Nomadland si aggiudica il Leone d’oro di Venezia ’77. “L’Italia trionfa con Padrenostro” a Favino va la coppa volpi

L’americano Nomadland, road western di Chloé Zhao, vince il Leone d’Oro della Mostra di Venezia numero 77. Leone d’argento, Gran Premio della Giuria, a Nuevo Orden di Michel Franco. Migliore regia al giapponese Kiyoshi Kurosawa per Wife of a spy. Delusione per Notturno di Gianfranco Rosi, senza premi dopo essere stato tra i favoriti. Per l’Italia vince Pierfrancesco Favino, Coppa Volpi per il miglior attore per Padrenostro di Claudio Noce. Ecco tutti i vincitori della Kermesse:

LEONE D’ORO per il miglior film a: NOMADLAND di Chloé Zhao (USA) alla 77/ma Mostra del cinema di Venezia.

LEONE D’ARGENTO Premio per la migliore regia a: Kiyoshi Kurosawa per il film SPY NO TSUMA (WIFE OF A SPY) (Giappone)

LEONE D’ARGENTO – Gran Premio della Giuria a: NUEVO ORDEN (NEW ORDER) di Michel Franco (Messico, Francia)

COPPA VOLPI per la migliore interpretazione femminile a: Vanessa Kirby nel film PIECES OF A WOMAN di Kornél Mundruczó (Canada, Ungheria)

COPPA VOLPI per la migliore interpretazione maschile a: Pierfrancesco Favino nel film PADRENOSTRO di Claudio Noce (Italia)

PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA a: DOROGIE TOVARISCHI! (DEAR COMRADES!) di Andrei Konchalovsky (Russia) .

PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a: Pietro Castellitto per il film I PREDATORI (Italia) da lui stesso diretto.

PREMIO PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a: Chaitanya Tamhane per il film THE DISCIPLE (India)

PREMIO MARCELLO MASTROIANNI a un giovane attore emergente a: Rouhollah Zamani nel film KHORSHID (SUN CHILDREN) di Majid Majidi (Iran).

Il PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR FILM a: DASHTE KHAMOUSH (THE WASTELAND) di Ahmad Bahrami (Iran) a Venezia 77.

LEONE DEL FUTURO – PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA (LUIGI DE LAURENTIIS) a: LISTEN di Ana Rocha de Sousa (Regno Unito, Portogallo).

“Mi avete fatto la più bella sorpresa della mia vita”, ha detto Pierfrancesco Favino stringendo la Coppa Volpi che ha vinto a Venezia 77 per la sua interpretazione nel film Padrenostro di Claudio Noce. “Come ha detto un regista, quando si gira un film è come se nascesse una stella e noi viviamo su quella stella per mesi e la sua luce si propaga nello spazio e sugli schermi. Dedico questo premio ai milioni di schermi che si accenderanno, alla luce che si propagherà, al brillare degli occhi nel buio”. Parole di ottimismo quelle che ha pronunciato Pierfrancesco Favino durante la consegna della coppa volpi, in merito alla ripresa dell’Italia dal Covid e nello specifico dell’industria cinematografica.

Nomadland, il film che ha vinto il premio più importante, è della regista cinese Chloé Zhao e ha come protagonista Frances McDormand, famosa tra le altre cose per Fargo e Tre manifesti a Ebbing, Missouri. È tratto da un libro di Jessica Bruder, è ambientato nel Nevada e racconta la storia di una donna che attraversa gli Stati Uniti sul suo furgone. La giuria che ha assegnato i premi più importanti era presieduta dall’attrice Cate Blanchett, e composta dall’attore Matt Dillon, dalle registe Veronika Franz e Joanna Hogg, dallo scrittore italiano Nicola Lagioia, dal regista tedesco Christian Petzold e dall’attrice francese Ludivine Sagnier. Non ci resta che aspettare il verdetto del grande pubblico, quando i film che hanno partecipato alla mostra andranno in sala allora si che sarà tutt’altra cosa o meglio un altra visione.

Armando Biccari

Mi chiamo Armando Biccari ho origini pugliesi sono un giornalista ho lavorato e lavoro lavoro per diverse Testate giornalistiche online e Carta Stampata, e Radio TV ho vissuto in diverse città Italiane Genova, Venezia, Prato Macerata. Tra le mie passioni ci sono oltre al Cinema la comunicazione musicale Sociologia dei New Media Audiovisivi Televisione, e la comunicazione scientifica e tutto il resto...

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