Dalle critiche a Sandra Milo a #iorestoincam di Carlotta De Luca: vi aspetto a gennaio, nella speranza che il 2021 sia un anno migliore sotto ogni punto di vista!

Mo’ vene Natale, nun tengo denare, me leggio ‘o giurnale e me vaco ‘a cucca’” cantava l’immortale Renato Carosone e viste le festività che ci si prospettano davanti, credo fortemente che quelle indicate dal cantante partenopeo saranno le sole cose che potremo fare. Tra restrizioni mancate e lockdown annunciati, passando per il tanto ambito e ormai prossimo arrivo di un vaccino, ci siamo ritrovati in men che non si dica alle soglie del Natale, quel periodo intriso di ipocrisia in cui ognuno di noi si riscopre più generoso, più buono, o almeno così ci hanno insegnato. Certo, se ce lo ricordassimo ogni giorno, non faremmo del male a nessuno.

Anno nuovo, vita nuova? Emergenza pandemica da Covid – 19 a parte, non illudetevi, cambierà poco o nulla, purtroppo! Ed è una fortuna questa, perlomeno per chi ha una vita ricca di gioie e sogni da poter realizzare. Per gli altri invece, se non si abbandonano le cattive abitudini, cosa potrà mai migliorare? Per loro ci vorrebbe giusto una cosa, un miracolo, di quelli che non se ne vedono e non se ne sentono più. Alla fine, basterebbe ripartire dalle cose semplici per ritornare a godere un po’ di quell’armonia che da tempo abbiamo perso, d’altronde, spesso sono i piccoli gesti a portare al più grande dei cambiamenti. La celebre attrice Sandra Milo, ad esempio, reduce da un servizio fotografico che ha letteralmente mandato in tilt il World Wide Web, è rimasta inconsapevolmente vittima di quello scellerato odio social di cui francamente faremmo tutti volentieri a meno. Dalle insensate polemiche al grido di “le tue foto sono state ritoccate” alle nauseanti accuse di scatti eccessivamente spinti per una donna di una “certa età”, sebbene qui di “eccessivamente spinto” ci sarebbero solamente i commenti”. Pare che al giorno d’oggi essere se stessi e mostrarsi nella più assoluta naturalezza, con annessi pregi e connessi difetti, sia qualcosa da disprezzare, nemmeno si trattasse di un crimine da perseguire penalmente. Per fortuna, però, la musa dei più ammirevoli registi che il panorama cinematografico nostrano abbia conosciuto è riuscita in un batter di ciglia a mettere a tacere le critiche grazie a quella positività e ironia che da sempre la contraddistinguono. Dopotutto, chi meglio di lei sarebbe capace di una performance su una qualsivoglia tipologia di schermo, sia esso il bianco telone di un cinema, il palcoscenico di un teatro, la scatola animata di un soggiorno o il monitor di un telefonino cellulare, indipendentemente dal peso degli anni che si porta sulle spalle?! Nessuno, chiaramente! E il medesimo messaggio lo ha voluto comunicare anche la “Instagran” per eccellenza Licia Fertz, una donna che era avanti ancor prima che l’essere avanti andasse di moda e che a 90 anni ha posato seminuda senza alcun timore, vantando per giunta un nutrito seguito da far rabbrividire persino le famose bimbe di Giulia De Lellis. La bellezza non ha età e il coraggio della genuinità, nonché della vulnerabilità, non dovrebbe essere motivo di sdegno o vergogna, anzi, dovrebbe rappresentare un monito per tutti quelli che vivono di falsi miti e ingannevoli speranze!

Chissà, forse perché si è affetti da un’inguaribile sindrome di arretratezza mentale, o magari semplicemente perché si ha paura, sta di fatto che nel XXI secolo la maggior parte di noi si nutre esclusivamente di pregiudizi e preconcetti. Impariamo ad andare oltre, alla mediocrità s’intende, e a dare importanza alle cose che realmente lo meritano. A tal proposito, la fotografa Carlotta Domenici De Luca ha creato #iorestoincam, un lodevole progetto che restituisce voce a chi combatte quotidianamente la sua battaglia, una guerra silenziosa che vede protagonisti milioni, se non miliardi, di persone tutte accomunate da una medesima sorte e un comune desiderio, quello di voler tornare il più presto alla normalità. Per tale motivo, insieme alla mia famiglia felina e non solo, ho deciso di prendere parte con immenso piacere all’iniziativa, trattandosi, inoltre, di un modo per sentirci vicini pur rimanendo distanti, perché vedete, la fotografia è l’unica arte visiva in grado di cogliere ogni singolo istante effimero della vita e di mostrarci ciò che il più delle volte l’occhio nudo non riesce a scorgere!

Per concludere, tra i propositi che solitamente ci prefiggiamo, dovrebbe esserci quell’inusuale intenzione di ricominciare da zero, di tornare a prenderci cura di noi stessi, e lasciatemelo dire, un minimo di decenza, dignità, vergogna e amor proprio in più di certo non guasterebbero. E così, sulla scia di queste mie parole, per quel che vale, vi auguro un Buon Natale e un Felice Anno Nuovo. Ci ritroveremo qui a gennaio, in fondo anch’io ho diritto a godermi un po’ di meritato riposo e beata disintossicazione dai social network, la veste di social-drunk proprio non mi si addice!

Ps. Nel frattempo, perlomeno fino a domenica, potrete comunque ritagliarvi qualche minuto di sana spensieratezza partecipando al #ChristmasQuizContest sul mio canale Instagram ufficiale @simonedimatteoofficial. Tra le protagoniste del gioco troverete Barbara d’Urso, Tina Cipollari, Maria De Filippi, Rita Levi Montalicini, Margherita Hack, Anna Mazzamauro, la Regina Elisabetta II Windor, e in palio alcuni libri scelti appositamente da me dal catalogo della DiamonD EditricE, che non saranno dei ricettari di cucina, ma se non altro sono sicuramente buoni da leggere. A presto!

Simone Di Matteo

Simone Di Matteo, curatore della DiamonD EditricE, autore, scrittore e illustratore grafico è tra i più giovani editori italiani. I suoi racconti sono presenti in diverse antologie.Nel 2016 partecipa con Tina Cipollari alla V edizione del reality show Pechino Express in onda su Rai2 formando la coppia degli Spostati. Dopo Furore (tornato in onda in prima serata su RAI2 nel marzo 2017) 
è tra gli ospiti del nuovo esperimento sociale in onda su Rai4 Social House. Attualmente è impegnato in una missione segretissima a favore della pace nel mondo. Web: www.simonedimatteo.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *