Francesco Boccia, Gregorio Rega, Aurelio Fierro e Sabba sono i “The super4” a XFactor Romania

“La scelta di andare in un paese come la Romania, e portare lì la mia/nostra arte, è stato un modo per mettersi in gioco”.

Così il cantautore campano Gregorio Rega, spiega ai suoi followers, il perché della sua partecipazione (insieme ad altri tre grandi Cantautori della scena musicale italiana), ad XFactor Romania.

Ma facciamo un passo indietro.

Francesco Boccia, Gregorio Rega, Aurelio Fierro e Sabba, non hanno bisogno di presentazioni, se non una spiegazione sul perché della loro unione.
Quattro artisti, quattro amici e quattro voci della musica italiana si sono uniti per dar vita ad un progetto musicale chiamato: “The Super4”. Ciò che unisce loro (oltre ad una forte amicizia), è l’amore per la musica. Lo stesso amore che li ha portati a partecipare ad XFactor Romania.

La loro esibizione con “Caruso” e “Un’emozione da poco” di Anna Oxa, si è aggiudicata (in meno di una settimana) un milione di views su XFactor Global, il sito dove vengono inserite tutte le migliori esibizioni del mondo.

“Noi siamo i Super4”, spiega Aurelio Fierro, “4 cantanti napoletani, amici che si sono uniti in un progetto dedicato principalmente alla musica”

La loro prima esibizione andata in onda il 18 Settembre alle 19:30(ora italiana) su Antena1, ha emozionato i quattro giudici del talent tanto che  la pagina Social del programma scrive:

“La prestazione dei Super4 rimarrà sicuramente nella storia dello show”, poi continua: “La band ci ha dato la pelle d’oca dalla prima nota, e si è assicurato il suo posto nei bootcamp.”

Sono orgoglioso di questa esperienza e ringrazio tutti voi per il vostro affetto”, scrive Francesco Boccia, pensiero poi condiviso dall’amico Fierro: “Stiamo ricevendo dei riconoscimenti completamenti inaspettati. Siamo felici, grazie.”

Parole poi di gratitudine e fierezza  arrivano anche da Gregorio che spiega: “Ho ricevuto tanto dall’Italia” spiega il cantautore campano, poi Sabba continua: “È siamo grati all’Italia. Sentivamo però l’esigenza di portare la nostra visione e la nostra riconoscenza della musica italiana e internazionale, ricordando al mondo che Napoli significa tante cose e non solo brutte. Noi siamo uno di quegli esempi che si spera possano essere visti in maniera positiva. L’accoglienza che ci ha riservato la Romania è stata incredibile”

“Si sentiva già felice e ricominciò il suo canto” (Lucio Dalla: “Caruso”)

Rosa Spampanato

Rosa Spampanato anni 35. Amante della scrittura. Collaboratrice per diversi Magazine Online nella sezione spettacolo: Cinema, Musica, Teatro e TV.

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