Meringata Mont Blanc, un elogio alla celebre vetta Monte Bianco | Chef Fabrizio Gotta


Un elogio alla celebre vetta Monte Bianco della catena Alpina, da cui prende il nome questo favoloso dessert che ricorda la cima innevata. Conosciuto in Francia ma anche in Italia dal Piemonte alla Lombardia. Con una base di meringa, si estende la montagna di castagne chiamate marroni, per la loro grossa dimensione, e guarnita con panna montata. Ideale per un fine pasto importante o per una golosissima merenda. Questo celebre dolce al cucchiaio non sarà sicuramente light, conquisterà tutti i palati, anche i più esigenti.

Ingredienti:

  • 150 g meringhe
  • 400g panna montata
  • 500g castagne già sbucciate
  • 150 ml latte
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 1 tappo di rum
  • cacao amaro q.b.

Procedimento:
Dopo aver fatto lessare le castagne in acqua per 20 minuti circa, rimuovere ogni pellicina e farle nuovamente cuocere con il latte e un cucchiaio di zucchero per altri 10 minuti circa. Quando il latte sarà quasi evaporato, scolarle e passarle nello schiacciapatate. Condirle con il rum e un cucchiaio di cacao amaro.

Con la planetaria o fruste elettriche, montare la panna con un cucchiaio di zucchero e metterla in un sacca da pasticceria con beccuccio a stella. Ora in un piatto di servizio comporre il dolce. Posizionare al centro le meringhe sbriciolate e fare una base omogenea. Ricoprirla con ciuffi panna e adagiare il composto di marroni facendo una vera e propria montagna.

Ricoprire con panna e decorare a piacere con meringhe rimanenti. Guarnire la cima, con riccioli di marroni, ottenuti con lo schiacciapatate e una spolverata di cacao amaro. Si consiglia di far riposare il nostro monte bianco in frigo per almeno 2 ore, prima di gustarlo.

Fabrizio Gotta Chef

chef e foodblogger torinese

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