“Odio tutti, amo solo te”. Non è amore.. è egoismo

Se ami solo me, non è amore ma convenienza.

Nel corso della mia vita ho sempre pensato di poter essere diverso dagli altri e per questo riuscire a farmi amare anche da chi di solito non riusciva a farlo.
Con questa innocente presunzione ho sempre avuto la capacità di relazionarmi con chiunque trovando il suo modo per entrare in empatia.

Facile farsi amare da chi rispetta la vita


Meno lo è quando incontri chi odia il mondo ma vuole amare solo te.
Questa posizione di amati speciali ci illude di essere eletti.
Chi di noi sentendosi dire che siamo l’unica persona al mondo a suscitare amore per la stessa non si sentirebbe lusingato.
Ecco che scatta la trappola.
Perché il cuore non viaggia a compartimenti stagni e non può provare odio se vuole vivere d’amore anche solo parziale.
Come se, lasciando del cibo fuori dal frigo, mangiamo la parte interna, nonostante ci sia la muffa all’esterno.

Se un cibo è tossico difficile che una parte si salvi.
Più facile, che inconsapevoli della tossicità, reagiamo e digeriamo anche il marcio.


Chi ama e vuole amore, non odia

Riconosce l’odio ma lo abbandona per abbracciare comprensione e compassione.
Si certo prova rabbia. Umano.

Chi sceglie di vivere IN AMORE non si accontenta di una persona sola. Sceglie un compagno per condividere la vita. Resta anche fedele per un patto di sangue.

Impossibile provare amore solo per una persona.

La magia dell’incontro e della condivisione crea amore.

Quel sentimento che è fondamentale condividere.

Abbiamo la necessità di amare tutti quando siamo in amore.

Odio tutti ma a te, ti amo. Un modo egoista per costringere l’altro a dare l’esclusiva.

Voglio stare con te. Voglio essere tuo. Voglio condividere con te.

Amo la vita. Amo il mondo. Amo me stesso. Amo te come nessun altro.

Nessuno può amare, se non conosce l’amore.