Il futuro delle tecnologie smart in mostra a Barcellona al Mobile World Congress

AI e IoT hanno fatto la parte del leone in quest’ultima edizione del Mobile World Congress di Barcellona. Molti i prototipi in mostra, ma numerose sono anche le applicazioni già in uso. Dal manifatturiero al retail, dall’aerospaziale alla finanza, non c’è settore immune dall’ondata di innovazione legata alla diffusione delle tecnologie smart.

Accenture e i suoi laboratori lavorano su più fronti allo sviluppo di soluzioni che potenziano il valore dell’intelligenza artificiale, della realtà virtuale, della Blockchain e dell’industrial IoT, all’insegna del motto “New Applied Now”. Ecco una panoramica delle principali novità presentate in fiera.

La realtà virtuale si sta affermando in modo deciso nel mondo delle aziende e nel retail in particolare. Accenture ha realizzato numerosi progetti che sfruttano questa tecnologia per migliorare la Customer eXperience (CX) Come è successo a Larusmiani, storica sartoria milanese che produce capi di alta qualità per una clientela molto esclusiva. L’obiettivo di Larusmiani era di riuscire a trasferire l’attenzione e la cura “maniacale” del cliente dallo showroom all’online offrendo un’esperienza d’acquisto unica e irripetibile. La eBoutique realizzata da Accenture sfrutta le tecnologie di experience commerce per trasformare ogni giacca o camicia venduta online in un vero e proprio percorso esperienziale. I video interattivi proiettano il cliente “dentro” ogni capo della collezione. Il cliente potrà così conoscere la storia dell’azienda, sapere come è stato prodotto un capo, avere informazioni sui tessuti utilizzati e anche acquistare direttamente dal video.

La stessa “espansione” virtuale dello showroom fisico è quella che Accenture ha tradotto in pratica per IKEA. La casa svedese ha iniziato un paio d’anni fa ad aprire nuovi punti vendita di piccole dimensioni all’interno dei centri storici delle città. Chiaramente, questi spazi non permettono di ospitare un assortimento completo, ma con la realtà aumentata e le tecnologie interattive il cliente ha, comunque, a disposizione tutto il catalogo. La classica matita IKEA, equipaggiata però con tecnologia RfID, diventa di fatto un mini-scanner. Basterà avvicinarla alle etichette di lampade e complementi d’arredo in mostra per aggiungerli al carrello virtuale. Per completare l’acquisto saranno sufficienti pochi tap su uno schermo presente all’uscita dei negozi. Negozi equipaggiati con sistemi smart che proiettano informazioni dinamiche sui prodotti: basterà passare la matita sull’etichetta di un vaso per visualizzare differenti colori o fantasie e anche arricchire l’esperienza d’acquisto sovrapponendo virtualmente queste varianti e nuances di colore a oggetti neutri, per capire meglio come si adatta una certa texture alla stanza che il cliente ha in mente di realizzare.


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Armando Biccari

Mi chiamo Armando Biccari ho origini pugliesi sono un giornalista ho lavorato e lavoro lavoro per diverse Testate giornalistiche online e Carta Stampata, e Radio TV ho vissuto in diverse città Italiane Genova, Venezia, Prato Macerata. Tra le mie passioni ci sono oltre al Cinema la comunicazione musicale Sociologia dei New Media Audiovisivi Televisione, e la comunicazione scientifica e tutto il resto...