L’inganno, uno dei sentimenti più pericolosi, i consigli per evitare di viverlo

Una delle presunzioni della mente umana è quella di credere che il proprio punto di vista sia l’assoluto. Quello che conosciamo diventa il nostro sapere. Quello che sappiamo diventa la nostra verità.

Solo crescendo e con l’esperienza scopriamo che non tutte le nostre convinzioni sono tali da diventare la nostra realtà. Spesso veniamo ingannati da noi stessi ancor prima di essere ingannati dalla vita.

La prima cosa che vorrei sottolineare è la differenza tra autoinganno e inganno.

Il primo è quella capacità di credere appunto in qualcosa che ci permetta di salvare la nostra perfezione. Ogni essere umano ha difficoltà a riconoscere i propri limiti e soprattutto a pensare di essere imperfetto e mortale. La delusione che si prova quando nel corso della vita ci si scontra con la triste realtà di dover prima o poi morire, ci rende vulnerabili e spesso deboli. Ma questo è un argomento che affronterò la prossima volta.

Oggi voglio appunto soffermarmi sulla necessità di riconoscere negli altri la causa del nostro malessere e soprattutto nel dare la colpa dei nostri limiti a tutto quello che viene dall’esterno.

Avete presente la storia della volpe e dell’uva. Ecco il fatto che l’uva sia irraggiungibile ci fa pensare che sia acerba e non che noi non siamo in grado di raccoglierla.

Questo è un esempio di auto inganno. Diamo un’interpretazione alle nostre azioni così da uscirne perfetti anche se abbiamo dei difetti.

Quest’abitudine ad auto ingannarci ci porta spesso a dubitare del prossimo e a trovare in ogni persona che incontriamo un motivo per renderci sospettosi.

Esaminiamo ora il termine inganno. Esiste anche chi inganna per sentirsi forte e non capisce di far del male. Promette e non mantiene. Forvia da una direzione per il gusto di arrivare primo. Utilizza appunto l’inganno per convincere le nostre menti “deboli” a fidarsi di un qualcosa che in realtà porta benefici a tutti tranne che a noi.

Il pericolo è che dal dolore ricevuto per un’azione di qualcuno ci si ritrovi a pensare che tutto il mondo sia malato. Poi esiste anche chi pensa che il proprio star bene sia un qualcosa di meritato che distingue dalla massa. Altro inganno pericoloso.

Tra tutti i sentimenti e modi di essere quello dell’ingannato o ingannatore è tra i più pericolosi. Chiunque può raccontarsi di essere chi vuole e crederci a tal punto da interpretarlo.

Può sembrare retorica, ma solo l’amore e l’umiltà ci permettono di capire e accettare chi siamo veramente e di non dubitare degli altri.

Io sono stato ingannato tante volte e ancora oggi trovo chi cerca con il sorriso di propormi soluzioni utili a lui e poco proficue per me.

Mi piace lasciare intendere che possa approfittarsi di me perché mi lascia la possibilità, con un semplice movimento, di voltare le spalle a chi non si merita il mio tempo e la mia onestà.

Ingannare il prossimo è una delle azioni che faccio fatica ad accettare, ma spesso lo si scopre solo dopo aver subito l’inganno. Chi invece sospetta di essere ingannato da tutti, probabilmente ha confidenza con l’argomento.

Attenzione quindi a non abituarci perché per la legge dell’attrazione chi vive d’inganno muore ingannato.

Consiglio

Ogni giorno raccontiamoci sottovoce qualcosa di noi. Cerchiamo di conoscerci e accettarci per quello che siamo. Non giudichiamoci e lasciamo che la vita ci riveli a cosa serviamo. Se poi non ci piace qualcosa, non diamo la colpa agli altri o alla vita stessa, ma prendiamone atto e trasformiamo ciò che siamo in quello che vogliamo diventare.


ISCRIVITI alle NewsLetter per non perdere le nostre novità e iniziative!

[mailpoet_form id=”2″]