Il 2020 in musica: Spotify stila la Wrapped | CLASSIFICHE

Una nota salverà il mondo, o quasi. Il 2020, annus horribilis per la pandemia ancora in corso, ha incanalato l’intrattenimento sempre più su binari digitali, rilanciando globalmente piattaforme come Amazon per gli acquisti, Netflix per l’audiovisivo e in ultimo Spotify per la musica. Proprio il servizio di streaming audio ha avuto numeri record, giungendo a una platea di circa 320 milioni di utenti iscritti su 92 paesi complessivi – celebrata in Italia con la lodevole iniziativa di qualche giorno fa #GrazieBalconi che le regala così i posti d’onore per giustificare nuovi artisti, consolidare vecchie realtà e infine sdoganare ufficialmente materiali tenuti sempre in sordina nei siti dei principali organi d’informazione radio, come i podcast. “Sia che si trattasse di tenersi informati, di cantare insieme o semplicemente di
svagarsi –
ammettono dal quartier generale di Spotify Italia le persone hanno sempre potuto contare sul supporto dell’audio e gli artisti non hanno smesso di creare”. E quali son stati i risultati ottenuti? Vediamoli insieme con la Wapped 2020.

A livello mondiale si consolidano i suoni rap e reggae, con il trionfo maschile del portoricano Bad Bunny attraverso ben 8.3 miliardi di ricerche, seguito da Drake e J Balvin. Nel mondo rosa, si conferma il monopolio di Billie Eilish, inseguita da Taylor Swift e Ariana Grande: solo un quarto posto per la regina europea Dua Lipa. I binari, però, si dividono al passaggio delle hit più ascoltate, con il successo indiscusso di “Blinding Lights” di The Weeknd con ben 1,6 miliardi di stream, seguito dalla rivelazione Tones and I con “Dance Monkey” e l’oltreoceanico Roddy Ricch con “The Box”. A livello di album, primeggia “YHLQMDLG” di Bad Bunny, con più di 3.3 miliardi di
stream, seguito da “After Hours” di The Weeknd e a sorpresa “Hollywood’s Bleeding” di Post Malone. Infine i podcast premiano il settore cosiddetto “Societa & Cultura”, con forte vocazione informazionale, confermata dal successo del The Joe Rogan Experience, TED Talks Daily e The Daily.

L’Italia si conferma patria indiscusso del rap, sempre più radicato sullo stream con numeri impressionanti. Ad aprire le file fisicamente ci pensa il giovanissimo Tha Supreme, seguito dall’irrefrenabile Sfera Ebbasta, che ha appena stabilito nuovi record italiani e internazionali con il suo album uscito da pochissimo “Famoso”, il king Marracash, l’onnipresente Gue Pequeno e il rapper napoletano Geolier – quest’ultimo trend regionale con l’unico primato indiscusso ai danni di Tha Supreme. Le melodie però latineggiano, facendo intravedere ottimi numeri ai singoli “Mediterranea” di Irama (1° Posto) e “A un passo dalla luna” di Ana Mena ft Rocco Hunt (4° posizione). Chiudono il cerchio “Good Times” di Ghali e “M’Manc” di Shablo ft Geolier & Sfera Ebbasta, rispettivamente secondi e terzi nella Top Hits nazionale. Fra le donne, invece, è Elodie l’artista dei record, con ben 3 canzoni ancora nella Top200 Italia e numeri strepitosi che la confermano regina nazionale con quasi 2 milioni di ascoltatori mensili ben 360 milioni di stream per il suo album certificato oro “This Is Elodie”. A proposito di lavori discografici, si smuove poco la classifica, tributando gli onori a “23 6451” di tha Supreme, “Persona” di Marracash e “DNA” di Ghali. Sui podcast, infine, la voce più ricercata è “Educazione”, denotando ampliamente la situazione scolastica italiana, dettata dalla DaD, mentre il più ascoltato in assoluto è quello di Fedez con Luisa Sal dal titolo “Muschio Selvaggio”.


I punti di contatto fra le due realtà son dettati da Ozuna (16/o posto), J Balvin (18/o) e Travis Scott (19/o) per l’importazione e da Meduza e Laura Pausini per l’esportazione.

E voi? Vi ritrovate in questi numeri? Per avere, comunque, una panoramica personale la piattaforma Spotify ha riservato dati da poter condividere sui vari social, che svelano proprio quei nomi e quei suoni che hanno aiutato a superare questo tribolato 2020!

Luca Fortunato

Nato con la 'penna' all'ombra del Colosseo, sono giornalista pubblicista nell'OdG del Lazio. Accanto alle cronache del mio Municipio con il magazine La Quarta, alterno le mie passioni per la musica e il calcio, scrivendo per alcune testate online (M Social Magazine e SuperNews), senza dimenticare il mio habitat universitario. Lì ho conseguito una laurea triennale in Comunicazione a La Sapienza e scrivo per il mensile Universitario Roma. Frase preferita? "Scrivere è un ozio affaccendato" (Goethe).

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