouTube.

Abbiamo incontrato Rita Comisi, ecco la nostra chiacchierata…

 

Ciao Rita, raccontami un po’ com’è nata l’idea della Cover di “A un Passo dalla Luna”.

Ciao Adriana. Mi ha contattato Stefano Germanotta, io non lo conoscevo neanche. E’ stato molto carino a propormi questa collaborazione che ha ottenuto un successo a dir poco inaspettato. Mi ha scritto su Instagram e abbiamo preparato tutto in tre giorni. Il giorno dopo aver girato il Videoclip, sarei dovuta partire per Roma. Abbiamo scelto l’area Protetta di Capo Milazzo, in Sicilia, una location magica. Anche la mia famiglia ne è rimasta molto entusiasta; questo riscontro non ce lo aspettavamo davvero.

Ti aspettavi che questa cover riscontrasse così successo in pochissimo tempo?

Assolutamente no. E’ andata meglio di quanto ci aspettassimo. A volte arriva tutto in maniera così inaspettata

Hai in programma altre Cover?

Non so ancora se ci saranno altre cover. Mi arrivano diverse proposte, valuterò se accettarne qualcuna.  Ormai da alcuni anni, ho abbandonato la speranza del mondo dello spettacolo, perché per quanto cantare sia la mia passione, è un mondo molto complesso. Campo d’altro. Ho una figlia di 8 anni, devo pensare a lei. E’ la priorità. Faccio la segretaria a Roma, in uno studio commercialista.

Tu hai partecipato ad Amici, vincendo anche il premio della critica. Ancora non erano presenti le case discografiche. Raccontami di quella esperienza.

Amici è stata l’esperienza più bella della mia vita. Ancora oggi sono in contatto con uno degli autori, Luca Zanforlin che stravede anche per mia mamma. Pochi giorni fa è stato il mio 35° compleanno e mi ha fatto anche gli auguri. Conservo un bel ricordo del programma e di tutti coloro che ci lavorano.  Maria stravedeva per me, però purtroppo all’epoca, “Amici era solo un talent” e i cantanti provenienti da esso, venivano penalizzati. Mi sono classificata terza, ma sono capitata nell’edizione sbagliata. Le case discografiche non erano presenti. All’epoca, chi usciva da un talent, veniva etichettato come uno uscito da tale, e spesso scartavano a priori. Oggi è già diverso. I ragazzi hanno maggiori possibilità di sfondare.  Sono dei veri e propri trampolini di lancio.

Hai partecipato anche ad All Together Now, recentemente. Come hai vissuto quell’esperienza? 

Sono rimasta parecchio delusa ed infastidita da quell’esperienza, al punto da non aver voluto rilasciare neanche l’intervista. Sono stata eliminata, ma mi sono sfidata prima con un ragazzo diversamente abile e poi con un parroco. La mia rabbia è dovuta al fatto che fosse molto “ovvio”. Non era un programma  pilotato, però era palese che facessero passare loro. Con tutto il rispetto possibile.

Nel frattempo  la cover supera migliaia di visualizzazioni. Ti auguro che questa esperienza possa essere un trampolino di lancio per la tua vera passione. Grazie Rita per aver risposto gentilmente a tutte le nostre domande. E In bocca al lupo per la tua carriera.

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