Davide De Marinis, la partecipazione al programma “Ora o mai più” e il tour in arrivo

L’espressione ‘tormentone’ il cantautore Davide De Marinis, la conosce molto bene. Si tratta di quel fenomeno che se prima ti fa gioire portandoti alle stelle, potrebbe nel giro di un paio di stagioni farti sprofondare nell’anonimato più assoluto.

Chiamiamolo carpe diem, che facciamo prima. Il singolo ‘Troppo bella’, vero e proprio (se pur piacevole) ‘incubo’ della stagione estiva 1999, la cantavano anche i sassi. Impossibile cambiare stazione radiofonica senza essere inseguiti da quel ritornello accattivante, che ti martellava in testa per tutta la giornata fino allo sfinimento.

Le cose per il giovane cantautore milanese sembravano andare alla grande e invece qualcosa andò storto. Il buon Dema, dopo aver gongolato per le 30 mila copie vendute del primo album ‘Quello che ho’ e un quinto posto a Sanremo del 2000, scese suo malgrado dalla giostra.

E diciamocelo, non la prese proprio benissimo.

Davide come andò esattamente?

«Consigli sbagliati, errori miei. Fu un periodo veramente complicato e delicato della mia vita, non te lo aspetti e rischi di cadere in depressione. Ma non ho mai perso la testa. Va bene il lavoro, ok la professione ma tutto subordinato ad altre cose della vita, di certo molto più importanti. Avere delle priorità significa riuscire a superare le difficoltà, gli alti e bassi: prima cosa viene la salute, poi la famiglia, l’amore con gli abbracci che ti scaldano nei momenti complicati».

La tua partecipazione a ‘Ora o mai più’ è stata molto apprezzata dai tuoi fan, che non ti hanno mai abbandonato. C’è stata una bella dimostrazione di affetto anche sui social, che tu utilizzi spesso per interagire con il pubblico: a cosa pensi, prima di salire sul palco?

«Non penso a nulla in particolare, diciamo che mi concentro e cerco di stare tranquillo. Di solito guardo il microfono come per dire ‘ eccomi qua, a noi due’!»

Che rapporto hai con il tuo coach Fausto Leali?

«Mi incoraggia e mi regala consigli preziosi anche su come impostare la voce quando canto e altri piccoli trucchi.

Non ci vedevamo da anni perché in realtà, un altro periodo importante della mia vita è legato proprio a lui. Fausto era sposato con Milena Cantù (la ex compagna di Adriano Celentano; ndr), che era cugina di secondo grado di mio papà. Io e mia sorella da piccoli andavamo a giocare con le sue figlie Deborah e Samantha a Lesmo, dove abitava.

Lo vedevamo pochissimo, perché spesso riposava, rientrato tardi da un concerto o dallo studio di registrazione. Ma l’emozione non ha età e quando ci siamo rivisti dopo tantissimi anni, è stato un momento molto intenso. Gli ho già portato le foto di quando ero piccolo, ritratto insieme alle sue (allora) bambine».

Quanto è importante la presenza della tua compagna Rosa?

«Parecchio. Ci conosciamo da una vita e già ai tempi mi piaceva parecchio. Sono innamorato, stiamo insieme da due anni e mezzo e mi consiglia sempre al meglio».

In ‘Troppo bella’ cantavi ‘vorrei fare 5 figli’, e invece …?

«Invece niente, però ho due nipoti! (ride,ndr)

Due parole sui tuoi ultimi singoli, prima di questa partecipazione televisiva.

« E’ uscito ‘Apro e chiudo’ una canzone sulla ‘rinascita’, mentre lo scorso autunno ho pubblicato ‘Piccanti parole’ dove canto le mille e più sfumature del bacio, da quello più innocente a quello più passionale e travolgente».

La protagonista del video è Justine Mattera, come mai proprio lei?

« Siamo amici da anni ma non ci vedevamo da un po’. Ci siamo incontrati in un resort in Calabria. Baci, abbracci e successivamente scambi di messaggini su WhatsApp con Rosa, perché durante il soggiorno erano diventate amiche. E’ stata lei a suggerirmi il nome di Justine, che ha accettato volentieri ».

E il tuo pezzo dedicato all’Inter?

«Si chiama ‘Nerazzurri si nasce’ ed è una canzone cantata con Wanda Nara (suo marito Mauro Icardi, gioca nella squadra; ndr) . Il testo parla di ‘una grande storia d’amore’, di ‘una maglia da onorare’ e di ‘una fede che si sente. La mia».

Scrivi molto?

«Quasi tutti i giorni. Non perché devo fare un disco, ma perché per me è un po’ come mangiare e bere, una vera e propria esigenza. Il cd che uscirà in autunno racchiuderà tutti i miei singoli registrati lo scorso anno e qualche traccia inedita. Ma prima finalmente il tour. E chi se ne va più!».

Intanto in attesa di prossime news su Davide, gustatevi il divertente video di Piccanti Parole

Sonja Annibaldi

Sonja Annibaldi - Giornalista e speaker dal 1993, si occupa da sempre di musica e spettacolo e collabora con importanti testate nazionali. Ama il rock, il sushi, la storia dell’arte e i cani. Vive con Blanco, il suo inseparabile Cavalier King.