ROBIN HOOD – il MUSICAL: Una giornata tra i sogni e le speranze dei ragazzi presenti alle audizione

Prossimamente le date del Tour,  che debutterà a ottobre e proseguirà con la tournée fino a maggio 2018

Frecce che volano, Lady Marian che canta e balla al fianco di Robin Hood e le divertenti battute di Sir Biss. Torna in scena a ottobre un musical che ha incantato grandi e piccini, ripercorrendo le avventure di uno degli eroi più amati di sempre. Manuel Frattini sarà Robin Hood, in una nuova versione 2.0 del musical di Beppe Dati, che anche stavolta è autore delle musiche e del libretto, con la regia di Mauro Simone e le coreografie di Gillian Bruce. E questa volta Lady Marian sarà interpretata da Fatima Trotta. “Questo è il mio primo musical – ha spiegato a M Social Magazine – e ci metterò grande passione, grinta e impegno. Ma non vi nego che accanto a Manuel mi sento protetta”.

Noi abbiamo seguito le audizioni che si sono svolte prima dell’estate alla Crazy Gang School di Roma, raccogliendo tutti i sogni e le paure dei ragazzi che ci hanno provato. In tutto, le candidature sono state più di mille e dopo una prima scrematura dal curriculum vitae, sono stati preselezionati 180 ragazzi per 2 giornate di audizioni. “Cercavamo Little John, Fra Tuck, Principe Giovanni, Lady Belt, più il corpo di ballo – ha detto a M Social Magazine Mauro Simone, il regista – Sono state due giornate intense in cui abbiamo visto tanti talenti esibirsi. È stata una scelta difficile, ma alla fine abbiamo creato il nostro team”.
La prima prova consisteva in canto e recitazione. I ragazzi hanno dovuto preparare un brano melodico (ballad) da musical con base musicale oltre a un breve monologo di massimo un minuto. La seconda prova, solo per chi aveva superato la prima, consisteva nel seguire una breve coreografia sul posto insegnata da Gillian.
I ragazzi sono stati molto fortunati – ha spiegato Fatima – perché erano presenti il regista, la coreografa, gli attori, la produzione e dopo l’esibizione i ragazzi hanno avuto degli applausi! Nei provini che ho fatto io, mai”.
Ma quale consiglio si sente di dare il regista Mauro Simone a chi si trova ad affrontare un provino? “Di essere determinato e coraggioso, di sentirsi libero di far vedere tutte le sue qualità senza paura e divertirsi in questo”. E di ragazzi determinati ce n’erano parecchi.


Il mio sogno è l’ensemble, combinare canto e danza insieme. Vorrei diventare come Beyoncé”, confessa timida la 24enne Gioia Rossitto, che viene da Milano. È il suo primo provino in Italia, ma a Parigi ha già tentato la fortuna con Grease. Studia danza da quando ha 15 anni e canto da quando ne ha 6. Al provino ha portato Safer di First Date e un monologo di Massimiliano Giovanetti. La maggior parte degli artisti proviene da scuole e accademie ecco perché Gillian dice di aver trovato un livello molto buono: “Le persone sono già preparate in recitazione, canto e ballo, molto di più rispetto agli anni passati. In Italia il musical sta prendendo piede e vedo molto talento e fantasia ma mancano i soldi”.
Ma, non si sono presentati solo ragazzi al primo provino. C’è anche chi, come Elena Mieri, ha iniziato a partecipare ai musical già dieci anni fa. Lei ha 33 anni, è di Lucca e ha debuttato con Grease della Compagnia dell’Arancia, ma lo spettacolo che le ha portato più fortuna è stato Priscilla la regina del deserto. E ci confida un aneddoto: “Canto da quando ho otto anni perché papà aveva un ristorante e mi bastava anche uno scalino o comunque qualcosa che sembrasse un piccolo palco per poter cantare”. Ora insegna canto nella Bernstein di Bologna, scuola dove ha studiato prima di diventare insegnante.
Sono venuti da tutta Italia per queste selezioni. Ad esempio, Gianluca Ciancio viene dalla Basilicata e come portafortuna ha con sé un peluche a forma di volpino che gli ha regalato la ragazza. Ci confida che fisicamente potrebbe essere affine a Little John, ma in realtà gli piace interpretare i cattivi e quindi non gli dispiacerebbe affatto il principe Giovanni.
E poi c’è Riccardo Grilli, 24 anni, e viene da Portoferraio, Isola d’Elba: “Mi sono fatto prendere dall’ansia, poteva andare meglio. Comunque io mi sento Ser Bis, è il mio personaggio preferito da quando ero piccolo”. Non è al primo provino e anche lui ha studiato alla Bernstein di Bologna.

 

Elena Mieri

 

Gianluca Ciancio

 

Gioia Rossitto

 

Ma il protagonista, non dimentichiamolo, è Manuel Frattini nei panni dell’impavido eroe che ruba ai ricchi per dare ai poveri. Dopo Aladdin e Pinocchio eccolo a reinterpretare un Robin messo già in scena nove anni fa. “Ma questo mio Robin sarà diverso. Forse mi scelgono a fare queste parti perché non ho la fisicità del principe azzurro, ma è il carattere che mi avvicina a quei ruoli. Mi accomuna a Robin il fatto di esser molto altruista. Comunque ve lo dico, vale la pena venire a vederlo!”.

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