“Condominio Vergato“ – Un Pazzo Palazzo in Smart Working | INTERVISTA a Sandro Vergato


“CONDOMINIO VERGATO” – Un Pazzo Palazzo in Smart Working è il primo condominio italiano interamente trasformato in una sorta di centro commerciale “casalingo,” gestito totalmente in smart working, il cui presidente ne è il “degno” rappresentante.

A dar vita a un format così unico ed esilarante troviamo il  poliedrico comico siciliano Sandro Vergato, che a tal proposito racconta: “Il programma nasce durante il periodo del lockdown, quando ho immaginato un futuro distopico di un’umanità costretta a svolgere tutta la propria vita a casa, trasformata anche ad ufficio, scuola, negozio, ristorante….”

Attraverso così una comicità che si ispira ai grandi del passato come Paolo Panelli, Raimondo Vianello, Carlo Verdone, Enrico Montesano, Vergata ci porterà così in un “pazzo condominio” in cui accadrà di tutto e si vedranno anche tante stravaganti analogie con tutto quello che accade in Italia nei diversi campi della politica, della televisione, dello sport, della musica e del giornalismo.
Buona lettura a voi

CONDOMINIO VERGATO” – Un Pazzo Palazzo in Smart Working, il suo nuovo e divertentissimo spettacolo.
Ci racconti come nasce l’idea.

Grazie per il vostro interesse e benvenuti nel Condominio più pazzo d’Italia…. in cui oltre mangiare, dormire e rilassarsi, si espletano regolarmente attività come Smart Working, Shopping,  Meeting, Sport on line e, soprattutto, pericolose riunioni condominiali in Conference Call …. l’idea nasce durante il periodo del famigerato lockdown, quando tutto sembrava qualcosa di straordinario e da vivere soltanto per un breve periodo, ma  che poi divenne una tragicomica normalità….

Cos’è che caratterizza “Condominio Vergato”?

Sicuramente I suoi strani inquilini…. bizzarri personaggi da evitare accuratamente… caratterizzazioni ispirate da noti personaggi che realmente popolano questo nuovo manicomio moderno chiamato televisione…. ovviamente coordinati dal Presidente per antonomasia che con la sua poderosa potenza di fuoco, non poteva che presiedere anche un condominio, ovvero l’onnipresente GIUSEPPI, nella fattispecie con il suo vezzeggiativo corrispondente PIPPY CONTE’.

Cito testualmente: “Con la speranza che una risata salverà il mondo”… Prima di salvare il mondo il sorriso ha salvato Vergato?

Assolutamente si.
Il sorriso per me è una filosofia di vita.
L’unità di misura della nostra salute interiore.
Grazie al sorriso ho superato grandi problemi, abbattuto pregiudizi, ho scardinato anime altrimenti molto difficili da conquistare…
Il sorriso come elisir di una vita vissuta nel migliore dei modi…. ovvero stando e facendo stare contenti.

Vergato: “una sorta di CARLO VERDONE alla “Siciliana. Ci racconti di Vergato.

Vergato nasce da un irresistibile voglia di portare a termine una missione individuata in giovanissima età, ovvero quella di produrre allegria.
Forse un modo per farsi accettare, per conquistare fiducia ed anche per evitare la solitudine… dimensione alienante conosciuta molto bene per un figlio unico senza sorelle e senza fratelli nato dopo ben 18 anni di matrimonio.
Mi hanno sempre affascinato tutti quegli artisti che riuscivano a trasformarsi e camuffarsi in altre sembianze…. fra quelli che ho amato di più ci sono Paolo Panelli, Noschese, Montesano, Verdone…. ma amavo tantissimo anche Arsenio Lupen…. il ladro gentiluomo. abilissimo trasformista nella serie di telefilm per la TV.

Attualmente è impegnato anche a diffondere e praticare un’idea molto particolare e affascinante… Il Sorriso come Filosofia di Vita!. Come sta andando la sua missione?

È un cammino molto ricco di energie sottili importanti per attraversare certi passaggi di verità che si schiudono man mano che si va avanti.
La voglia di sorridere alla vita è molto contagiosa.
Se la si scopre, se ne diventa piacevolmente dipendenti e non se ne riesce più a farne a meno.
Neanche quando si resta soli con sé stessi.
Infatti, si sta talmente bene sorridendo, che si finisce con l’innamorarsi della vita e di amare tutti ed il “Tutto”…..
Ma per sapere amare veramente gli altri, bisogna prima imparare ad amare se stessi…. pensate che io mi amo così tanto da non riuscire più a vivere senza di me….

Rosa Spampanato

Rosa Spampanato anni 37. Amante della scrittura. Articolista per M Social Magazine Articolista per il Quotidiano LaSicila Collaboratrice per il Magazine Cherrypress e per la testata locale Rivista Zoom Sezioni di Riferimento Cinema TV Musica