Al Kenga Magjike hanno partecipato anche gli “Amici di Maria”!

Il Kenga Magjike è il più importante evento musicale dell’Albania. Ideato dal cantante, compositore, conduttore e direttore artistico Ardit Gjebrea, il festival va in onda dal 1999. Il format attuale prevede che i cantanti, o i ballerini, già affermati passino direttamente in semifinale, mentre i nuovi arrivati ​​devono sottostare al verdetto di una giuria professionale. Una volta selezionati i semifinalisti, i partecipanti votano l’uno per l’altro per determinare chi andrà in finale.

Nell’edizione appena conclusa, tra i partecipanti, molti ex-cadetti, ormai professionisti, della scuola di Amici di Maria De Filippi, primo fra tutti Andreas Muller, seguito a ruota da Michele Barile, Alessio Gaudino, Alessio La Padula, Michele Lanzerotti e il coreografo Fabrizio Prolli che, in occasione del cinquantasettesimo compleanno della nota conduttrice, hanno realizzato una sorpresa nel corso dell’evento e le hanno inviato un messaggio di auguri. Altro volto conosciuto della televisione nostrana che ha preso parte all’organizzazione è il coreografo di Sanremo, Gaetano Castelli.

 L’host principale è sempre stato Gjebrea, affiancato, generalmente, da madrine d’eccezione del calibro di Natalia Estrada e Brigitte Nielsen. Quest’anno egli ha voluto che ad accompagnarlo sul palco fossero Bora Zemani e la showgirl Klaudia Pepa che, oltre a presentare, ha guidato il corpo di ballo del talent show di Canale 5, riscuotendo un notevole successo. Quest’ultima ha finalmente realizzato il sogno di diventare una ballerina, che custodiva nel cassetto sin da quando era una bambina. Ha partecipato, infatti, anche nelle vesti di coreografa, all’Albanian Ballet per approdare poi ad Amici 14, dove gli è stata offerta l’opportunità di diventare una professionista del programma. Nonostante i numerosi sacrifici ha accettato la proposta trasferendosi a Roma. Come più volte da lei ricordato, le sue muse ispiratrici sono Lorella Cuccarini e Heather Parisi, e ora il suo più grande desiderio sarebbe quello di entrare a far parte del cast di un musical ed esibirsi a Broadway.

Il festival è stato elogiato per la diversità della musica che ha portato al pubblico, fornendo una grande miscellanea di cantanti e band provenienti dall’Albania e dai paesi limitrofi, una grande porzione proveniente da Kosovo, Macedonia, Montenegro e altre aree. Kënga Magjike è stata anche il palcoscenico per molti comeback di famosi cantanti albanesi che risiedono in altri paesi, così come per gli artisti che hanno contribuito all’industria musicale albanese in passato. Le canzoni di questo concorso hanno prodotto numerosi successi memorabili per gli albanesi di tutto il mondo e, rispetto ai suoi principali concorrenti, presenta musica commerciale, in contrasto con i generi prevalentemente alternativi e rock presenti in altri format.

 

Diego Lanuto

Studente di 'Lingue, Culture, Letterature e Traduzione' presso l'Università di Roma 'La Sapienza'. Appassionato di danza, lettura, spettacolo e tanto altro!