Ci sono diversi modi di amare: ce li racconta il Ricercatore di Emozioni

Corpo Mente e Anima sono in armonia e in accordo. Prima delle vacanze voglio lasciarvi con un articolo che parla d’amore. La parola racchiude in sé diversi sentimenti e ci risveglia tante emozioni.

Credo sia il vocabolo più usato in tutte le lingue del mondo.

Un chiaro messaggio che non lascia dubbi sul suo significato. Anche se ognuno di noi lo interpreta in base alle sue esperienze.  Quando si è “in amore”, tutto può diventare leggero.

Anche i problemi del quotidiano possono trovare soluzioni.

Ci sono diversi modi di amare.

Io voglio soffermarmi su due tipologie. Affetto ed Eros. Tutto il resto lo divido in passione o gentilezza.

Affetto lo proviamo per amici o persone che amiamo per il ruolo che hanno o che vogliamo attribuirgli.

Eros si prova per qualcuno con cui vogliamo avere un’intimità anche sessuale.

In amore tutto dovrebbe essere semplice e facile. Eppure non sempre è così.

A volte il troppo amore ci porta a essere egoisti e pretendere l’assoluto.

Altri casi ci insegnano che amare, involontariamente, ci fa soffrire.

Per non parlare di quel forte sentimento che pensato come tale, descritto come infinito e assoluto, si trasforma in odio.

Perché tra amare e odiare il limite è molto sottile.

Se pensiamo a quante volte la persona amata riesce a suscitarci quella rabbia da volerlo distruggere.

In realtà chi ama dovrebbe desiderare solo il bene dell’altro.

Nel caso in cui ci mettiamo in una relazione, dovremmo volere il bene dell’altro.

La sola presenza dovrebbe essere un motivo, per migliorare lo stato vitale.

Così anche l’essere amati. Un giusto dare e ricevere. Semplice e naturale.

Il sacrificio esiste solo nelle cose pratiche.

Eppure è un lavoro, continuo e costante. Non basta l’emozione o il sentimento.

Ogni giorno bisogna nutrirlo e alimentarlo così da non farlo soffrire.

Ci sono anche delle regole. Non può esserci giudizio. Non bisogna cambiare per piacere al prossimo.

A volte ci sentiamo ingannati perché pensiamo vittime del nostro sentimento.

Per paura di perdere l’amore, digeriamo qualsiasi cosa. Non vogliamo vedere quello che non ci piace. Poi un giorno ci svegliamo e ci accorgiamo che quel che non va pesa di più di quello che ci ha fatto innamorare.

O forse la vita ci ha trasformato e noi non abbiamo aggiornato i sentimenti.

Nel tempo come tutte le cose anche l’emozione più forte può perdere forza.

E quando l’amore s’infievolisce, tutto prende un’altra forma.

In questi casi si arriva a vedere gli amici, nemici. Gli amanti un peso e le conoscenze inutili.

Forse è giusto così. Tutto passa e così ci trasforma.

Ho il sospetto che l’unico amore che non cambierà mai è quello per i figli; che nel mio caso, non conoscerò mai, se non per quel sentimento che oggi dedico al mio cane.

Si lo so che non è la stessa cosa, ma come ho detto prima, ognuno vede ed esprime l’amore per come lo conosce. Non mi è familiare l’amore di padre, neanche come figlio.

Per fortuna la mamma ha riempito ogni spazio, a volte anche troppo.

Però che dire.

Grazie. <<Si mamma, ho mangiato>>

Auguro a tutti un’estate piena d’amore.


RIMANI AGGIORNATO SULLE NOVITA’ – Iscriviti gratuitamente qui!

[mailpoet_form id=”2″]